La tela del ragno - Teatro Vittoria (Roma)

Scritto da  Michela Staderini Sabato, 09 Marzo 2013 

Dal 5 al 24 marzo. Al Teatro Vittoria torna il giallo. Dopo il successo delle ultime stagioni con “Trappola per topi”, è ora la volta de “La Tela del Ragno”, commedia a base di umorismo e suspance sempre firmata da Agatha Christie. Un bel “giallo d'altri tempi” in cui mistero, colpi di scena e umorismo si fondono con meccanismo e ritmo perfetti. Perché quando la scrittura limpida e l’ingegno diabolico della giallista più amata di sempre vengono portati in scena da un gruppo affiatato e travolgente come la storica Compagnia Attori&Tecnici, il successo non può che essere inevitabile.

 

 

 

 

 

 

 

  


Produzione di Attori & Tecnici presenta
LA TELA DEL RAGNO
di Agatha Christie
regia di Stefano Messina
con Viviana Toniolo, Annalisa Di Nola, Stefano Messina, Roberto Della Casa, Elisa Di Eusanio, Andrea Lolli, Claudia Crisafio
traduzione di Edoardo Erba
scene di Alessandro Chiti
costumi di Isabella Rizza
musiche di Pino Cangialosi
luci di Emiliano Baldini

 

 

L’ambientazione: una casa signorile isolata nella campagna inglese. I personaggi: ospiti che vanno e vengono, un'effervescente padrona di casa, domestici stravaganti, corpi che scompaiono. I dettagli: passaggi segreti, telefonate anonime, false identità, confessioni. E, naturalmente, un cadavere in salotto. Insomma, ci sono tutti i più classici elementi dei più classici gialli. Ma se a tessere la tela è Agatha Christie, tutto può prendere una piega diversa.
“La Tela del Ragno” (o “Clarissa finds a body”, com’era il titolo iniziale pensato dall’autrice) è un mistery ingegnoso e vivace, un giallo ricco di spunti comici che parte da una trama semplicissima. Il cadavere di un uomo viene trovato nel salotto di casa Hailshaw-Brown. Clarissa, la padrona di casa, per non compromettere la carriera del marito, impegnato di lì a poco in un segretissimo summit politico, decide di nascondere il corpo con l’aiuto di tre amici fidati. Quando però la polizia - misteriosamente avvertita – si presenta alla porta, tutto precipita. I tre cercano di sviare le indagini ma gli interrogatori sempre più pressanti danno il via ad un susseguirsi di bugie, storie contraddittorie, false testimonianze e mezze verità. I sospetti cambiano, le versioni si confondono. Tutti coprono tutti.
La Christie scrisse “La Tela del Ragno” su desiderio di Margareth Lockwood, nota attrice dell’epoca con la voglia di cimentarsi in una commedia dopo tanti ruoli da cattiva. Lo spettacolo ebbe grande successo: era il 1954 e ben tre opere della scrittrice erano contemporaneamente in cartellone a Londra. Agatha Christie aveva scoperto la commedia! Pubblicare un libro all’anno le assicurava ormai sufficienti garanzie economiche e la scrittrice poteva sperimentare nuove forme letterarie che, per suo stesso dire, la divertivano di più. Nelle sue opere teatrali, oltre a una forte autoironia e al prendersi gioco dei meccanismi classici del genere, si notano quindi nuova leggerezza e divertimento. “La Tela del ragno” non fa eccezione.
Allora, per interpretarlo, chi meglio di una storica Compagnia che ha fatto di un repertorio brillante e originale il proprio marchio di fabbrica? Gli “Attori&Tecnici”, nati nel 1977 con Attilio Corsini e Viviana Toniolo, hanno inanellato un successo dopo l’altro, da “Arsenico e vecchi merletti” a “Black Comedy” a “Le Invasioni Barbariche” fino all’esilarante “Rumori fuori scena”, nel 1983, il loro successo più grande.
L'ottimo gruppo di attori, inoltre, è lo stesso che già lo scorso anno portò in scena con enorme successo proprio “Trappola per topi” della stessa Christie. È un cast affiatato e talentuoso che, in un cambio continuo di ruoli e posizioni in scena, crea una macchina perfetta, un meccanismo magicamente coordinato. Sono loro la vera forza dello spettacolo! Tra tutti ricordiamo Elisa Di Eusanio che interpreta la giovane figliastra di Clarissa, dolce e problematica, Andrea Lolli che mette grande spontaneità nel suo Ispettore e naturalmente la consueta garanzia dell'interpretazione di Viviana Toniolo che qui è l'impertinente e burbera giardiniera (con tanto di cane!).
La bella scenografia di Alessandro Chiti presenta, con una scena fissa e particolarmente dettagliata, il salotto di casa Hailshaw-Brown. Mobili in legno, pareti colme di libri, scrivanie dai tanti cassetti e comodi divani creano un’ambientazione squisitamente inglese. L'incessante andirivieni dei personaggi da porte, vetrate e passaggi segreti permette poi di far facilmente immaginare e vivere anche le altre stanze: la biblioteca, la sala da pranzo, il giardino.
Nella traduzione di Edoardo Erba e con la regia di Stefano Messina, le oltre due ore de “La Tela del Ragno” volano tra battute, toni scoppiettanti e dialoghi ironici.

 

 

Teatro Vittoria - piazza di Santa Maria Liberatrice 10, 00153 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/5781960, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario botteghino: dal martedì al sabato ore 10.30/20; domenica e lunedì ore 10.30/13.30 e 16/19
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 17.30 (martedì 12/03 e mercoledì 13/03 ore 17)
Biglietti: platea 26,00 euro - galleria 20,00 euro



Articolo di: Michela Staderini
Grazie a: Michele Lella, Ufficio stampa Teatro Vittoria
Sul web: www.teatrovittoria.it

 

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