La gente di Cerami - Teatro Vascello (Roma)

Scritto da  Domenica, 03 Dicembre 2017 

In scena nella Sala Studio del Teatro Vascello c’è «La gente di Cerami», un testo tratto dai racconti di Vincenzo Cerami, adattati per la rappresentazione scenica dalla figlia Aisha. Sul palco, due ottimi interpreti: Massimo Wertmuller ed Anna Ferruzzo.

 

La Compagnia della Luna presenta
LA GENTE DI CERAMI
racconti di Vincenzo Cerami adattati da Aisha Cerami
con Massimo Wertmuller e Anna Ferruzzo
e con Alessio Mancini (flauto e chitarra) e Sergio Colicchio (tastiera e fisarmonica)
musiche Nicola Piovani
sculture Sergio Tramonti
costumi Silvia Polidori
disegno luci Danilo Facco
spazio scenico Sandra Viktoria Müller
regia Norma Martelli

 

È una scrittura attenta ed acuta, che scarnifica le emozioni di persone comuni, quella che sta dietro la partitura di «La gente di Cerami», spettacolo proposto nella Sala Studio del Vascello fino al 17 dicembre. Il testo, frutto dell’adattamento per le scene realizzato da Aisha Cerami dei racconti del padre Vincenzo, è la trasposizione teatrale di una narrazione pungente e poetica allo stesso tempo, che accende i riflettori su esseri problematici, divertenti nella loro assurda ma pur realistica autenticità. La rappresentazione non valuta, non giudica, non intende dare un parere su questa variegata umanità, quanto piuttosto capirla, consentendo allo spettatore di assaporare ed accettare la possibilità del fallimento che, in questo particolare caso, rotea sempre attorno ad un unico perno, quello dell’amore nelle sue molteplici sfaccettature.

Diretti da Norma Martelli, Massimo Wertmuller ed Anna Ferruzzo si muovono all’interno di un piccolo spazio spoglio dando sfogo alla loro decisa personalità artistica. Unici strumenti di supporto, un tavolo, una sedia, un leggio e qualche accessorio nell’abbigliamento. Per il resto, i due bravi interpreti si affidano solo alla parola e danno così voce all’instabile ponteggio quotidiano nel proprio incessante fluire di quelle anime sbilenche disegnate dall’autore di «Un borghese piccolo piccolo».

Ed è così che armeggiando di fantasia, partendo dai frammenti di vita intravisti nel fiume giornaliero di uomini qualunque, Cerami ci accompagna nelle pieghe dell’esistenza del biologo Aurelio che scopre il tradimento di Mariella, di Paolo che fa i conti con l’ex amico del cuore perché gli lasci la moglie Elisabetta, di Giulia che vaga nel cimitero al seguito della bara del misterioso Evandro, della manager Patrizia con le sue pretese più o meno accettabili nei confronti del partner sessuale, del professore basso che a suo dire non riesce ad assumere gli atteggiamenti mentali di quelli alti, fino ad arrivare alla delicatezza della passione di Vittorio per Mariella.

Le storie di per sé non hanno nulla di speciale. E proprio in questa normalità risiede la loro splendida capacità di essere uniche. Sono brandelli di vicende che riguardano un po’ tutti noi, e che ci permettono di specchiarci in un pezzetto di sentimento, in una frazione di emozione, in una scheggia di timore.

Le delicate note di Nicola Piovani - eseguite da Alessio Mancini e Sergio Colicchio - trasportano con dolcezza nella poesia dello spartito le inquietudini, i dolori, l’inadeguatezza dell’insieme dei personaggi di cui Massimo Wertmuller e Anna Ferruzzo vestono i panni, regalando loro un profilo reale. Con poche pennellate Cerami riesce a tratteggiare i volti di questi individui, e la splendida interpretazione di due artisti di livello li restituisce al pubblico regalando una serata di magia riconciliante.

Lo spettacolo è bello ed emozionante, riesce a commuovere e a divertire. Sarebbe un peccato per tanti addetti ai lavori non cogliere l’occasione per traferire su palcoscenici più ampi questa piccola perla drammaturgica, conferendogli la dimensione e il valore che merita.

 

Teatro Vascello - via Giacinto Carini 78, 00152 Roma (zona Monteverde Vecchio)
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06.5881021 - 06.5898031, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Botteghino: dal martedì al venerdì dalle 9 alle 21.30 orario continuato; lunedì dalle 9 alle 18; sabato dalle 11 alle 21.30; domenica dalle 14 alle 19
Orario spettacoli: da venerdì e sabato ore 21.30; domenica ore 18.30
Biglietti: € 10.00 euro posto unico

Articolo di: Simona Rubeis
Grazie a: Daniela Bendoni, Ufficio stampa Compagnia della Luna
Sul web: www.teatrovascello.it

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