La mia miglior nemica - Teatro de’ Servi (Roma)

Scritto da  Sabato, 03 Aprile 2010 
la mia miglior nemica

Dal 30 marzo al 18 aprile. Dopo lo straordinario successo riscosso dalla commedia “Ricette d’amore” nel corso delle ultime due stagioni teatrali, approda sul palcoscenico del Teatro de’ Servi il nuovo ironico ed appassionante spettacolo di Cinzia Berni: un affresco a tinte vivide e sgargianti sull’universo femminile, tra amori, tradimenti, amicizia, rivalità e gelosia, che regala al pubblico due ore di spensierato humour, intrigante mistero e scoppiettante comicità.

 

 

 

Teatro De’ Servi

Lea Martino presenta

Dal 30 marzo al 18 aprile 2010

LA MIA MIGLIOR NEMICA

Con Brigitta Boccoli, Anna Tognetti, Marilena Frasca, Laura Monaco

Scritto e diretto da Cinzia Berni

 

Non vi è alcun dubbio sul fatto che la penna di Cinzia Berni sia una delle più originali e prolifiche nell’attuale panorama del teatro brillante italiano: portano la sua firma due delle commedie più irresistibili e divertenti che abbiano calcato i palcoscenici romani nelle ultime stagioni, “Casalinghi disperati” e “Ricette d’amore”, apprezzatissime dalla critica ed accolte da un consenso al botteghino di proporzioni davvero sorprendenti. Assolutamente naturale pertanto che fossero considerevoli l’attesa e la curiosità per questa sua nuova commedia “La mia miglior nemica”, un’attesa concretizzatasi in una prima rappresentazione in un Teatro de’ Servi letteralmente gremito e pervaso dall’atmosfera che si respira solamente nelle grandi occasioni. A sipario chiuso, dopo due ore di serrati colpi di scena e frizzante divertimento, possiamo senz’altro confermare che lo spettacolo non delude affatto le aspettative, grazie ad un testo teatrale capace di coniugare un’impostazione tradizionale con la freschezza di creative trovate ad effetto, situazioni ironiche e paradossali e spassosissime battute. Sullo sfondo le tematiche classiche di una commedia interamente declinata “al femminile”: il desiderio di indipendenza emotiva e al contempo l’incapacità di resistere alla tentazione di abbandonarsi all’amore, la strenua lotta contro gli uomini, eternamente visti nel ruolo di fedifraghi traditori, egoisti e insensibili ma allo stesso tempo calamite irresistibili che attraggono il romantico e fragile animo femminile, la solidarietà che dovrebbe naturalmente fare da collante e sostegno tra le donne ma che, in un batter di ciglio, è destinata a sparire allorchè due amiche si trasformano in acerrime nemiche per contendersi il maschio di turno.

Protagonista della pièce è l’affascinante Clarabella (interpretata dalla radiosa Brigitta Boccoli), pittrice sempre in giro per il mondo alla ricerca di ispirazione per i suoi dipinti e tutt’altro che desiderosa di lasciarsi coinvolgere in complicate relazioni sentimentali dopo le numerose delusioni patite in passato, in definitiva uno spirito libero con qualche cicatrice di troppo sulla pelle. Sua perfetta antitesi è invece l’amica di sempre Elena (ne veste i panni la spumeggiante Anna Tognetti) che, pur di raggiungere l’agognato obiettivo del matrimonio, si è mostrata pronta a calpestare i più basilari valori, primo tra tutti l’amicizia, e ora è costretta a pagarne le conseguenze nel rocambolesco tentativo di nascondere la verità: un anno prima difatti, con machiavellici sotterfugi, la ragazza è riuscita a sottrarre alla sua carissima amica ed ex-coinquilina Laura (Marilena Frasca) ipocondriaca, pasticciona e a dir poco grottesca, l’amore di Claudio, l’uomo con il quale stava per convolare a nozze, spingendo Laura a trasferirsi in Australia per “ritrovare sé stessa” ed andando immediatamente a convivere con l’adultero così audacemente conquistato. Ora però Laura sta per tornare a far visita alla sua “carissima” amica e quindi Elena si troverà costretta a mirabolanti stratagemmi per celare la verità: invaderà la casa di Clarabella come un ciclone proprio quando la pittrice, appena tornata dall’ennesimo viaggio in India, non desidererebbe altro che trangugiare una dose massiccia delle sue miracolose goccine che la conducano in un lungo e silenzioso sonno ristoratore; al contrario le verrà chiesto addirittura di fingere di essere innamorata di Elena e di convivere con lei, nonché di ospitare nel loro “nido d’amore” anche la strampalata Laura appena arrivata da Sidney. Questa sarà solamente la miccia iniziale di una sequenza inarrestabile di imprevedibili cambi di prospettiva e avventurosi colpi di scena complicati ulteriormente dalla comparsa di una pistola rinvenuta in una misteriosa valigia lasciata incustodita proprio sull’uscio dell’appartamento di Clarabella…sarà forse di proprietà dell’apparentemente innocente ed immatura hostess Gianna (Laura Monaco) sua dirimpettaia, anche lei di ritorno in queste ore da Sidney? o magari il mistero diverrà ancora più fitto sino ad un finale inatteso, bizzarro e travolgente? Bisognerà arrivare agli ultimi istanti dello scoppiettante intreccio narrativo affinchè ogni domanda trovi finalmente una risposta e lo spettatore sicuramente, battuta dopo battuta, sorpresa dopo sorpresa, verrà pian piano travolto da questo spettacolo e all'uscita varcherà la soglia del teatro con un sorriso spensierato ben stampato in volto.

Numerosi i punti di forza di questa pièce che la rendono gradevole ed avvincente per il pubblico: innanzitutto l’immediatezza, vivacità e brillantezza del testo teatrale scritto da Cinzia Berni, che riesce ad avvolgere lo spettatore in un’atmosfera di festosa intimità casalinga sorprendendolo allo stesso tempo con mille originali trovate; ben affiatato anche il cast di attrici in scena, tra le quali segnaliamo la protagonista Brigitta Boccoli, nota attrice e showgirl televisiva che si dimostra perfettamente a suo agio anche in questo suo esordio sulle assi del palcoscenico, e soprattutto l’eccellente Marilena Frasca, vera e propria forza motrice dello spettacolo che, con la sua straripante mimica facciale, naturale verve comica ed accattivante capacità espressiva, veste alla perfezione i panni della strampalata Laura, strappando innumerevoli risate agli spettatori. Sicuramente azzeccata anche la scenografia, colorata ed allegra, così come i costumi, in particolar modo gli abiti da sposa (pregiate creazioni dell’atelier di Carla Marinelli) indossati dalle quattro attrici nella scena finale dello spettacolo, abiti davanti ai quali le spettatrici più romantiche non potranno che rimanere letteralmente incantate.

Ancora una volta il Teatro de’ Servi porta in scena una commedia intelligente, spiritosa, garbata e avvincente, proprio la tipologia di spettacolo a cui nel corso degli anni ci ha piacevolmente abituato e che lo ha consacrato, stagione dopo stagione, come una delle realtà più preziose e significative del teatro comico d’autore nella capitale.

 

Teatro de’ Servi – via del Mortaro 22 (via del Tritone), Roma

Per informazioni: 06/6795130 – www.teatroservi.it

Biglietti: platea intero €20, ridotto 16€ / galleria intero €17, ridotto €14

Orario spettacoli: dal martedì al venerdì ore 21, sabato ore 17.30-21.00, domenica ore 17.30, lunedì riposo

 

Articolo di: Andrea Cova

Grazie a: Ufficio Stampa Fabighinfanti

Sul web: www.teatroservi.it

 

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