La Festa - Teatro Cometa Off (Roma)

Scritto da  Martedì, 17 Marzo 2015 

Marianna Galloni dirige un giovane e affiatato gruppo di attori nella messa in scena di "Party Time", forse l'opera più dichiaratamente politica e sociale di Harold Pinter, scritta nel 1991. L'autore racconta: « Una sera mi trovavo ad una festa. Mi avvicino a due signore turche che stavano chiacchierando tra di loro: - Cosa ne dite delle torture che avvengono tutti i giorni nel vostro paese? Mi guardano sbalordite. - Torture? Quali torture? - Ma come? Non sapete che ogni giorno vengono torturati decine e decine di uomini nel vostro paese?... - Ma no vi sbagliate, solo i comunisti vengono torturati... Invece di strangolare le due signore lì per lì me ne tornai a casa e cominciai a scrivere Party Time!» (Harold Pinter)

 

LA FESTA
"Party Time" di Harold Pinter
regia di Marianna Galloni
con Francesco D'Asero, Danilo Vanella, Federica Flavoni, Francesco Sarmiento, Giulia Sucapane, Luisa Banfi, Riccardo Pieretti, Clara Morlino e Giuseppe Spezia
danzatrice Isabel Galloni
assistente alla regia Danilo Greco
visual effect Rocco Buonvino
foto di scena Francesco Carbone
video Giacomo Farano
ufficio stampa Marzia Spanu

 

In una grande stanza si svolge un party in cui gli invitati chiacchierano in maniera spensierata. Di tanto in tanto, uno dei personaggi, Dusty, in modo più curioso che preoccupato, chiede se qualcuno abbia visto suo fratello Jimmy; con insistenza suo marito Terry le dice di non parlare di questo argomento. Con il susseguirsi delle battute si comprende che in strada si sta svolgendo una retata ordinata proprio da alcune persone che si trovano al party, un club esclusivo, un ambiente borghese nel quale diversi personaggi si scambiano impressioni, pensieri, offese che rivelano infamia e odio, sebbene ognuno cerchi di nasconderlo ipocritamente.

La regia, grazie ad un intelligente utilizzo di luci e suoni e all'indovinato taglio interpretativo degli attori, riesce a rendere l'atmosfera plastica e sospesa, tipica dei non-luoghi, non-case, non-persone. Gabbie sociali dorate, che vanno difese, a tutti i costi. Di tanto, in tanto, fra pause di conversazioni irreali, trapelano notizie su ciò che accade nelle strade, sullo stato di polizia instaurato in questo paese immaginario, dove i ribelli - si dichiara esplicitamente - vengono metodicamente repressi per consentire alla classe altolocata e ben vestita di godere della pace senza preoccupazioni.

La regia di Marianna Galloni è indirizzata proprio ad illuminare la follia umana, della classe dirigente che detiene l’ordine sociale tra un bicchiere di vino e uno sguardo d’amore, ma anche dei piccolo borghesi. Un ritratto metaforico nel quale dobbiamo sentirci coinvolti perché, in un modo o nell’altro, siamo tutti parte di questa festa, e perciò responsabili delle ingiustizie inferte dal potere. La nostra civiltà, il nostro benessere che ci affrettiamo a ignorare, costa. Ed il prezzo lo paga il lato “b” del mondo, quello che vogliamo tenere oscuro, che ci secca se qualcuno degli schiavi riesce ad affacciarsi nel nostro bel salotto, e lo sporca, con il proprio sangue. I media ci vendono il male esterno come se fosse piovuto dall'iperuranio ma non è così, è il frutto di uno stillicidio di violenze, soprusi, egoismi e privazioni messo in atto sistematicamente dalle multinazionali e dai governi occidentali.

Nel bel mezzo dell'opulenta decadenza della festa irrompe Jimmy, il fratello scomparso di Dusty, scomparso perché vittima delle violenze, vittima necessaria del mantenimento dello status quo. E' stravolto, attonito, lo stesso sguardo di molti migranti, con negli occhi atrocità innominabili. Un bel coraggio, il suo, di interrompere l’idillio, rovinare la festa dei chiassosi e frivoli tiranni. Come avrebbe aggiornato Primo Levi, se il dolore per la sconfitta umana non lo avesse sopraffatto: “Meditate che questo continua ad essere”.


Teatro Cometa Off - via Luca della Robbia 47, Roma (Zona Testaccio)
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/57284637, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario botteghino: dal martedì al venerdì dalle ore 15:00 a inizio spettacolo, sabato e domenica dalle ore 16:00 a inizio spettacolo, lunedì riposo
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 18
Biglietti: €12,00/€15,00

Articolo di: Enrico Vulpiani
Grazie a: Ufficio stampa Marzia Spanu
Sul web: www.teatrodellacometa.it/off

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