La lista di Schindler - Teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi (Roma)

Scritto da  Domenica, 09 Marzo 2014 

Dal 4 al 30 marzo. Carlo Giuffrè, uno dei grandi maestri del teatro italiano, presta voce e volto alla storia di Oskar Schindler che ripercorre e ricostruisce quegli anni, in cui migliaia di ebrei polacchi furono rastrellati e portati nei campi di concentramento, mentre a Varsavia fu eretto il più grande ghetto d’Europa.

 

 

 

 

 

 

 

 

Produzione Teatro Diana OR.I.S. presenta
LA LISTA DI SCHINDLER
di Francesco Giuffrè
drammaturgia Ivan Russo e Francesco Giuffre’
con Carlo Giuffrè (Oskar Schindler), Marta Nuti (Emilie Schindler), Pietro Faiella (Amon Goeth), Valerio Amoruso (Itzhak Stern) e Riccardo Francia (Uomo)
scene Andrea Del Pinto
disegno luci Giuseppe Filipponio
musiche Gianluca Attanasio
costumi Sabrina Chiocchio
realizzazione video Letizia D’Ubaldo
regia Francesco Giuffrè

 


Che cosa avrà pensato Oskar Schindler nei suoi ultimi giorni di vita? Quali saranno state le sue emozioni quando, ormai in rovina, dopo aver cercato per anni di ricostruire per sé e per la sua famiglia una condizione dignitosa, si apprestava a prendere congedo dalla sua vita? Si sarà sentito un eroe o avrà rimpianto di aver rinunciato al proprio benessere per salvare 1.200 ebrei dallo sterminio nazista?


A queste e ad altre domande cerca di rispondere l'autore e regista Francesco Giuffré nel portare in scena "La lista di Schindler", continuazione delle vicende dell’acclamato romanzo di Thomas Keneally, da cui fu tratto il bellissimo film "Schindler’s List". L’espediente con cui il regista ci fa rivivere le vicende dello sterminio nazista e dell’impresa di Oskar Schindler, permettendo al contempo al padre, il bravissimo Carlo Giuffré, di esserne protagonista, è essenzialmente quello di trasfigurare la storia in una dimensione onirica. Una sorta di tenda montata al centro della scena, infatti, oltre che a dividere il palco in due distinti emisferi fungerà da porta spazio-temporale tra il sogno ed i terribili ricordi degli anni passati. Negli sfumati contorni del sogno appare, dunque, il crudele ufficiale nazista Amon Goeth che, volendo riportare in vita il Reich, interroga Oskar Schindler sulle modalità e le motivazioni dell’incredibile cambiamento di cui è stato protagonista.


Attraverso questa specie di interrogatorio, scopriremo la vera natura di Oskar che, lungi dall’essere un eroe, è rammaricato di non aver compreso prima la reale portata sanguinaria del regime nazista, che aveva arricchito anche lui, e di non essere riuscito a salvare più vite umane. Un uomo qualunque quindi, donnaiolo, fedifrago, bevitore, che ha semplicemente scelto di non avere vergogna di se stesso e di ridare dignità umana a coloro ai quali era stata ingiustamente tolta. Per far ripercorrere i tratti salienti dell’inferno scatenatosi durante la seconda guerra mondiale, dal 1939 ai campi di sterminio del 1945, intervengono tre bravissimi attori-mimi, che con il solo utilizzo dei gesti e delle espressioni del viso, riescono a trasmettere tutta la crudeltà, la solitudine, la paura ed il dolore di quegli anni folli.


Lo spettacolo è avvincente; c’è qualche attimo di lentezza, che viene però immediatamente recuperato grazie all’interpretazione toccante degli attori muti e alle splendide musiche composte al pianoforte che accompagnano i momenti salienti della pièce.


Mirabile la forza espressiva di Carlo Giuffré che, a 86 anni e con alle spalle un pezzo di storia del teatro classico italiano - ricordiamo in particolare le straordinarie interpretazioni di gran parte del repertorio di Eduardo de Filippo -, sceglie di rimettersi in gioco, anche per amore verso il figlio che chiamerà sul palco più volte durante gli applausi del pubblico, interpretando un uomo realmente esistito, del tutto normale ma che la storia ha tramutato in eroe.

 

 

 

Teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi - via Nazionale 183, 00184 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono botteghino 06/4882114 - 06/48872222, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: martedì, giovedì, venerdì ore 20.45; mercoledì, domenica ore 17; sabato 8 e 15 marzo solo ore 16.30; sabato 22 e 29 marzo ore 16.30 e 20.45; lunedì, martedì 18 e 25 marzo riposo
Biglietti: €20 intero, €17 ridotto convenzioni ed Over 60, €15 ridotto Under30, €11 ridotto gruppi scuola



Articolo di: Serena Lena
Grazie a: Maya Amenduni, Ufficio stampa Teatro Eliseo e Piccolo Eliseo Patroni Griffi
Sul web: www.teatroeliseo.it

 

 

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