La finestra sui cortili - Barclays Teatro Nazionale (Milano)

Scritto da  Domenica, 11 Gennaio 2015 

Ha debuttato a San Silvestro, per fare il botto e inaugurare al meglio il nuovo anno in arrivo, l’ultimo lavoro de I Legnanesi, in scena al Barclays Teatro Nazionale di Milano fino al 22 febbraio per la gioia di grandi e piccini. Il titolo è "La finestra sui cortili" e l'accostamento al celeberrimo film di Alfred Hitchcock non è un puro caso, visto che le primissime note di apertura sono proprio quelle che hanno segnato anni di tv in bianco e nero e brevi telefilm del terrore. Ma calmi, figuriamoci: qui il delitto è il furto della porta del cesso del cortile dove abita la famiglia Colombo: la Mabilia, sua mamma Teresa, il papà Giovanni, alcune zie, cugine e altri inquilini di varia provenienza, come la Carmela perennemente in lutto per la morte del marito avvenuta chissà quando, ma tanto lei si porta la foto a mo’ di collana. Ma come mai la scomparsa di una porta conduce a tale scompiglio? Semplice: il WC è comune e serve a tutti quelli che abitano attorno al cortile. Il tentativo di accusare la Mabilia viene interrotto dall’arrivo di due vigili, chiamati da uno degli inquilini, pronto a coinvolgere le forze dell’ordine. Ovviamente da qui parte una serie di battute travolgenti che non si possono raccontare, si possono solo ascoltare dal vivo!

 

I Legnanesi presentano
LA FINESTRA SUI CORTILI
testi Felice Musazzi, Antonio Provasio
con Antonio Provasio, Enrico Dalceri, Luigi Campisi
musiche Arnaldo Ciato, Enrico Dalceri
coreografie Sofia Fusco
direttore artistico Sandra Musazzi
direttore di produzione Enrico Barlocco
regia Antonio Provasio
produzione CHI.TE.MA

 

Ricordiamo che I Legnanesi sono una compagnia nata a Legnano in un oratorio dove un gruppo di artisti giovanissimi voleva a tutti i costi emergere fin dagli anni Cinquanta. Per non scontentare il parroco, le donne non potevano partecipare e così i ragazzi impararono ad interpretare anche i ruoli femminili, arrivando a scoprire ben presto che la cosa faceva sì scalpore ma anche successo. Il talento di Felice Musazzi, fondatore della compagnia e autore di quasi tutti i testi portati in scena, coadiuvato da musicisti, costumisti e una coreografa capace di creare un vero e proprio varietà all’italiana, ha volutamente costruito ogni singolo spettacolo attorno alla vita di un enorme caseggiato di ringhiera, ovviamente di provincia, col cortile dove si sono raccolte le chiacchiere, i pettegolezzi, gli amori e le speranze degli italiani comuni nel corso di tanti decenni. Non a caso la Teresa, interpretata da Antonio Provasio, regista e protagonista oltre che sceneggiatore dei testi originali del Musazzi, rimaneggiati per essere attuali, si rivolge direttamente al pubblico - come fa molto spesso - ricordando che: “Qui ci si conosceva tutti, sapete? Eravamo poveri, è vero, ma lo eravamo tutti e quindi si stava bene così, non ci si faceva dei problemi. Ora è tutto cambiato, ora ci sono i condomini e nessuno parla con gli altri… ma noi no. Noi resistiamo!”.

I mini intervalli musicali pongono in evidenza fin da subito la bravura della dozzina di boys, giovani ballerini che crescono alla scuola dei Legnanesi, vestiti da maschi in jeans e giacca di pelle. Aprono lo show presentandosi come “I ragazzi di Legnano” e ha così inizio il gran varietà. Le girls sono ovviamente tutti i personaggi della commedia parlata, con indosso incredibili mise alla Josephine Baker, copricapo enormi e piumati, paillettes a iosa e i colori della nostra bandiera che, sicuramente non a caso, rimbalzano dai costumi luccicanti, mentre tutti cantano “Apri la finestra sul cortile e felice tu sarai!”.

In effetti due giovinastri con gli occhi bendati alla Diabolik si portano nottetempo via la porta del gabinetto comune ma non si saprà mai chi siano stati e che fine abbia fatto la porta. Molto più divertente assistere alle fantasiose accuse, tipo “E' stata la Carmela che sta ristrutturando, si sarà presa la porta per risparmiare”, ma ogni istante è buono per sparare scemenze, come la battuta sulla Pinetta, la cugina quasi nana della Teresa: “Il padre le ha detto: ‘Pinetta, quando diventerai grande andrai a lavorare’ e tracchete, è rimasta così e non ha mai lavorato un’ora nella vita”.

I passaggi all'insegna del varietà con musica, canti e balletti sfavillanti sembrano intermezzi che offrono un secondo spettacolo all'interno dello spettacolo, e il pubblico che affolla il teatro non solo si diverte con risate oceaniche e applausi anche a scena aperta, ma ormai sembra non poter fare più a meno di questa ‘tradizione’ annuale: I Legnanesi devono farsi vedere almeno una volta per stagione, altrimenti il pubblico soffre di astinenza. “Siamo le soubrettone del varietà” stanno cantando a squarciagola la Mabilia e le altre, tutte piene di piume rosa e bianche e paillettes che potrebbero squarciare un buco nero. Ma la fantasia dei costumi, opera di una sartoria davvero straordinaria, si unisce all’abilità di alternare le scenografie che si trasformano da un immaginario locale di varietà internazionale, con tanto di scalinate, ai cortili di Legnano, con fondali dipinti in modo perfetto a seconda del luogo preciso in cui si recita, che si avvicendano rapidissimi nel giro di pochi secondi di buio. Quando al gran finale si presentano tutti in passerella in smoking e frac, gli spettatori non fanno una piega e regalano applausi sentiti e meritati!

 

Barclays Teatro Nazionale - Via Giordano Rota 1, 20145 Milano
Per informazioni e prenotazioni: telefono 02/00640888, ufficio gruppi 02/00640835
Orario spettacoli: dal mercoledì al venerdì ore 20.30, sabato ore 15.30 e 20.30, domenica ore 15.30
Biglietti: mercoledì e giovedì poltrona vip 42 €, poltronissima 36.50 €, poltrona 31 €, galleria 25 €, visibilità ridotta 19.50 €; venerdì e sabato pomeriggio poltrona vip 53 €, poltronissima 42 €, poltrona 36.50 €, galleria 31 €, visibilità ridotta 25 €; sabato serale e domenica poltrona vip 59 €, poltronissima 48 €, poltrona 42 €, galleria 36.50 €, visibilità ridotta 31 €

Articolo di: Daniela Cohen
Grazie a: Sara Maccari, Ufficio stampa I Legnanesi
Sul web: www.teatronazionale.it - www.ilegnanesi.it

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

TOP