La cena delle verità - Villa Ada, Roma Fringe Festival 2016 (Roma)

Scritto da  Sabato, 10 Settembre 2016 

I segreti mai confessati sono serviti su un piatto d’argento. Per salvare il proprio matrimonio una coppia è costretta a mettersi a nudo e a rivelare verità tenute nascoste. “La cena delle verità” di Francesco Rizzo, andato in scena al Roma Fringe Festival 2016 con la regia di Andrea Di Vincenzo, è un gioco psicologico capace di coinvolgere il pubblico passando abilmente dalla commedia al dramma.



Compagnia Cantine Teatrali presenta
LA CENA DELLE VERITÀ
di Francesco Rizzo
con Sandro Calabrese e Nora Godano
regia Andrea Di Vincenzo

 

Hanno frequentato la stessa scuola, si sono innamorati all’università, si sono amati, sposati e vent’anni dopo eccoli in cura da uno psichiatra per provare a recuperare il loro rapporto. Non hanno nome, sono un uomo e una donna qualsiasi, una coppia come tante. In questo caso sono anche i protagonisti de “La cena delle verità”, pièce sentimental-psicologica portata in scena dalla Compagnia Cantine Teatrali al Roma Fringe Festival 2016.

Classiche dinamiche di coppia: lei critica l’abbigliamento di lui, lui la accusa di essere intrattabile, lei è agitata, lui esasperato. Lui indossa una giacca con le toppe, lei ha la fede al dito e vuol fare una buona impressione. Si muovono nervosi sul palco lanciandosi frecciatine e accuse reciproche. Sono tesi e preoccupati mentre attendono l’arrivo del dottore che ha previsto per loro una cura molto particolare: una cena delle verità. Non visto, li scruterà da dietro un vetro mentre marito e moglie, portata dopo portata, si racconteranno i propri segreti, sviscereranno la loro vita, apriranno le loro anime nel tentativo ultimo di azzerare la storia, ripartire da capo e ritrovarsi.

Per ciascuno tre portate da servire al coniuge per raccontare qualcosa di sé. Cosa c’è sotto le cloche? Cosa simboleggiano quelle lettere, quelle chiavi, quei pupazzi che vengono offerti come portate? Sono gli ingredienti di una cena senza cibo in cui le confessioni avranno un gusto amaro, sempre più amaro.

La cena delle verità”, scritto da Francesco Rizzo e diretto da Andrea Di Vincenzo, è un gioco psicologico, una commedia nera che in 50 minuti fonde suspense, introspezione psicologica, schermaglie d'amore, mistero.

L’allestimento è semplice e funzionale. I personaggi si muovono in una stanza bianca, in uno spazio asettico, vuoto, occupato solo dai carrelli su cui le cloche argentate catturano l’attenzione; il tavolo al centro della scena è invece illuminato dalle candele che vorrebbero simulare un’atmosfera intima e romantica. L’abito rosso della protagonista si staglia sul candore intorno, figura accesa, animata. Ed è brava Nora Godano nel tratteggiare il suo personaggio con estrema naturalezza e autenticità.

Il testo di Francesco Rizzo è coinvolgente e ben ritmato, in grado di mantenere viva l'attenzione e stimolare la curiosità del pubblico con un graduale cambio d'intensità e di genere. Se lo spettacolo inizia con un tono da commedia, ironico e divertente, in cui i battibecchi tra uomo e donna fanno sorridere, andando avanti col racconto l'atmosfera si incupisce. Nel pubblico i sorrisi diventano sospiri e l'immedesimazione diventa sospetto, sul palco i segreti si fanno imperdonabili, i silenzi più pesanti e le scuse più dure. Il finale svelerà l'ultimo sconvolgente segreto che cambierà tutto.

 

Roma Fringe Festival 2016 - Villa Ada, via di Ponte Salario 28 (Roma)
Repliche dello spettacolo: palco B 3/9 ore 23.10, 6/9 ore 19.30, 8/9 ore 21.20
Biglietti: 6 € ogni spettacolo
Apertura botteghino: ore 18.30

Articolo di: Michela Staderini
Grazie a: Marta Volterra, Ufficio stampa HF4
Sul web: www.villaada.org - www.romafringefestival.it - www.cantineteatrali.it

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