La macchina della felicità - Teatro Sala Umberto (Roma)

Scritto da  Lunedì, 31 Dicembre 2018 

Nato dall’omonimo libro dello showman e attore Flavio Insinna, “La macchina della felicità” è anche uno spettacolo teatrale, in scena dal 21 dicembre al 6 gennaio 2019 al Teatro Sala Umberto di Roma. Firmato da Marco Perrone, Marco Presta, Franco Bertini, Fabio Toncelli e dallo stesso Insinna, vede la partecipazione live della Piccola Orchestra composta da Martina Cori (voce), Vincenzo Presta (saxes), Angelo Nigro (piano e keyboards), Filippo D’Allio (chitarre), Giuseppe Venezia (basso e contrabbasso) e Saverio Petruzzellis (batteria e percussioni).

 

Viola Produzioni s.r.l. presenta
LA MACCHINA DELLA FELICITÀ
Ricreazione
di Marco Perrone, Marco Presta, Franco Bertini, Fabio Toncelli, Flavio Insinna
con Flavio Insinna
con la partecipazione live della sua Piccola Orchestra: Martina Cori - voce, Vincenzo Presta - saxes, Angelo Nigro - piano&keyboards, Filippo D’Allio - chitarre, Giuseppe Venezia - basso&contrabbasso, Saverio Petruzzellis - batteria&percussioni

 

Il pubblico costituisce parte integrante dello spettacolo e viene invitato a scrivere un pensiero sulla felicità prima di entrare in sala. La lettura dei messaggi sarà un modo per attraversare diversi possibili concetti di felicità e un’occasione di profonda analisi collettiva.

Alla base dello spirito dello spettacolo vi è la proposta di non temere i momenti difficili, anzi, l’augurio è proprio quello di trarne il meglio, per fortificarsi e crescere. Scopo di Insinna è quello di trattare le più variegate concezioni di felicità e condividerle con la collettività. Parola chiave è per l’appunto: condivisione.

Dobbiamo ascoltare il bambino che c’è dentro ognuno di noi. Non si tratta di giocare a fare i giovanili o assumere chissà quale comportamento solo per apparire più giovani. Quello che è importante è ritrovare attraverso i ricordi quell’entusiasmo e quell’essere puro tipici dei bambini. Dobbiamo ricordarci il suono della campanella della ricreazione e assaporare quel momento. Non dimenticarsi quello che si provava e riportare quell’emozione nella vita di tutti i giorni”.

Grazie ai suoi monologhi Flavio Insinna si racconta a tutto tondo. Riporta alla luce i Natali passati in famiglia, il rapporto con suo padre e con l’amore in generale.

Attraverso le canzoni e la sua straordinaria Piccola Orchestra, le sue confidenze, il suo coinvolgimento tra e con il pubblico, i suoi momenti di leggerezza e spensieratezza e quelli più seri e profondi, “La macchina della felicità” riesce a trasmettere contentezza ed allegria a tutto il pubblico.

Coinvolgerlo in questo modo riesce a far scavallare le gambe anche a tutti quegli scettici che dubitavano potesse valere la pena essere presenti. Nessuno in sala riesce a rimanere immune al contagioso entusiasmo.

L’augurio generale è quello di essere felici. Ognuno a suo modo e come o con chi meglio crede. L’importante è provare ad esserlo. Non possiamo permetterci di buttare via il tempo. È troppo facile dire “A domani”. Nessuno ce lo garantisce. La felicità è nelle nostre mani, dobbiamo solo rendercene conto.

Hai presente quando la sabbia scotta ma tu te ne freghi perché tanto sai che stai correndo verso il mare? Ecco bisognerebbe vivere così” recitava un aforisma che sembra sintetizzare appieno il pensiero di Flavio Insinna. Questo è il migliore augurio che possiamo rivolgere - e rivolgerci - per il nuovo anno in arrivo.

 

Teatro Sala Umberto - Via della Mercede 50, 00187 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/6794753, email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orari botteghino: lunedì chiuso, martedì-venerdì 11-19, sabato 12-19, domenica 12-18
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 17, secondo mercoledì ore 17, sabato ore 17 e ore 21
Biglietti: da 24€ a 34€
Speciale Capodanno: ore 21.30 spettacolo, a mezzanotte brindisi in sala con gli artisti, lenticchie e cotechino e dolci di natale - prezzi da € 115 a € 65

Articolo di: Francesca Romana Tomassini
Grazie a: Silvia Signorelli e Monica Menna, Ufficio stampa Teatro Sala Umberto
Sul web: www.salaumberto.com

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