Laika - Teatro Vittoria (Roma)

Scritto da  Sabato, 23 Aprile 2016 

Dal 19 aprile all' 8 maggio, Ascanio Celestini torna al Teatro Vittoria per il quarto anno consecutivo e si ripresenta ancora una volta con una trilogia dei suoi lavori aprendo con lo spettacolo “Laika” a cui seguiranno “Radio Clandestina” e “Discorsi alla Nazione”.

 

Teatro Vittoria | Attori & Tecnici presentano
LAIKA
di e con Ascanio Celestini
suono Andrea Pesce
produzione Fabbrica srl



"Laika" è un monologo magistralmente portato a termine da un mattatore delle scene come Celestini che, con la sua dialettica e i suoi discorsi schietti e taglienti, come sassi affilati, scaglia verso la platea numerosi spunti di riflessione e altrettante risate amare. Spettacolo autentico, crudo, diretto e al limite della blasfemia, dove il rapporto con Dio viene vivisezionato in centinaia di piccoli pezzi. Lo spettatore viene sollecitato di continuo a ragionare sulle battute e riflessioni del drammaturgo italiano, che conducono a interrogarsi sulla propria concezione di fede.

Con "Laika" si porta in scena un povero Cristo che si trova a vivere in un umile monolocale assieme al compagno Pietro. E’ un monologo costruito attorno a Cristo che racconta la vita degli “ultimi” cercando di offrire risposte alle numerose domande che la fede ci consegna, risposte che non sempre appaiono di facile individuazione.

Gli “ultimi”, assieme al Cristo, sono i protagonisti dello spettacolo: gli “ultimi” che fanno fatica nel quotidiano a vivere e che sono costretti a sognare una vita migliore perché è l’unica realtà dove possono stare “bene”. Del resto siamo tutti legati al quotidiano, alle fatiche, al lavoro che più che nobilitarci ci rende schiavi. Viene messa in scena la visione di un capitalismo malvagio, che invece di arricchire le persone le impoverisce sottraendo loro la forza di pensare, di vivere e di agire. Ci viene mostrata la solitudine di una vecchiaia fatta di stenti, di malattie e di problemi di memoria.

Gli “ultimi” messi in scena dalla voce di Celestini sono due vecchiette, un barbone, una prostituta e i lavoratori di un grosso magazzino. Le vite di queste persone vengono gettate sulla platea facendo di loro degni esempi di come dietro l'individuo ci sia un intero mondo imperscrutabile e soprattutto come dietro ogni sofferenza ci sia una storia che andrebbe raccontata.

Continua Ascanio Celestini per un’ora e mezza, con parole scelte sapientemente, a portare il pubblico su molteplici temi come quelli dei Santi e dei miracoli, della Chiesa, del denaro, della memoria storica. Chi conosce artisticamente Celestini non vorrebbe ascoltare niente di diverso da un suo spettacolo, essendo lui in primis un cittadino con una coscienza politica ben precisa e con delle opinioni che abbiamo imparato ad apprezzare grazie ai suoi show radiofonici e televisivi. Sempre politicamente non corretto, apertamente schierato contro il potere e lo sfruttamento e al fianco degli “ultimi” che in più di una occasione, e non solo in questo spettacolo, ha portato in scena.

Chi cerca il teatro verità lo trova esattamente all’interno del mondo di Celestini, chi cerca nella rappresentazione drammaturgica uno spaccato di vita reale, quella che non siamo più abituati ad incontrare alla televisione, non può che rimanere letteralmente estasiato.

Minimalista e spoglia la scenografia, la narrazione viene accompagnata dalla fisarmonica di Gianluca Casadei, capace di evocare atmosfere popolari e genuine.

"Laika" sarà in cartellone al teatro Vittoria dal 19 al 24 aprile, seguirà "Discorsi alla nazione" dal 26 al 30 aprile e finirò "Radio Clandestina" dal 3 al 8 maggio.


Teatro Vittoria - piazza di Santa Maria Liberatrice 10, 00153 Roma (Testaccio)
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/5740170 - 06/5740598, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario botteghino: lunedì (ore 16-19), dal martedì al sabato (ore 11- 20), domenica (ore 11-13.30 e 16-18)
Orario spettacoli: dal 29 marzo al 3 aprile ore 21 (martedì ore 20, mercoledì ore 17, domenica ore 17.30)
Biglietti: intero platea 28€, intero galleria 22€ (compresi 3€ di prevendita); ridotti in convenzione: platea 21€ e galleria 18€ (compresi i 3€ di prevendita)

Articolo di: Alessandro Fabrizi
Grazie a: Alice Fadda, Ufficio stampa Artinconnessione
Sul web: www.teatrovittoria.it

TOP