La Vie en Rose...Bolero - Teatro di Milano (Milano)

Scritto da  Domenica, 20 Novembre 2016 

Il Teatro di Milano ospita in residenza stabile Il Balletto di Milano, compagnia di danza diretta da Carlo Pesta, anche direttore artistico del Teatro. Ogni stagione il teatro presenta un cartellone con una serie di spettacoli dedicati prevalentemente alla danza ma anche alla musica, alla prosa e all’opera lirica. Primo spettacolo della stagione 2016/2017 è stato lo spettacolo di danza “La vie en Rose...Bolero”.

 

Balletto di Milano presenta
LA VIE EN ROSE...BOLERO

Il Teatro di Milano ha inaugurato la sua stagione 2016/2017 con uno spettacolo di danza contemporanea: “La vie en rose ...Bolero”.

Dodici ballerini, sei uomini e sei donne, hanno danzato sulle note della leggenda della canzone francese, su un palco nero, disadorno, ad eccezione di alcune sedie portate dagli stessi ballerini. I costumi, nella prima parte dello spettacolo molto sobri, in bianco e nero, si sono tinti di colori accesi per la seconda parte, quella dedicata al Bolero di Ravel.

In apertura, la canzone storica scritta e cantata da Edith Piaf, il passerotto di Parigi, durante la seconda guerra mondiale. La registrazione originale, un po' tremolante, ha riportato la platea in quella Parigi povera ma piena di illusioni tra faubourgs, Montmartre, il lungo Senna. La Parigi di “Quand on se promène au bord de l'eau”, canzone di Jean Gabin, creata nel 1936 per il film “La belle equipe”, di Julien Duvivier. Dove si sognava, malgrado la realtà avversa, come in alcune canzoni di Charles Aznavour. In “Je me voyais déjà” l'artista armeno naturalizzato francese, racconta in prima persona del giovane che a 18 anni ha lasciato la sua piccola provincia per conquistare Parigi...si vedeva già su grandi cartelloni, adulato e ricco, il più grande dei grandi fantasisti...ora, invecchiato sotto il trucco, pur non avendo avuto fortuna spera sempre; in “La Bohème”, canzone del 1965, la situazione è capovolta: canta di un tempo che ora non ha più valore, visto il successo avuto, di quando si era giovani, poveri, ma felici. E ancora “Nathalie” di Gilbert Becaud, “Les feuilles mortes” di Yves Montand, tante canzoni di Jaques Brel: “Vesoul”, “Les Bourgeois” con la critica ai borghesi, “La Valse a Mille Temps”.

 

Teatro di Milano - via Fezzan 11 (angolo Via Santa Caterina da Forlì), 20146 Milano
Per informazioni e prenotazioni: telefono 02/42297313, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Articolo di: Raffaella Roversi
Grazie a: Ufficio stampa Milani&Cadeo
Sul web: www.teatrodimilano.it

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