La Dea dell'amore - Teatro dell'Angelo (Roma)

Scritto da  Martedì, 11 Novembre 2014 

Sull’onda del successo ottenuto quest’estate nella suggestiva cornice del Teatro Romano di Ostia Antica, ritorna sulle scene italiane “La Dea dell’amore”, dal 6 al 30 novembre al Teatro dell'Angelo. Il testo di Woody Allen è riproposto in versione teatrale grazie alla gentile concessione del regista americano. Lo spettacolo, diretto e interpretato da Antonello Avallone con adattamento e traduzione di Giorgio Mariuzzo, restando fedele al testo originale, ne esalta la verve comica con soluzioni originali e di difficile allestimento.

 

Antonello Avallone e Giulia Di Quilio
LA DEA DELL'AMORE
di Woody Allen
traduzione e adattamento Giorgio Mariuzzo basato sulla sceneggiatura di Woody Allen
con Antonello Avallone, Giulia Di Quilio
e con Stefano Santerini, Francesco Marioni, Flaminia Parnasi, Alessandro Capone, Valerio Palozza, Giulia Di Nicola, Francesca Cati, Veronica Di Giacobbe, Silvia Augusti, Giordano Cappellazzo
regia Antonello Avallone
scene e costumi Red Bodò

 

Conservando la verve della drammaturgia filmica, Avallone riesce a tradurre, con abili alchimie, le nevrosi newyorkesi nel linguaggio teatrale.

Riproponendo fedelmente personaggi e testo risolve con un interessante coup de théatre, il coro greco, le difficoltà del fondere considerazioni profonde con quadretti di ordinaria realtà quotidiana.

Le scene si susseguono come nei migliori vaudevilles dove la prosa si alterna allegramente a strofe cantate dai coreuti. In rilievo, tra gli altri, Cassandra e il corifeo, interpreti sulla scena di scambi di battute, a volte irresistibili, con il protagonista Lenny/Avallone, giornalista sportivo in perpetuo affanno, sposato con Amanda, donna in carriera fragile e nevrotica, alla ricerca di conferme professionali.

La donna impone al sempre più sconcertato Lenny l’adozione di un bebè tanto per riempire il suo vuoto esistenziale. Un figlio senza le noie della gravidanza. Prima restio ad interazioni con poppanti se non con quelli degli altri, Lenny s’invaghisce poi talmente tanto del bambino che non riesce a resistere al desiderio di indagare sulla vera origine dell’intelligente e vispo virgulto. E qui entra in scena con prorompente vitalità Judy Orgasm, spumeggiante porno star dalla voce stridula e soave allo stesso tempo che si diletta a vendere il suo corpo a personaggi improbabili e improponibili.

Giulia Di Quilio è l’interprete di Judy. “Regina” del Burlesque sulla scena internazionale, ammaliante seduttrice ne La Grande bellezza di Paolo Sorrentino, l’attrice nei panni di Judy Orgasm esercita con ilare leggiadria il suo lato comico. Finta tonta, dalle rosse chiome e dalle lunghissime gambe, armi di seduzione di massa, la ragazza colpisce Lenny con un uppercut di semplicità beota e ammiccante ingenuità. Tra gaffe disarmanti e stucchevoli manifestazioni di gratitudine, Judy è a volte più acuta e profonda dei suoi interlocutori, intellettuali o bacchettoni che siano.

La relazione tra Lenny e Judy s’intreccia più platonica che carnale. Il giornalista, improvvisamente affetto dalla sindrome di Pigmalione, vuole restituire alla madre di suo figlio una dignità da costruire pazientemente. Il percorso per raggiungere lo scopo sarà commentato, ostacolato, suggerito dal coro.

Una soluzione che, insieme ad altri accorgimenti scenografici, si traduce in un piacevole equilibrio fatto di humour e tempismo narrativo. La trasposizione teatrale di non facile allestimento ha richiesto tutta l’abilità di Antonello Avallone che, ad una domanda sulla difficoltà dell’operazione, dichiara: “Difficilissima la trasposizione teatrale di una sceneggiatura cinematografica, neanche a dirlo; le inquadrature, la fotografia, i primi piani, sostengono la scrittura e, fondamentalmente, la sceneggiatura è scritta per lo schermo. Numerose le operazioni deludenti. A volte, però, succede che il soggetto e i dialoghi sono talmente intensi e originali, che con un po’ di attenzione, ci si dimentica del film e di trovarsi invece su un palco, dal vivo, davanti ad uno spettatore. E i risultati possono essere soddisfacenti”.

In scena, accanto a Giulia Di Quilio e ad Antonello Avallone: Stefano Santerini, Patrizia Ciabatta, Flaminia Parnasi, Daniele Di Matteo, Valerio Palozza, Giulia Di Nicola, Francesca Cati, Veronica Di Giacobbe, Roberta Conti e Silvia Augusti.

Le scene e i costumi sono di Red Bodò.

 

Teatro dell'Angelo - via Simone de Saint Bon 19, 00195 Roma
Per informazioni e prenotazioni:
telefono 06/37513571 - 06/37514258, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21.00 - domenica ore 17.30
Biglietti: poltronissima 23,00 euro – ridotto poltronissima under 14 over 65 18,00 euro - poltrona 20,00 euro - ridotto poltrona under 14 over 65 16,00 euro

Articolo di: Lia Matrone
Grazie a: Ufficio Stampa Carola Assumma
Sul web: www.teatrodellangelo.it

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

TOP