L’arte della gioia - Teatro Franco Parenti (Milano)

Scritto da  Venerdì, 11 Maggio 2018 

Dal 3 al 12 maggio, sul palco del Teatro Franco Parenti di Milano, Sandra Zoccolan porta la trasposizione teatrale del romanzo omonimo di Goliarda Sapienza, attrice e scrittrice siciliana, classe 1924. Pubblicato postumo e dopo diversi rifiuti in Italia, “L'arte della gioia” ha ricevuto i primi riconoscimenti all'estero, specie in Francia. Cosa che dovrebbe far pensare.

 

L’ARTE DELLA GIOIA
reading teatrale dal romanzo di Goliarda Sapienza
con Sandra Zoccolan
fisarmonica Guido Baldoni
scene di Marianna Cavallotti con la supervisione di Maria Spazzi
realizzazione di Francesca Guarnone, Giuliano Ghirimoldi, Chen Li e Marianna Cavallotti
produzione ATIR Teatro Ringhiera

 

Non aspettatevi un breviario di consigli su come e cosa fare per arrivare a praticare l'arte della gioia. Lo spettacolo infatti, come il romanzo, è solo un grande inno alla vita, un invito di una mente femminile passionale e razionale, a buttarsi in essa, liberandosi da dogmi e bisogno di certezze.

Sandra Zoccolan ci racconta la storia di Modesta, la protagonista del libro nata il 1 gennaio del 1900, in una famiglia povera nella campagna siciliana arsa dal sole. Vive con la madre depressa ed una sorella fragile. É curiosa della vita sin da piccola e quell'ambiente piccolo, timorato di Dio e della morale, le va stretto. Vive con stupore il suo corpo da adolescente che sta cambiando e non è sorda ai piaceri erotici, cui si accosta con curiosità ma già con la consapevolezza di volerne godere.

Impara da ogni esperienza, anche da quelle negative. Il padre abusa di lei, cosi come una suora quando, rimasta orfana per un incendio da lei stessa provocato, viene mandata in convento. L'ipocrisia delle suore che tarpano la fisicità ed i piaceri ad essa legati insieme a qualsiasi sentimento negativo, la fa proseguire nel suo viaggio di autodeterminazione. Incontra amori al femminile e al maschile, semplici fattori e nobili.

L' analfabetismo culturale ed emotivo cui sembrava destinata in una Sicilia retrograda, non le impedisce di diventare autodidatta in primo luogo delle proprie mappe emotive e di arrivare, in barba a Freud, a diventare se stessa. Se riesci a far fiorire ciò che sei, ci suggerisce Modesta, superando i modelli, i comportamenti collettivi, la morale che mutila e sterilizza, allora puoi arrivare alla gioia. E quando arriva a contare più di 50 primavere, la voglia di continuare a nuotare nel mare della vita non si arresta.

Sandra Zoccolan veste un lungo abito bianco; è sola sul palco, dove campeggia un albero secco, privo di foglie. Dà vita, con grande e convincente capacità recitativa, ai diversi personaggi, modulando voce e postura, muovendosi da un leggio all'altro, accompagnata dai suoni melanconici e gioiosi della fisarmonica di Guido Baldoni che rimandano ad una Sicilia antica, ancestrale, patriarcale.

 

Teatro Franco Parenti (Sala AcomeA) - via Pier Lombardo 14, 20135 Milano
Per informazioni e prenotazioni:
telefono biglietteria 02/59995206, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: giovedì 3 maggio ore 20:45, venerdì 4 maggio ore 20:15, sabato 5 maggio ore 20:45, domenica 6 maggio ore 17:15, martedì 8 maggio ore 20:15, mercoledì 9 maggio ore 19:15, giovedì 10 maggio ore 20:45, venerdì 11 maggio ore 20:15, sabato 12 maggio ore 20:45
Biglietti: intero platea 23,50€; galleria 18€; convenzioni 18€; over 60/ under 26 15€ (+ diritti di prevendita)

Articolo di: Raffaella Roversi
Grazie a: Francesco Malcangio e Mattia Nodari, Ufficio stampa Teatro Franco Parenti
Sul web: www.teatrofrancoparenti.it

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