La morte della bellezza - Teatro Millelire (Roma)

Scritto da  Venerdì, 19 Ottobre 2012 
Nadia Baldi

Dal 16 al 21 ottobre. “Com’era bella Napoli quarant’anni fa”: così scrive, nel 1987, Giuseppe Patroni Griffi in un passaggio del romanzo, edito da Mondadori ma oggi fuori produzione, “La morte della bellezza”. Un romanzo che segue una duplice storia: quella di una città devastata nella sua bellezza dai bombardamenti della seconda guerra mondiale e quella di un amore proibito, soffocato ma poi lasciato esplodere, tra due ragazzi. Da quelle pagine, Nadia Baldi ha tratto una sorta di reading, di concerto per voci e strumenti, dove, paradossalmente, saranno quattro voci femminili a dare vita ad una storia d’amore e di passione omosessuale.

 

Teatro Segreto srl, direzione artistica Roberto Cappuccio, presenta
LA MORTE DELLA BELLEZZA
voci in concerto per Giuseppe Patroni Griffi
regia Nadia Baldi
con Franca Abategiovanni, Nadia Baldi, Marina Sorrenti e Lia Zinno
musiche originali di Andrea Bonioli e Roberta Rossi eseguite dal vivo
luci e fonica
Tony Di Tore
organizzazione e distribuzione Lia Zinno

 

“Polvere e polvere”, che offusca i vicoli di Napoli durante la guerra. Si cammina tra le macerie ma la sabbia non spegne la brace. Sotto i frantumi dei palazzi storici, cova ancora la fiamma irriducibile di una città vitale, che a tratti sfoga sul palco in un’ improvvisa vampa sonora: in cori di voci popolari che si rincorrono, in dialoghi serrati di amore e di passione.
Sullo sfondo dei viali distrutti, nelle atmosfere decadenti di una grande villa abbandonata, Lilandt, un giovane insegnante italo-tedesco, accende il sentimento e l’eccitazione dell’altro protagonista, Eugenio, un bellissimo quindicenne napoletano che affronta la sua Linea d’ombra. I due si incontrano “come in un destino”, si cercano con fervore ma si danno anche battaglia, si sconvolgono a vicenda. Eugenio resiste inizialmente alla tentazione, lotta con se stesso e con le convenzioni, fino ad approdare - in un percorso di liberazione che passa attraverso la scoperta del sesso - di fronte alla realtà assoluta dell’amore.
La vicenda, tratta dall’omonimo libro di Patroni Griffi, edito nel 1987, è qui ripresa in uno spettacolo pienamente autonomo orchestrato dalla regia di Nadia Baldi. Si presentano in scena a narrare la storia, dietro un leggio, quattro voci di donne (Nadia Baldi, Franca Abategiovanni, Marina Sorrenti e Lia Zinno) che interpretano i protagonisti, i loro compagni, i passanti, e la città tutta.
Ad intervallare la prova convincente delle attrici, che alternano con naturalezza ritmi, ruoli e dialetti diversi, ci pensano il pianoforte e le percussioni di Andrea Bonioli e la voce duttile di Roberta Rossi, che dà il suo meglio nell’interpretazione in dialetto di uno splendido e malinconico omaggio a Napoli, “Era de maggio”.
Uno spettacolo da ascoltare ad occhi chiusi, seguendo il ritmo incalzante delle voci sovrapposte delle quattro donne e lasciando spazio alla nostra fantasia, nella ricostruzione virtuale di una Napoli dimenticata.

 

Teatro Millelire - via Ruggero de Lauria 22, 00192 Roma
Orario spettacoli: da martedì al sabato ore 21, domenica ore 18
Biglietti: intero 15€, ridotto 12€, tessera associativa 2€
Per informazioni e prenotazioni:
www.millelire.org – 06/39751063 – 333/2911132

 

Articolo di: Serena Lena
Grazie a: Rocchina Ceglia, Ufficio stampa Teatro Millelire
Sul web:
www.millelire.org

 

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