Las Rosas - Teatro Due (Roma)

Scritto da  Sabato, 23 Marzo 2013 

Dal 19 al 31 marzo. Lo spettacolo "Las Rosas", presentato dal Balletto di Spoleto al Teatro Due di Roma è un progetto di Caterina Genta, ballerina e cantante, e di Marco Schiavoni, musicista. I due artisti condividono la scena, il tempo-spazio di un’ora, articolando la rappresentazione tra danza, parole, canzoni. Un pavimento di rose rosse, un pianoforte e lo schermo del video costituiscono le essenziali scenografie di questo lavoro. "Las Rosas. Concerto per García Lorca" nasce dal desiderio degli artisti di interpretare la poetica del celebre scrittore e poeta Federico García Lorca attraverso i linguaggi della danza, della musica e dell’arte visiva. Autore sempre dalla parte degli emarginati, nei versi delle poesie si percepisce la sua ossessione dell’impossibilità di amare e vivere come gli altri, al punto che l’atto d’amore arriva a coincidere con la morte. Le sue liriche esprimono la capacità di trovare amore e passione in ogni cosa, racchiudono il mistero e il dolore, e l’amore: come fonte di sofferenza.

 

 

 

 

 

 

Il balletto di Spoleto in collaborazione con il Teatro Due presenta
LAS ROSAS
concerto per García Lorca
spettacolo concerto in danza e videografie
un progetto di Caterina Genta e Marco Schiavoni Balletto di Spoleto - visual performing arts
Caterina Genta voce, canto, elaborazione dei testi, danza
Marco Schiavoni pianoforte e chitarre, videografie
La manifestazione è realizzata con il sostegno di Roma Capitale - Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico

 

 

Uno spettacolo omaggio al grande artista García Lorca; sue sono le parole e alcuni disegni in video. Dei due artisti, la messa in scena, la regia e il montaggio. La grandezza di Lorca è resa dai molteplici linguaggi utilizzati; la musica, la danza e l’arte visiva costituiscono quell’unicum necessario per la poetica di un grande artista.
Molto bella la prima scena in cui la danzatrice entra e lavora con il video, con i disegni….bella la maschera che copre il volto, poi abbandonata sui petali rossi del proscenio. Un movimento scenico leggero, quasi mimico che entra, si fonde e prende nuova vita dal quadro, dalla proiezione in bianco e nero.
Da sfondo alle parole del poeta, un video di petali rossi che lascia poi il posto ad altre immagini. Alcune molto suggestive e significative come quella del corpo di lei che esce dal mare portando un vestito da sposa.
Molto brava e molto belle le canzoni, i testi cantati sono ricchi di emozione e avvolgono lo spettatore in sensazioni diverse, che evocano atmosfere vicine e lontane. Emozionanti le musiche del pianista e i pezzi alla chitarra. I passaggi in cui la musica ed il video si contaminano sono molto interessanti, ricchi di possibilità.
Uno spettacolo indubbiamente bello, forse un po’ lungo, con qualche piccola imperfezione data dall’assenza di un occhio esterno e dal continuo entrare ed uscire dal personaggio, collocandosi a metà strada tra il concerto e il teatro. Un doppio binario a volte rischioso. Critico per chi tende all’eleganza e alla bellezza della messa in scena ma poi abbandona la magia di essere altro da sè per divenire un interprete di parole.

 

 

Teatro Due Roma - vicolo dei Due Macelli 37, 00187 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/6788259, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21.00, domenica ore 18.00
Biglietti: intero € 15, ridotto € 12

 



Articolo di: Laura Sales
Grazie a: Ufficio stampa Teatro Due Roma
Sul web: www.ballettodispoleto.eu - www.teatrodueroma.it

 

 

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