Le affinità elettive - Teatro Arcobaleno (Roma)

Scritto da  Martedì, 29 Maggio 2012 
Annalisa Biancofiore

Dal 16 al 31 maggio. Tratto dall’omonimo romanzo di Johann Wolfgang Goethe, è in scena presso il teatro Arcobaleno di Roma questo dramma ottocentesco firmato per la regia e la drammaturgia da Ilaria Testoni.

 

 

 

Associazione Culturale Le Perle di Novembre

in collaborazione con la Compagnia Mauri Sturno presenta

LE AFFINITA’ ELETTIVE

tratto dal romanzo di Johann Wolfgang Goethe

drammaturgia e regia Ilaria Testoni

con (in ordine di apparizione) Annalisa Biancofiore (Carlotta), Mauro Mandolini (Edoardo), Vittorio Vannutelli (Il capitano), Giulia Adami (Ottilia)

musiche Giovanni Zappalorto

scene Bruno Vitale

costumi Manola Rotunno

movimenti coreografici Ilaria Amaldi

luci Alberto Biondi

 

Un bosco autunnale apre le scene e tra queste foglie morte, rami avvizziti e tronchi mozzi, si dipaneranno la passione e l’amore dei quattro protagonisti del testo. Edoardo e Carlotta, rifugiati in una tranquilla e “conservante” campagna vivono il loro amore, fatto di freschezza e passione amorosa. Alla richiesta di Carlotta di far giungere sua cugina Ottilia per rompere la monotonia di un posto di campagna, segue quella di Edoardo di far arrivare il suo migliore amico, Il Capitano, per reciproca compagnia ma anche per tirarlo fuori da una situazione di empasse che il giovane sta vivendo. L’idea, neanche celata, è quella di combinare un incontro tra i due. Ma quelli che dovevano essere semplici compagni di giochi, si riveleranno presto pericolose occasioni d’amore e la granitica relazione tra Edoardo e Carlotta mostrerà il fianco a piccole crepe che Ottilia e il Capitano, come acqua che si insinua facilmente, ghiacciata, non troveranno difficoltà a far divenire voragini.

Senza volerci addentrare in analisti storico-letterarie troppo approfondite, (ricordiamo come Goethe sia il massimo rappresentante di quello “Sturm und Drang”, movimento di transizione tra Illuminismo e Romanticismo, e di come le figure del romanzo in questione possano essere investite dei ruoli preposti a questo passaggio), il drammaturgo tedesco intendeva con affinità elettive quell’affinità, propria degli elementi chimici, che descrive la tendenza di alcuni di essi a legarsi con alcune sostanze a scapito di altre. Le passioni dei protagonisti quindi non sono altro che lo specchio di questa legge, per natura immemore e istintuale, e pertanto si legano tra loro fuori dalla ragione dei personaggi che non sono altro che pedine dei loro stessi affetti, incapaci di gestirli ma destinati ad un rovinoso ed infausto epilogo.

Già messo in opera in un ben riuscito film del ’98 per la regia dei fratelli Taviani, questa trasposizione teatrale a cura di Ilaria Testoni rende giustizia ad un testo estremamente articolato e di non facile riscrittura. La messa in scena è tutta giocata sulle luci, splendide ed evocative e sulle musiche, malinconiche, di sottofondo, spesso continue e lunghe intere scene. I quattro attori protagonisti sono perfettamente calati nei personaggi e danno alle battute quella magia che solo certi attori, e certe “amalgame teatrali” possono dare.

Insomma, dall’inizio alla fine dello spettacolo è l’emozione ad essere protagonista e ci si trova trasportati per tutta la messa in scena con il fiato sospeso, con il cuore che batte e con le lacrime agli occhi.

“Le affinità elettive” è un gran bel spettacolo, un bel pezzo di teatro che mostra come sia possibile coniugare tempi teatrali con grandi opere letterarie, anche con pochi attori e scene semplici rendendo l’emozione la vera protagonista.

 

Teatro Arcobaleno - via Francesco Redi 1, 00161 Roma

Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/4402719, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Orario spettacoli: dal lunedì al venerdì ore 21, sabato 19 e 26 maggio ore 17.30 e 21, domenica 20 maggio ore 17.30 e 21, domenica 27 maggio ore 17.30

Biglietti: intero euro 18, ridotto euro 15 (Metrebus, Bibliocard, Carta per due, Cral, Over 65), ridotto euro 12 (Studenti)

 

Articolo di: Mario Fazio

Grazie a: Ufficio stampa Serena Grandicelli

Sul web: www.teatroarcobaleno.it

 

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