La Lettera - Teatro Filodrammatici (Milano)

Scritto da  Mercoledì, 04 Gennaio 2017 

'La Lettera' di Paolo Nani non ha bisogno di essere recensito, è un atto che si offre e l'unico atto che richiede è di essere colto con spirito ricettivo ed aperto, così come hanno fatto gli spettatori accorsi numerosi presso il Teatro Filodrammatici in occasione delle repliche andate in scena nel periodo pre-natalizio.

 

Produzione Teatro Filodrammatici di Milano presenta
LA LETTERA
di e con Paolo Nani

 

Se un uomo dovesse scrivere una lettera per accorgersi appena dopo la leccata del francobollo che non c'era inchiostro nella penna? E se un uomo dovesse essere un pigro? O un sonnambulo? O un cowboy? E se il pigro e il sonnambulo e il cowboy fossero tutti autori della lettera che non si riesce a scrivere e degustatori dello stesso vino e amanti degli stessi francobolli? Quanti dovrebbero essere sul palco?

Eppure solo un uomo palesa la possibilità infinita, come cambiando i modi cambiamo le storie, i lieti fini e le tragedie e magari finisce che i primi fanno piangere e le seconde ridere.
Un sorso di vino quanto può dire del bevitore?
Le parole sono una insulsa cornice quando il corpo può comunicare impersonando diversissime individualità.
Questo prendere atto dei poemi del corpo, della possibilità infinita, è tutto reso provando le migliori risate, quelle grasse che raramente si sentono a teatro.

Paolo Nani si ispira a “Esercizi di stile” di Raymond Queneau, un romanzo in cui si ripete la stessa storia in potenzialmente infinite varianti e paradossalmente, proprio da questo uso spropositato di parole che costruiscono modi diversi per giungere al medesimo risultato, Nani raggiunge lo stesso punto in uno spettacolo che rasenta il mutismo. Corpo.

Lo spettatore si ritrova letteralmente nelle sue mani, il suo dito indice ha deciso l'applauso, la sua durata e l'intensità. Nani è l'uomo che ipnotizza senza aprire bocca, con la poesia dei gesti e la potenza di una voce dall'indefinibile timbro, talvolta bassa da far paura, talvolta così alta da sembrare una donzella.

Paolo Nani si maschera e smaschera pur restando sempre nelle stesse vesti, quelle di uomo che da 25 anni, in tour in tutto il mondo dal Giappone alla Turchia, è dietro un tavolo con del cattivo vino, una penna scarica, un foglio di carta e un francobollo e si lascia straordinariamente imbrogliare dall'infinita composizione, dagli infiniti ritmi che questi soli elementi possono provocare.

 

Teatro Filodrammatici - via Filodrammatici 1, 20121 Milano
Per informazioni e prenotazioni: telefono 02/36727550, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: lunedì 12, martedì 13, giovedì 15 e sabato 17 alle ore 21, mercoledì 14 e venerdì 16 alle ore 19.30, domenica 18 alle ore 16
Biglietti: intero 25 euro / ridotto convenzionati 22 euro / ridotto under 30 17 euro / ridotto over 65 e under 18 12 euro
Durata spettacolo: 60 minuti

Articolo di: Carla Nigro
Grazie a: Antonietta Magli, Ufficio stampa Teatro Filodrammatici
Sul web: www.teatrofilodrammatici.eu

TOP