Love and Money - Teatro Filodrammatici (Milano)

Scritto da  Carla Veccia Sabato, 19 Dicembre 2009 
love and money

Dal 3 al 31 dicembre 2009. In scena al Teatro Filodrammatici di Milano “Love and Money”, lo spettacolo che, tra ironia e riflessione, porta in scena la nuova società dei consumi, le sindromi da acquisto compulsivo e l’illusione che anche l’amore si possa comperare.

 

Teatro Filodrammatici, Milano

Dal 3 al 31 dicembre 2009

Una produzione Teatro Filodrammatici – eThica?- La Danza Immobile in collaborazione con British Council

LOVE and MONEY

di Dennis Kelly

con Tommaso Amadio, Angela Demattè, Elisabetta Ferrari, Michele Maccagno, Massimiliano Mastroeni, Greta Zamparini

scene Erika Carretta, Bruno Fornasari

costumi Erika Carretta

luci/suono Bruno Fornasari, Andrea Diana

regia Bruno Fornasari

 

Uno spaccato di società moderna, afflitta dal consumismo, dove l’avere prevale sull’essere e la ricerca spasmodica di nuovi oggetti è un modo per riempire un sempre maggiore vuoto interiore, con l’illusione che anche i sentimenti abbiano un prezzo e si possano acquistare. Tutto questo è “Love and Money” di Dennis Kelly per la regia di Bruno Fornasari.

La vicenda si snoda in feedback e ripercorre attraverso spezzoni di vita dei protagonisti, posti in modo non sequenziale, la storia di David e Jess, giovane coppia schiacciata dai debiti e dalla dipendenza da consumi che li tormenta.

Jess – una bravissima Elisabetta Ferrari - afflitta da sindrome da shopping compulsivo, acquista oggetti che hanno per lei valore di status symbol fino ad indebitarsi e a compiere poi un gesto estremo. David suo marito – interpretato magistralmente da Tommaso Amadio – deve abbandonare il suo amato lavoro di insegnante, per far fronte ai debiti e si trova a dover chiedere un lavoro come venditore alla sua ex fidanzata Val, che pretende tuttavia  un piccolo rimborso per qualcosa accaduto in passato.

Tra l’ironia e la tragedia, tra scene che strappano sorrisi ma sottendono una vena di amarezza, la trama mette in evidenza il tema della mancanza di valori a cui tendere nel mondo attuale, del trovare rifugio in un mondo materiale e della delusione inevitabile che spetta a chi persegue tale via.

Anche la scenografia minimale, composta da moderni oggetti del desiderio posti in sospeso quasi ad identificare la tendenza verso il mondo materiale per riempire di significato la propria vita, è strumentale alla trama in scena.

Uno spettacolo avvincente e coinvolgente grazie anche ad una grande prova di recitazione del giovane cast, diretto in modo esemplare da Bruno Fornasari. Da vedere!

 

Teatro Filodrammatici – via Filodrammatici 1, Milano

Per informazioni: www.teatrofilodrammatici.com ; 02.36595671

Orario spettacoli: martedì,giovedì,venerdì,sabato ore 21;mercoledì ore 19.30;domenica ore 16

Biglietti: da martedì a giovedì € 10;da venerdì a domenica € 15,ridotto € 10;sotto 18 anni €6

 

Articolo di: Carla Veccia

Grazie a: Ufficio Stampa Teatro Filodrammatici

Sul web: www.teatrofilodrammatici.com

 

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