L'uomo con gli occhiali da hipster - Teatro Vascello (Roma)

Scritto da  Martedì, 27 Settembre 2016 

Roberto Rustioni, apprezzato e mai banale regista, che ama esplorare la drammaturgia nuova, sempre attento alla scoperta dell’animo umano, torna sul palco del Teatro Vascello con la "messa in scena" dello studio del suo nuovo spettacolo, “L’uomo con gli occhiali da hipster”, in attesa di debutto. Il testo è di Jordi Casanovas, uno dei nomi di punta della nuova drammaturgia catalana, cresciuta e affermatasi negli ultimi dieci anni. Gli intrecci, le dinamiche, la scrittura molto cinematografica di Casanovas, la sua poetica un po' noir ed un po' romantic comedy, tra Woody Allen e Roman Polanski, creano una miscela capace di catturare lo spettatore.

 

Produzione Le Vie Dei Festival in collaborazione con Olinda presenta
L'UOMO CON GLI OCCHIALI DA HIPSTER
testo Jordi Casanovas
traduzione a cura di Università IULM Francesca Clari
con la supervisione di Francesco Fava
un progetto tra lettura scenica e spettacolo a cura di Roberto Rustioni
con Valeria Angelozzi, Roberta Lanave, Fabrizio Lombardo, Valentino Mannias
assistente alla regia e alla drammaturgia Cecilia Gaipa
si ringrazia Fabulamundi. Playwriting Europe

 

Aina, fragile ospite di casa, una storia d’amore che l’ha spinta lontana da sé; Laia ed Oscar, aspettano un figlio, una coppia felice!? Nevrotici, si scoprono nemici, idolatria, inadeguatezza, un gatto sacrificato, coltelli taumaturgici, parole al vino, poesie velenose, disagio, scoperta, terrore…è la borghesia ad attrarre il male o viceversa?

Un gruppo di amici, amanti, persone fragili, smarrite, disorientate, facili da corrompere, ingannare, condurre ove si vuole… manipolati da impostori, accentratori, traditori, a scapito della cultura, della politica, della comunità umana.

Jordi Casanovas tratteggia un testo importante, destinato a rimanere adatto ad ogni contesto sociale e sempre attuale perché attuale sarà sempre la fragilità e, parallelamente, la meschinità dell’animo umano. Roberto Rustioni sa indirizzare molto bene le emozioni, le suggestioni del testo, dimostrando la consueta, ma mai scontata bravura nel condurre i suoi interpreti, attenti, puntuali, rigorosi, veri…

Valeria Angelozzi, Roberta Lanave, Fabrizio Lombardo e Valentino Mannias trasportano lo spettatore in una tensione che cresce e disturba, suscita empatia, si avverte la stessa impotenza di Aina nel provare a trasmettere la propria lucidità ai suoi compagni di sorte, senza successo, si avverte il terrore di non riuscire a fermare il male, che tracima, avvolge, saccheggia… Considerando lo stato di studio attuale in cui si trova la mise en scene, siamo sicuri che sia destinata solo a crescere e viste le premesse di partenza… non perdetela!

 

Teatro Vascello - via Giacinto Carini 78, 00152 Roma (zona Monteverde Vecchio)
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/5881021 - 06/5898031, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: lunedì 26 settembre ore 20.30
Botteghino: dal martedì al venerdì dalle 9 alle 21.30 orario continuato; lunedì dalle 9 alle 18; sabato dalle 11 alle 21,30; domenica dalle 14 alle 19
Biglietti: posto unico € 10
Durata: 80 minuti

Articolo di: Enrico Vulpiani
Grazie a: Simona Carlucci, Ufficio stampa Le Vie dei Festival
Sul web: www.leviedeifestival.com - www.teatrovascello.it

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