Lo Schiaccianoci - Auditorium della Conciliazione (Roma)

Scritto da  Mercoledì, 07 Gennaio 2015 

E’ tornato in scena all’Auditorium Conciliazione di Roma per il decimo anno consecutivo “Lo Schiaccianoci” con Andrè De La Roche nel doppio ruolo di Schiaccianoci e Fata Confetto. Nell’adattamento di Mario Piazza, uno dei più celebri e amati capolavori del balletto ottocentesco si allontana dalla sua abituale veste di gioioso racconto natalizio per l'infanzia e si tinge di atmosfere dark e toni inquietanti trasferendosi in una società contemporanea violenta e confusa. Le musiche immortali di Pëtr Il’ič Čajkovskij assicurano puntualmente un fascino inesauribile allo spettacolo.

 

Luciano Carratoni presenta
LO SCHIACCIANOCI
direzione artistica Walter Zappolini
con la partecipazione straordinaria di Andrè De La Roche nel ruolo di Schiaccianoci/Fata Confetto
con Josè Perez nel ruolo di Fritz, Azzurra Schena/Claudia Vecchi nel ruolo di Clara, Placido Amante nel ruolo di Drosselmeyer
regia e coreografia Mario Piazza
musiche Petr Il’ic Cajkovskij
nuovo libretto ed elaborazione drammaturgica Riccardo Reim
maitre de ballet e assistente alle coreografie Piero Rocchetti
scene e costumi Giuseppina Maurizi
light designer Emanuele De Maria
costumi realizzati da Sartoria Farani
scene Opera Scene Europa

 

Dimenticate l'atmosfera natalizia, il grande albero addobbato in scena, lo scintillio delle luci e il calore della famiglia: qui il Natale è evocato dalla luce dei faretti a comporre la sagoma di un albero e i colori sono cupi. Dimenticate ballerine in tulle romantico e vesti fluttuanti: qui il tutú della protagonista è come un futuristico disco teso e piatto. Dimenticate i toni zuccherosi, le danze dei bambini e l'atmosfera da favola che ben conosciamo: questo è “Lo Schiaccianoci” diretto e coreografato da Mario Piazza su nuovo libretto di Riccardo Reim (recentemente scomparso e a cui lo spettacolo è dedicato) ed è tutta un'altra storia.

Rappresentato per la prima volta a San Pietroburgo nel 1892 con musiche di Čajkovskij e prima coreografia di Mario Petipa, “Lo Schiaccianoci”, forte di melodie indimenticabili e di un’atmosfera favolistica sospesa tra sogno e realtà, è diventato il balletto di Natale per antonomasia, immancabile nei cartelloni teatrali durante le feste. Questo Natale, mentre a Roma era in scena contemporaneamente al Teatro dell'Opera e all'Auditorium Conciliazione, incantava anche l’Operà di Parigi, il Covent Garden di Londra, il Metropolitan di New York, l'Opera di Vienna, il San Carlo di Napoli e la Scala di Milano dove Roberto Bolle ha appena debuttato con una nuova versione. Rivisitato in modo fantasioso o fedele alla versione tradizionale, continua ad essere il balletto più amato e conosciuto.

Per il decimo anno consecutivo all'Auditorium Conciliazione è stata protagonista la sua versione forse più originale e stravagante, una voce fuori dal coro rischiosamente lontana dalla ben più nota lettura fiabesca. Mario Piazza ha ripreso le atmosfere del racconto originale “Schiaccianoci e il Principe dei Topi” scritto da E.T.A.Hoffman nel 1816 e poi addolcito da Alexandre Dumas Padre nella sua versione successiva cui Čajkovskij si ispirò.

L'opera proposta da Piazza è una favola dark dalle tinte inquietanti in cui i personaggi, a cominciare dallo Schiaccianoci, sono figure sinistre capaci anche di uccidere. La storia di Clara e del suo giocattolo-Schiaccianoci ricevuto in dono, che durante la notte prende vita e la accompagna in battaglie e avventure, è qui raccontata in chiave moderna e surreale. Il sogno della bambina si trasforma ben presto in un incubo, un viaggio tra personaggi particolari in un mondo onirico e oscuro, fatto non di bambinesca fantasia ma di incubi e visioni. Piazza mette in scena il traumatico passaggio dal mondo dei giochi all’adolescenza, la difficoltà di crescere in un mondo ostile e violento. Le atmosfere da thriller proprie del racconto originale, in bilico tra luci e ombre, sono però decontestualizzate e immerse in un mondo contemporaneo. I graffiti sul muro, la luce decisa dei fari, i monitor televisivi che trasmettono continuamente immagini psichedeliche, confuse, sgargianti e sfrenate, come un violento videogame di cui Clara fa parte: tutto rimanda a un mondo tecnologico, ad una società in cui l’infanzia è pervasa da cattiveria e crescere è duro e cruento.

Piazza gioca con la danza contemporanea ed è indiscussa la bravura dei 16 interpreti del Balletto di Roma. A partire dall’ottima Azzurra Schena nel ruolo di Clara e di Josè Perez in quello del fratello Fritz, fino all’intero corpo di ballo, tutti dimostrano non solo talento e capacità tecniche ma anche doti espressive fatte di gestualità e mimica, sia nei momenti solisti che nelle coreografie corali. André de La Roche conferma la sua forte presenza scenica interpretando prima lo Schiaccianoci e poi una spudoratamente travestita Fata Confetto, felliniana, caricaturale, fintamente buona, un trionfo di rosa che nasconde un'anima grottesca e che fa sorridere il pubblico. Gli abiti di scena sono moderni, spesso ridotti al minimo, evocativi; le suggestioni visive e coreografiche sono audaci e innovative.

Il tutto è naturalmente accompagnato dai brani memorabili e immortali di Čajkovskij che assicurano, indipendentemente dai gusti, potenza e valore allo spettacolo. Questo Schiaccianoci è un progetto diverso, originale e coraggioso. Piazza sfida il pericolo e priva volutamente il suo Schiaccianoci dello splendore natalizio della versione tradizionale e del calore da favola serena cui siamo abituati. Se però lo spettatore si aspettasse proprio quello?


Auditorium Conciliazione - via della Conciliazione 4, Roma
Per informazioni e prenotazioni: mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , telefono infoline 06. 9032762
Orario spettacoli: 30 dicembre ore 21, 1 gennaio ore 21, 4 gennaio ore 21, 5 gennaio ore 21, 6 gennaio ore 17,30
Biglietti: da euro 23,00 a euro 45,00 (i biglietti sono disponibili su Ticketone e nelle prevendite abituali)

Articolo di: Michela Staderini
Grazie a: Ufficio stampa Maurizio Quattrini
Sul web: www.conciliazionelive.com - www.ballettodiroma.com

TOP