Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte - Teatro Elfo Puccini (Milano)

Scritto da  Domenica, 09 Dicembre 2018 

Dal 5 dicembre al 13 gennaio. Mark Haddon con il suo romanzo “Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte” è riuscito in un’impresa eccezionale: ha dominato le classifiche mondiali raccontando, come in un giallo, le peripezie di un adolescente autistico alle prese con la più grande sfida della sua vita. Merito di «una scrittura seria eppure divertente - come ha sottolineato Ian McEwan - che possiede il raro dono dell'empatia». E la forza di questa splendida storia non si è esaurita nelle pagine del libro, ma è si propagata in palcoscenico con l’intelligente riscrittura di Simon Stephens: il suo spettacolo ha vinto sette Laurence Olivier Awards nel 2013, tra cui quello per la migliore opera teatrale, per poi trasferirsi a New York dove ha vinto quattro Tony Awards. L’opera approda ora in Italia, per la precisione all’Elfo di Milano, con la traduzione di Emanuele Aldrovandi e la regia di Ferdinando Bruni e Elio De Capitani.

 

LO STRANO CASO DEL CANE UCCISO A MEZZANOTTE
di Simon Stephens dal romanzo di Mark Haddon
traduzione Emanuele Aldrovandi
regia Ferdinando Bruni e Elio De Capitani
con Daniele Fedeli, Davide Lorino, Elena Russo Arman, Alice Redini, Corinna Agustoni, Cristina Crippa, Marco Bonadei, Alessandro Mor, Nicola Stravalaci, Debora Zuin
scene Andrea Taddei
costumi Ferdinando Bruni
musiche originali Teho Teardo
video Francesco Frongia
disegni Ferdinando Bruni
movimenti scenici Riccardo Olivier e Chiara Ameglio di Fattoria Vittadini
luci Nando Frigerio
suono Giuseppe Marzoli
maschere Saverio Assumma
coproduzione Teatro dell’Elfo e Teatro Stabile di Torino
con il contributo di NEXT laboratorio delle idee per la produzione e la distribuzione dello spettacolo dal vivo 2018-2019, Fondazione Cariplo e Regione Lombardia
prima nazionale

 

La storia è narrata dal particolarissimo punto di vista di Christopher Boone, un quindicenne affetto dalla sindrome di Asperger*, che l’ha dotato di straordinarie capacità matematiche e logiche, ma allo stesso tempo non gli permette di interpretare correttamente gli stati emotivi delle persone, di costruire un rapporto con loro e di leggere tra le righe di comportamenti e parole. Il suo è un mondo privo di sfumature, dove tutto è bianco o nero - A o B -, e l’uccisione feroce del cane di Mrs Shears, la vicina di casa, diventa un caso degno del più abile investigatore. Christopher indaga sulla morte del cane nonostante il padre glielo abbia proibito e documenta la prosecuzione delle sue indagini su un quaderno, che però il padre trova e nasconde. Il padre di Christopher si comporta in modo strano, proibisce al figlio di compiere indagini che appaiono del tutto innocue e di nominare l’ex marito della vicina, Mr Shears, senza spiegarne il motivo. Così Christopher cerca e ritrova il suo quaderno, assieme a una pila di lettere indirizzate a lui da parte di sua madre, che il ragazzo crede morta di infarto due anni prima. Leggendo le lettere, Christopher scopre finalmente la verità sui due grandi misteri della morte della mamma e del cane di Mrs Shears, e si trova costretto a prendere una decisione che potrebbe cambiare la sua vita.

“Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte”, pubblicato nel 2003, è un romanzo che ha fatto subito scalpore per la capacità di Mark Haddon di raccontare tematiche e situazioni difficili - non solo la frustrazione degli affetti da sindrome di Asperger, ma anche quella di chi sta loro attorno, delle famiglie che si vedono negata la possibilità di interagire con il proprio figlio in modo normale e affettivo, il dolore, l’incertezza del cambiamento e del futuro - con una particolare delicatezza che non solo li rende tollerabili, ma apre anche una finestra su un mondo che è sconosciuto a chiunque non vi sia immerso e inenarrabile da chi ci vive. La produzione del National Theatre* di Londra non è stata da meno, grazie alla sapiente riscrittura di Simon Stephens e ad un ottimo gioco di luci, colori e movimenti di scena. Questa è la strada intrapresa anche da Ferdinando Bruni ed Elio De Capitani, che con la loro regia mirano proprio al dialogo tra i diversi linguaggi che formano lo spettacolo: espressività attoriale, scenografie, movimenti di scena, costumi, musica e animazioni, ma questo obiettivo risulta raggiunto solo in parte.

Il cast di dieci attori, tra cui spicca il ventiquattrenne Daniele Fedeli, di grande impatto nel ruolo di Christopher, si muove su una scena bianca, chiusa su tre lati da vele appese di sbieco, su cui sono proiettate le scene di Andrea Taddei e i video di Francesco Frongia, che creano contesti e situazioni, ma, forse per il metodo di disposizione, non sono sufficientemente inclusivi. Il pubblico è invitato a immergersi nel punto di vista di Christopher, ma è come se dovesse passare per la cruna troppo sottile di un ago e dunque si limitasse a sbirciare la situazione da un pertugio che non riesce ad attraversare.

Nonostante l’evidente capacità degli interpreti e il grande lavoro dietro le loro performance, si percepisce una mancanza, un quid che completerebbe il grande dialogo che è essenziale per la fruizione ottimale dello spettacolo e che era riuscito nella produzione anglosassone.

Note:
Sindrome di Asperger: disturbo pervasivo dello sviluppo associato all’autismo, ma che non comporta deficit di intelligenza, autonomia e comprensione, tanto che è colloquialmente definito “autismo ad alto funzionamento”. Gli affetti dalla sindrome non sono in grado di condurre interazioni sociali, hanno spesso schemi di comportamento ripetitivi e stereotipati, attività e interessi ristretti.
National Theatre: Il Royal National Theatre è un teatro di Londra. Viene generalmente chiamato National Theatre o The National. Il repertorio rappresentato è molto variegato e va da Shakespeare ai classici del teatro internazionale, incluso il teatro contemporaneo.

 

Teatro Elfo Puccini (Sala Shakespeare) - Corso Buenos Aires 33, 20124 Milano
Per informazioni e prenotazioni: telefono 02/00660606, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 20.30, domenica ore 16, mercoledì 26 dicembre ore 17.30
Biglietti: intero € 32.50, martedì posto unico € 21.50, under25 e over 65 € 17, under 18 € 12, scuole € 12
Replica speciale 31 dicembre (ore 20.30): spettacolo + party + brindisi di mezzanotte € 70

Articolo di: Valentina Basso
Grazie a: Veronica Pitea, Ufficio stampa Teatro Elfo Puccini
Sul web: www.elfo.org

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