L'inferno è solo una sauna - Short Theatre, Macro Testaccio La Pelanda (Roma)

Scritto da  Domenica, 05 Ottobre 2014 

Fabulamundi. Playwriting Europe è un progetto di drammaturgia contemporanea internazionale volto ad instaurare una rete di dialogo, collaborazione e scambio tra autori, registi, traduttori e interpreti per esplorare similarità e divergenze tra le eterogenee realtà performative che costellano il continente europeo. Nell'alveo di questo singolare programma di cooperazione, avviene a Short Theatre, nella suggestiva cornice del Macro Testaccio La Pelanda, l'incontro tra l'autrice svizzera Katja Brunner ed il regista romano Valentino Villa, con lo studio "L'inferno è solo una sauna", tratto dall'opera omonima presentata lo scorso anno all' Heidelberger Stückemarkt.

 

Short Theatre presenta
nell’ambito di Fabulamundi. Playwriting Europe
L'INFERNO È SOLO UNA SAUNA
di Katja Brunner
traduzione di Alessandra Griffoni
studio di Valentino Villa
con Valeria Almerighi, Roberta Azzarone, Barbara Chichiarelli, Vittoria Faro, Marco Palvetti, Francesco Petruzzelli, Stefano Vona Bianchini
spazio scenico Francesco Mari
a cura dell'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio d'Amico"

 

L'inferno è solo una saunaQuesta inedita sinergia artistica affronta un sostrato tematico estremamente impegnativo, traendo ispirazione da un atroce fatto di cronaca e declinandolo in chiave universale, sino ad assurgere a simbolo di un dolore globale e della massificazione imperante.

Il punto di partenza è individuato dalla vicenda dell'austriaca Elisabeth Fritzl, tenuta segregata per 24 anni dal padre nella cantina della villetta familiare e a più riprese stuprata dal proprio efferato aguzzino sino a divenire incestuosamente madre di 7 figli, quattro dei quali furono condannati alla medesima condizione di prigionia della donna, mentre gli altri tre furono allevati dal nonno Josef Fritzl e da sua moglie Rosemarie millantandoli come trovatelli da loro adottati. Alieno dalla precisione del resoconto cronachistico e del dettaglio morboso, il testo drammaturgico per la prima volta conduce sul palcoscenico questo groviglio di abuso, sofferenza e legami violati, scolorandone i contorni in un incedere narrativo fortemente simbolico ed evocativo. Katja Brunner ne cattura istantanee emotive ambigue ed allucinate, abbandonando qualunque pretesa di realismo o consequenzialità narrativa e dirompendo in un linguaggio dissacrante ed espressionistico, tanto originale quanto denso di deragliamenti ironici, perfettamente restituito dalla traduzione di Alessandra Griffoni.

L'inferno è solo una saunaNello spazio scenico curato da Francesco Mari, scevro di inutili orpelli scenografici, il focus visivo ed emotivo si concentra sullo scheletro della casa-prigione che dovrebbe rappresentare l'alveo protettivo per gli affetti più sacri ed invece in questo abisso di soprusi e perversione diviene carcere oscuro dell'anima che annienta ogni speranza, desiderio, volontà di riscatto. Il fumo denso delle coscienze obnubilate la avvolge sino a disvelare progressivamente le fattezze delle vittime innocenti di questo orrore indicibile, martiri di un'umanità che annega inesorabilmente nell'indifferenza e nella più feroce violenza.

Valentino Villa, dopo aver presentato per la prima volta sui palcoscenici italiani la drammaturgia di Jean-Luc Lagarce, autore tra i più rilevanti della scena francese del ventesimo secolo, con "Noi, gli Eroi" e "Music-hall", e dopo aver collaborato nella scorsa stagione al progetto "Ce ne andiamo per non darvi altre preoccupazioni" di Daria Deflorian e Antonio Tagliarini, firma la regia di questo nuovo studio in modo ancora una volta inconfondibilmente ricercato e personale: interiorizzata l'incandescente materia intessuta nel testo della Brunner, con grande intelligenza registica e delicatezza la porge al pubblico, senza mai sconfinare in eccessi emotivi virulenti ed individuando la propria preziosa cifra stilistica in un pathos sospeso tra l'insorgere di un'ineludibile commozione e il porsi degli interrogativi sulla torbida barbarie che troppo spesso fagocita l'animo umano; nel tenersi in bilico su questo crinale asseconda la stessa poliedrica essenza del testo che, con assoluta naturalezza, accosta riflessione filosofica, dissacrazione della morale perbenista borghese, il variopinto universo manga ed un profondo lirismo di sconvolgente modernità.

L'inferno è solo una saunaVilla dipinge questo livido affresco del dolore che attanaglia il mondo, dirigendo con incisività una compagine di attori giovanissimi eppure di indiscutibile potenza e talento - Valeria Almerighi, Roberta Azzarone, Barbara Chichiarelli, Vittoria Faro, Marco Palvetti, Francesco Petruzzelli e Stefano Vona Bianchini: molti di loro hanno coltivato questo talento tra i prestigiosi banchi dell'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio d'Amico, tutti hanno in comune una sensibilità e una nettezza di intenzione in scena che li rendono assolutamente credibili ed emozionanti. In particolare struggente e carismatica l'interpretazione di Francesco Petruzzelli, capace di instaurare con lo spettatore un'empatia vigorosa, che diviene lancinante nel monologo che lo conduce sin quasi all'interno del pubblico, con lacrime di dolore che sgorgano dai suoi occhi riflettendosi in quelle di turbamento che compaiono nei nostri.

Questo primo studio di "L'inferno è solo una sauna" presenta in realtà già le sembianze di uno spettacolo compiuto, in cui l'incontro tra l'irruente drammaturgia di Katja Brunner, l'eleganza registica di Valentino Villa e sette giovani protagonisti di grande spessore dà vita ad un'alchimia davvero esplosiva. Fabulamundi. Playwriting Europe ha regalato al folto pubblico di Short Theatre uno degli spettacoli più intensi ed emozionanti di quest'ultima edizione della rassegna, uno spettacolo che meriterebbe senz'altro - e a cui auguriamo sentitamente - di tornare al più presto in scena, per una ben più lunga tenitura.

 

La Pelanda, Centro di Produzione Culturale (Foyer 1) - piazza Orazio Giustiniani 4, Roma
Per informazioni: telefono 060608 - 06 49385619, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacolo: martedì 9 settembre ore 18.30
Biglietti: singolo spettacolo € 8 - tessera giornaliera € 17 - Fabulamundi | We are still watching | Every-Body: € 3; prevendita online presso www.vivaticket.it,

Articolo di: Andrea Cova
Foto di: Claudia Pajewski
Grazie a: Emanuela Rea, Ufficio stampa Short Theatre
Sul web: www.shorttheatre.org - www.fabulamundieurope.eu

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