Le caprette e il lupo - Centrale Preneste Teatro (Roma)

Scritto da  Mercoledì, 10 Aprile 2013 

Sono tante le versioni esistenti de “Il lupo e i sette capretti”, provenienti da molti paesi del mondo. Una favola ricca di spunti pedagogici e psicologici tradizionali con cui poter lavorare, spunti da sottolineare e con cui giocare. La versione andata in scena domenica 7 aprile al Centrale Preneste Teatro, con testo e regia di Tiziana Lucattini, è ispirata alla versione popolare slovena "Le caprette e il lupo".

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ruotalibera Teatro presenta
LE CAPRETTE E IL LUPO
testo e regia Tiziana Lucattini
con Rossana Damiani, Simona Parravicini e Fabio Traversa
direzione musicale Antonella Talamonti
consulenza coreografica Rossana Damiani e Fanny Guinsbourg
scene Francesco Persico
costumi Paola Romoli Venturi
disegno luci Martin Beeretz

 

 

In scena solo mamma capra, una capretta e il lupo; tre attori bravissimi, bellissimi da vedere sia per la tecnica corporea che per quella vocale. Una messa in scena, come spesso accade nei cartelloni per bambini, di grande livello artistico. Spettacoli che sembrano riportare il teatro alla sua essenza, all’origine. Un teatro magico, in grado di aprire, con l’uso di pochissimi oggetti scenici, mondi magici; un teatro che usa le parole, la narrazione con la lentezza e la bellezza del rituale. Un teatro i cui spettatori non sono morti, ma partecipano, ridono, parlano, si emozionano, interagiscono, vivono…vivono con gli attori la storia che si articola sul palcoscenico e con loro, grazie a loro il teatro torna ad essere vivo.
Una mamma capra e una capretta alle prese con un lupo solitario, tenero e buono; un lupo che non ha paura di nessuno o forse di tutti. Un lupo che ha i suoi giocattoli, i suoi peluches; un lupo che emoziona. Una capretta piccola ed impertinente che insieme alla sua mamma vive con pochi gesti ben costruiti le tappe evolutive di ogni bambino, le sue paure e le sue conquiste.
Tappe importanti; specchio del vissuto ancora presente negli spettatori. La curiosità e le paure. Il senso di abbandono di quando la mamma va via, anche solo per fare la spesa; i primi passi; il primo cibo e la curiosità, quella curiosità che è una marcia in più e allo stesso tempo un grande pericolo. La capretta impertinente in assenza della mamma, disobbedendo al divieto di uscire, finisce in trappola e a questo punto interverrà proprio il lupo...
Uno spettacolo costruito con pochissimi elementi e tre grandi interpreti che hanno saputo emozionare e far ridere piccoli e grandi. Bellissime e commoventi le canzoni cantate in francese; la ruota che gira. Ogni piccola grande scena racchiudeva un momento del focolare domestico; un mondo di cui ancora sentiamo gli odori; un mondo semplice fatto di latte, coccole, piccoli litigi, ninne nanne, pericoli vicini e lontani.
Il trio composto dal lupo-bambino, tenero e maldestro, della capretta curiosa e inquieta e della mamma che commette, come tutte le mamme, i propri errori riflette quel piccolo microcosmo che il bambino sente come proprio; un microcosmo il cui linguaggio è quello della musica, della danza, della filastrocca. Un universo di suoni e colori dove tutto può accadere e si può trasformare.

 

 

Centrale Preneste Teatro - via Alberto da Giussano 58, Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/27801063 – 06/25393527
Orario spettacoli: domenica 7 aprile ore 16.30
Biglietti: 5.00 € (prenotazione consigliata)

 

 

Articolo di: Laura Sales
Grazie a: Ufficio stampa Graziella Travaglini
Sul web: www.centraleprenesteteatro.blogspot.com

 

 

TOP