La Bottega del Caffè - Teatro Leonardo (Milano)

Scritto da  Martedì, 05 Gennaio 2016 

Dal 9 dicembre al 1 gennaio, al Teatro Leonardo di Milano è andata in scena in prima nazionale una produzione di Manifatture Teatrali Milanesi: “La Bottega del Caffè”, di Carlo Goldoni. Valeria Cavalli e Claudio Intropido, che dal 2015 fanno parte della Direzione Artistica di Manifatture Teatrali Milanesi, firmano la regia, dando una lettura moderna dell’opera goldoniana e ambientando la commedia in una Las Vegas decadente, tra il circense e l'onirico.

 

Produzione Manifatture Teatrali Milanesi presenta
LA BOTTEGA DEL CAFFÈ
da Carlo Goldoni
adattamento Valeria Cavalli
regia Valeria Cavalli, Claudio Intropido
con Gaetano Callegaro, Pietro De Pascalis, Jacopo Fracasso, Cristina Liparoto, Andrea Robbiano, Roberta Rovelli, Simone Severgnini, Daniele Turconi, Debora Virello
costumi Anna Bertolotti
assistente ai costumi Alessandra Faienza
trucco Beatrice Cammarata
scene e disegno luci Claudio Intropido
musiche e canzoni Gipo Gurrado
eseguite dal Khora Quartet
si ringraziano Floriana Setti,Martina de Paola, Margherita Turchi, Zorba Officine Creative

 

Arriva da in fondo alla sala. Un fascio di luce fa risplendere il suo abito sfavillante di paillettes e luccichini. Benvenuti a bordo, dice con voce suadente e melliflua muovendosi sicuro tra il pubblico, tra Mangiafuoco e vecchio saggio; qui il denaro scivola di mano, tutti aspettano solo la fortuna, la bella donna che ha tanti pretendenti. Benvenuti nella mia bisca, un porto disperato per gente disperata che, come le falene, va verso la luce e si brucia le ali. E con un riso grottesco e un salto, arriva sul palco, occupato, per la quasi interezza, dalla bisca.

Siamo lontani dall'architettura scenica equilibrata di Goldoni che vedeva sulla sinistra la bisca, sinistra anch'essa, al centro la bottega del caffè e sulla destra la bottega del barbiere. Qui, quando i tendoni in fondo al palco si aprono, si viene inghiottiti dalla bisca, dove i personaggi si giocano la loro vita, sedotti dalla fortuna che, se anche si posa un istante, li lascia subito dopo. L'umanità che vi ruota è variopinta e finta: il conte Leandro, che poi conte non è, il giovane Eugenio, ingenuo, l'astuto proprietario Pandolfo. Tutti persi nel gioco d'azzardo.

La storia è mantenuta, pur con piccole variazioni: Ridolfo resta sì l'equilibrato e protettivo proprietario della bottega del caffè, grazie al quale Eugenio non si rovina e ritorna con la giovane moglie abbandonata per il gioco. Ma è anche un folgorato sulla via di Damasco, uno che da giovane si stava perdendo per il gioco e che un benefattore, il padre del giovane Eugenio, ha salvato. Il messaggio di Goldoni si arricchisce di toni concreti: Ridolfo parla del gioco, non come un saggio che lo ha studiato da lontano, ma come una persona che lo ha conosciuto veramente: ne è rimasta dapprima rapita, ha creduto per un momento di essere invincibile e poi si è trovata impigliata nelle sue maglie. Quando parla con Eugenio, non è un pedante maestro, ma sente ancora le vertigini degli abissi su cui aveva, con arroganza, camminato. Nutre gratitudine per aver capito che ci sono partite che valgono più di quelle giocate sul tappeto verde. E la sua bottega è sull'angolo sinistro più esterno del palco.

Bellissimo spettacolo, per tutti, grandi e piccoli; una favola, più che una commedia. Bella la scenografia fiabesca, fumosa e variopinta, con scale sia a destra che sinistra, che i personaggi salgono e scendono per arrivare ad un loro equilibrio; i costumi creati da Anna Bertolotti e la musica di Gipo Gurrado, compositore e musicista, la completano.

Ricordiamo che il prossimo appuntamento con Manifatture Teatrali Milanesi, sarà il 12 gennaio 2016 al Teatro Litta con il “Caligola” di Albert Camus, con adattamento e regia di Corrado d'Elia.

 

Teatro Leonardo - Via Ampère 1 (angolo piazza Leonardo da Vinci), 20131 Milano
Per informazioni e prenotazioni: (Manifatture Teatrali Milanesi) corso Magenta 24, Milano - telefono 02/86454545 - mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. (prenotazioni e prevendita da lunedì a sabato dalle 15:00 alle 19:30)
Orario spettacoli: da martedì a sabato ore 20:30 - domenica 16:00 - lunedì 14, 28 riposo - riposi aggiuntivi 21, 22, 23, 24, 25 - 26 dicembre e 1° gennaio spettacolo ore 18:00
Biglietti: intero 21 euro, ridotti 15/11€
Durata: 2 ore

Articolo di: Raffaella Roversi
Foto di: Roberto Rognoni
Grazie a: Diana Belardinelli, Ufficio stampa Manifatture Teatrali Milanesi
Sul web: www.mtmteatro.it

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