La commedia di Orlando - Teatro Manzoni (Milano)

Scritto da  Domenica, 11 Marzo 2012 
La commedia di Orlando

Dal 6 al 25 marzo. “La commedia di Orlando”, liberamente tratto da “Orlando” di Virginia Woolf. Una pièce vivace e accattivante, costruita su misura per il giovane talento del cinema italiano Isabella Ragonese, capace di conferire spontaneità, freschezza e ironia al personaggio di Orlando. Una rappresentazione in cui contano tanto la vicenda personale di Orlando quanto il coinvolgimento corale e continuo della compagnia che l’accompagna fedelmente.

 

 

Compagnia Enfi Teatro produzione di Michele Gentile presenta

LA COMMEDIA DI ORLANDO

liberamente tratto da “Orlando” di Virginia Woolf

regia e drammaturgia Emanuela Giordano

scene e costumi Giovanni Licheri e Alida Cappellini

musiche originali Bubbez Orchestra

eseguite dal vivo da Giovanna Famulari (violoncello) e Massimo De Lorenzi (chitarra)

con Isabella Ragonese (Orlando), Sarah Biacchi (Virginia), Guglielmo Favilla (Hall), Andrea Gambuzza (Hill), Claudia Gusmano (Judy), Fabrizio Odetto (Greene, Arciduca, Marmaduke, Gitano), Laura Rovetti (Faith)

        

Isabella RagoneseUno spettacolo davvero piacevole e godibile quello in scena dal 6 al 25 Marzo al Teatro Manzoni di Milano: “La commedia di Orlando”, liberamente tratto dal romanzo “Orlando” di Virginia Woolf in questa versione che si potrebbe definire attualizzata - tale è l’impressione che si avverte in scena - esalta tutte le qualità recitative della protagonista Isabella Ragonese, giovane ma già affermato talento del cinema italiano.

La pièce segue quasi pedissequamente la trama del romanzo e il susseguirsi degli episodi risulta di facile e immediata comprensione. La commedia racconta le vicende di una nobile ragazza inglese la quale, dopo varie vicissitudini che attraversano quattro secoli di storia, riesce a portare a compimento il suo sogno più grande, ovvero pubblicare e far conoscere il suo primo e unico romanzo “La quercia”, al quale ha lavorato durante tutta la sua epica vita. Non rinunciando però all’amore, al matrimonio e ai figli.

La storia si snoda dal ‘500 al ‘900, in principio si raccontano le vicende del giovane Orlando che smette di dedicarsi all’arte della guerra dopo aver conosciuto le arti letterarie, sempre affiancato e consigliato dalla fedele governante Virginia (personaggio modellato sulla figura dell’autrice del romanzo). Ma un giorno il giovane Orlando si innamora a prima vista della giovane nobildonna russa Sasha, che lo tradisce quasi subito, gettandolo nello sconforto. Orlando sprofonda in un sonno lungo un secolo e quando si risveglia, disilluso dall’amore, decide di dedicarsi solo alla poesia e al suo romanzo. Purtroppo anche qui va incontro alla delusione, complice l’incontro con un losco quanto scaltro poeta dell’epoca, il signor Greene, che approfitta della buona fede del giovane e disprezza il suo romanzo.

Nuovamente amareggiato e deciso a riprendere una nuova vita lontano da Londra e dal mondo dell’epoca secondo lui già incattivito e pieno di pregiudizi, Orlando scappa a Costantinopoli, ma anche qui le sue aspettative sono ben presto deluse: scopre infatti che i difetti dell’uomo si trovano in ogni paese. Sprofonda dunque in un nuovo letargo ma a questo punto l’autrice, per evitare l’arenarsi della storia, inventa un escamotage narrativo: Orlando si risveglia sì ma nei panni di una donna. La duchessa Orlando torna in patria per riprendersi le sue proprietà e ricominciare una nuova vita, con tutte le novità e le difficoltà che si trova ad affrontare una donna del suo tempo. Riuscirà a trovare l’amore e pubblicare il suo romanzo, all’alba del ‘900.

Isabella RagoneseIsabella Ragonese offre un’interpretazione vivace e fresca, ed è credibile per il pubblico sia nei panni di uomo che in quelli di donna. E’ capace di conferire grande dinamicità e freschezza al suo personaggio, nonché effervescente ironia.

Nel suo vagare a cavallo dei secoli è sempre accompagnata dalla sua fedele compagnia: la mentore e governante Virginia, interpretata da un’ottima Sarah Biacchi, briosa e pungente, e i due ragazzi e le due ragazze tuttofare Guglielmo Favilla (Hall), Andrea Gambuzza (Hill), Claudia Gusmano (Judy) e Laura Rovetti (Faith), capaci di imprimere grande ritmo all’azione scenica, grazie alle loro solide capacità attoriali. Sono loro la grande famiglia di Orlando, sempre pronti a supportarlo in ogni sua scelta. La scelta di questo coinvolgimento corale della compagnia è l’unico elemento con cui la regista si distacca dalla trama originale, e simboleggia l’esigenza per un essere umano di condividere con gli altri il teatro e dunque metaforicamente la vita. Non è da meno il pluriinterprete Fabrizio Odetto, veramente versatile nei diversi personaggi di Greene, Arciduca, Marmaduke e del Gitano.

Impreziosiscono la bellezza della rappresentazione i costumi dall’ispirazione circense e le musiche eseguite dal vivo da Giovanna Famulari al violoncello e Massimo De Lorenzi alla chitarra, capaci di sottolineare con grande liricità i diversi momenti ed episodi in scena. Episodi personalizzati grazie all’uso di scenografie mobili che attribuiscono grande dinamismo alla pièce e riescono a ricalcare il susseguirsi di cambi di scena frequenti nel romanzo. Insomma da non perdere!

 

Teatro Manzoni – via Alessandro Manzoni 42, 20121 Milano

Per informazioni e prenotazioni: telefono 02/7636901, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Orario spettacoli: feriali ore 20.45, domenica ore 15.30, lunedì riposo

Biglietti: intero poltronissima € 30 (+ €3), intero poltrona € 20 (+ €2), anziani poltronissima  € 27 (+ €2), anziani poltrona € 18 (+ €2), ridotto - giovani fino a 26 anni € 15 (+€ 1,50)

 

 

Articolo di: Carla Veccia

Grazie a: Ufficio stampa Teatro Manzoni

Sul web: www.teatromanzoni.it

 

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