Le Relazioni Pericolose - Teatro Sala Umberto (Roma)

Scritto da  Giovedì, 03 Maggio 2012 
Le relazioni pericolose

Dall’1 al 20 maggio. Il musical tratto dal romanzo epistolare “Le relazioni pericolose”, dopo aver toccato diverse piazze italiane, approda a Roma, alla Sala Umberto. Il testo conosciutissimo di Chloderlos de Laclos conserva inalterato negli anni il suo innegabile fascino, messo ancor più in evidenza dallo splendido adattamento teatrale di Christopher Hampton premiato nel 1989 con l’Oscar per la migliore sceneggiatura proprio per l’omonima versione cinematografica diretta da Stephen Frears.

 

 

The BigOne productions presenta

LE RELAZIONI PERICOLOSE

liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Choderlos de Laclos

con Corrado Tedeschi (Visconte Sébastien di Valmont), Lorenza Mario (Madame Marie de Tourvel), Anna Vinci (Marchesa Isabelle de Merteuil), Rossella Vicino (Madame de Volanges), Giulia Fiume (Cécile de Volanges), Emanuele Lucas (Raphael Danceny), Camilla Maffezzoli (Madeleine), Goffredo Maria Bruno (Gerome)

ensemble Ambra Amari, Gian Maria Giuliattini, Manuel Caruso

musiche originali di Alessandro Mancuso

coreografie di Alessandro Foglietta

scene di Andrea Bianchi

costumi Sorelle Ferroni

maestro d’armi Virgilio Ponti

adattamento e regia Giovanni De Feudis

 

Si tratta della “storia di un libertino, il Visconte Sébastien di Valmont (Corrado Tedeschi) a metà fra il collezionismo rude e senza scrupoli di Don Giovanni e la poesia erotica del sessismo di Casanova”, nella Francia pre-rivoluzionaria dove convivono la miseria del popolo e i vizi della nobiltà.

Il plot, sia nel romanzo che nella versione teatrale, è un intreccio perfetto di tradimenti, passioni, sfide, atti d’amore giocato come una partita a scacchi dove ogni pedina ha un proprio ruolo e la propria sfida da giocarsi ed in ballo è la vita stessa, il divenire, la direzione, la miscela di luci e ombre.

Lontana dall’opera è la morale o un latente monito sociale; tutto è nelle parole, nelle relazioni, nella musica. Tutto è agito da quel meraviglioso comun denominatore che è l’erotismo. Un motore immanente che muove i personaggi, crea e distrugge i loro piani; piani sovrapposti, complementari, trasversali che costruiscono una intrigante e appassionante storia.

Un testo bellissimo nel quale ci si perde, ci si riconosce, ci si distanzia. Un testo che non conosce epoca, con cui e su cui si può artisticamente giocare.

Il musical si presenta come un’opera godibile, seppur non particolarmente coinvolgente. Qua e là si riconosce la regia di Giovanni De Feudis, quel suo particolare stile registico in cui l’eros e l’estetica si uniscono in un eterno classicismo tinto di emozione; in quelle note che esaltano un sano erotismo, il corpo della donna, la sensualità dei corpi, la poesia degli sguardi e che danno al testo una caratterizzazione artistica personale.

In un cast che annovera anche attori conosciuti come Lorenza Mario e Corrado Tedeschi, spicca l’interpretazione di Giulia Fiume, nel ruolo di Cécile de Volanges: una bellezza volutamente “goffa”, una seduzione da bambina, un corpo morbido e uno sguardo provocante e allo stesso tempo timido, una fragilità consapevole unita ad una determinazione tipicamente femminile, una bellissima voce che fanno di questo personaggio un vero e proprio punto focale della messa in scena.

Interessante l’alternarsi di moderno e “antico”, di chiuso e aperto, di danza e parole; molto bella la scena in cui Corrado Tedeschi è avvolto e rapito dai corpi delle danzatrici.

Un musical italiano, sintesi di tradizione e danza, lontano per estetica dai musical stranieri. Nato, forse, per i nostri teatri dove ancora si respira un’aria di tempi passati, di sguardi e giochi relazionali nascosti.

 

Sala Umberto - via della Mercede 50, Roma

Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/69925819, 06/6794753

Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21, secondo mercoledì ore 17, sabato ore 17 e 21, domenica ore 17.30, lunedì riposo

Biglietti: da € 32 a € 23

 

Articolo di: Laura Sales

Grazie a: Silvia Signorelli, Ufficio stampa Teatro Sala Umberto

Sul web: www.salaumberto.com

 

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