La Fata Matematica - Radio3 Rai, Sala A di Via Asiago (Roma)

Scritto da  Martedì, 20 Ottobre 2015 

Numeri e poesia si incontrano e si fondono nella vita di Ada Lovelace Byron, figlia della matematica Anne Isabella Milbanke e di Lord George Byron. Dal mescolarsi di razionalità e fantasia nasce Ada, affascinante contessa matematica, figura purtroppo assai poco conosciuta. Nel bicentenario della nascita di Ada Lovelace Byron, Valeria Patera ci restituisce un suo ritratto completo ed inedito, affidandone lo spirito all'elegante interpretazione di Galatea Ranzi.

 

Il Teatro di Radio3 con Radio3 Scienza presentano
LA FATA MATEMATICA
Storia della donna che sognò il computer
testo e regia Valeria Patera
con Galatea Ranzi e Gianluigi Fogacci
musiche originali di Francesco Rampichini
video Valeria Spera

 

Come possono convivere numeri e sogni? In molti ambienti accademici sarebbe blasfemo. Ciò che invece la storia di Ada Byron ci insegna è che proprio da questa commistione di opposti nasce il genio.

La drammaturgia di Valeria Patera (autrice e regista non nuova ad un teatro che incontra la scienza) ripercorre l'interiorità di un personaggio tanto affascinante quanto poco noto: femminista ante litteram, scienziata, genio matematico, una "Fata Matematica". E nella fisicità ma soprattutto nella vocalità di Galatea Ranzi questa fata riprende vita, trasuda passione, slancio, ma anche fragilità, tormento: femminilità.

L'eredità della contessa di Lovelace è stata gravosa: da un lato il genio poetico di suo padre, mai conosciuto se non attraverso i suoi versi. Dall'altro una madre tutta rigore e disciplina, e numeri come garanzia di concretezza. In Ada questi due lasciti si mescolano e si completano, spalancando una finestra sul futuro: la macchina analitica, antesignana di tutta la tecnologia moderna. Siamo in piena rivoluzione industriale, un'epoca fertile dal punto di vista scientifico-tecnologico ma non certo facile per una donna matematica, costretta a lottare contro pregiudizi e limitazioni sociali che purtroppo non sembrano estinti neanche duecento anni dopo.

L'incontro con Charles Babbage (ideatore della macchina differenziale ed unico personaggio sulla scena insieme a Galatea/Ada, interpretato da Gianluigi Fogacci) viene scelto in maniera drammaturgicamente efficace dalla Patera: vediamo la mente di Ada al lavoro, la sua immaginazione che incontra il rigore scientifico e che la porta all'intuizione della nuova "scienza delle informazioni", la futura informatica.

Lo spettacolo è andato in scena durante l'Ada's Day, il 13 ottobre, presso l'auditorium Rai di Via Asiago e nell'ambito delle dirette radiofoniche del Teatro di Radio 3. La redazione di Radio 3 Scienza ha poi intavolato un interessante dibattito moderato da Rossella Panarese, per rendere onore alla figura della scienziata inglese ma soprattutto per interrogarsi sulla situazione delle donne scienziate oggi, ancora costrette a subire i pregiudizi di chi continua a considerarle poco credibili o poco professionali se, banalmente, magari sono anche belle.

 

Radio3 Rai, Sala A - via Asiago 10, Roma
Orario spettacolo: martedì 13 ottobre, ore 21.00

Articolo di: Sabrina Fasanella
Grazie a: Laura Palmieri, RadioTre
Sul web: www.radio3.rai.it

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