L’amore per le cose assenti - Teatro Sannazaro (Napoli)

Scritto da  Lunedì, 23 Aprile 2018 

“A volte ritornano!” è il titolo della rassegna teatrale organizzata da Giulio Baffi, con una programmazione di spettacoli prodotti da Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro presso il Teatro Sannazaro di Napoli. A tornare in scena in questo caso è l’ultimo lavoro di Luciano Melchionna, “L’amore per le cose assenti”. Una riflessione sul ruolo dell’amore, un’analisi al vetriolo condotta su una coppia che, sull’orlo della fine, decide di raccontarsi la propria relazione ed il sentimento che li lega con parole mai dette prima.

 

L’AMORE PER LE COSE ASSENTI
scritto e diretto da Luciano Melchionna
con Giandomenico Cupaiuolo e Valeria Panepinto
e con la partecipazione di HER
scene Roberto Crea
costumi Milla
musiche originali STAG
assistente alla regia Sara Esposito
produzione Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro

 

Matteo è il secondo marito per Giulia, essendo lei reduce da una relazione precedente burrascosa ed estremamente complicata. In vista del suo quarantesimo compleanno, Matteo ha deciso di non invitare nessuno, bensì di allestire una festa intima quanto misteriosa. Durante la serata, Matteo rivela prima pacatamente, poi con una necessità sempre più impellente, il suo desiderio di porre fine ad una relazione ormai decaduta, senza più speranze.

È uno sfogo inesauribile, quello di Matteo, che si porta dietro i silenzi e le paure di anni di matrimonio. Ma anche Giulia non ci sta, anche lei riesce a dar voce ad eventi, storie e sofferenze sperimentate nella sua relazione con quest’uomo. Un cuore gigantesco, sul fondo della scena disegnata da Roberto Crea, sprofonda a terra, sintomo di un amore ormai in agonia. Una coppia sul palco si sfida in un odio senza fine, sviscerando segreti e rancori repressi.

Ma fino a cosa può spingerci l’amore? Cosa siamo disposti a perdere, quale parte delle nostre vite accettiamo di sacrificare, pur di vivere un’ora in più delle nostre personali esistenze all’insegna dell’amore? Matteo e Giulia comprendono che quella che pareva essere una relazione ormai agli sgoccioli ha raggiunto invece il suo stadio più elevato, quello che, nella totale sincerità e cristallina trasparenza della parola rivolta dall’uno verso l’altra, riesce a sopravvivere alle intemperie del tempo. Ecco che allora l’immenso cuore si rialza. Torna a battere pulsante e ricco di nuova linfa vitale che arricchisce e anima l’amore della coppia.

Luciano Melchionna, autore e regista dello spettacolo, firma una pièce davvero emozionante, con l’amore incastonato al centro di tutto. L’amore sputato, odiato e calpestato per poi essere delicatamente raccolto e ricucito, per nascere di nuovo. La migliore definizione dello spettacolo la dà proprio lo stesso autore che lo definisce “un’autopsia dei sentimenti”. Ed il risultato è pienamente raggiunto, poiché la messa in scena riesce a regalare interpretazioni dure, ma incredibilmente vere, dei sentimenti e delle emozioni provate dai personaggi sulla scena.

Questo anche grazie alla validissima prova attoriale di Giandomenico Cupaiuolo e Valeria Panepinto. Tra loro, però, si frappone anche un terzo personaggio, che regge le fila del racconto, una sorta di Omero che si diletta a presenziare ed essere l’interlocutore diretto dello spettatore: si tratta di quello che l’autore definisce il Prologo e l’Epilogo dello spettacolo, ma che sicuramente rappresenta anche una personificazione dell’Amore.

Brillantemente interpretata da HER, questa figura misteriosa che conduce per mano lo spettatore in questa matassa di emozioni e di parole mai pronunciate, riesce a tramutare il pubblico in una sorta di sguardo invisibile sulle vicende della coppia, come se il personaggio riuscisse ad aprire il sipario del palcoscenico con il coltello che impugna, e ci permettesse di toccare con mano le ferite aperte, il sangue di una coppia distrutta prima e ricostruita dopo. Un plauso particolare va anche riservato alle musiche degli STAG, molto emozionanti ed aderenti al testo scenico.

La rassegna “A volte ritornano!”, organizzata al Teatro Sannazaro di Napoli, si chiuderà con il quarto spettacolo “Spoglia-toy”, anch’esso firmato da Luciano Melchionna, in scena da venerdì 4 a domenica 6 maggio.

 

Teatro Sannazaro - Via Chiaia 157, Napoli
Per informazioni e prenotazioni: telefono 081411723 - 081418824 , email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: venerdì e sabato ore 21, domenica ore 18
Biglietti: 15€ intero, 10€ ridotto under 30

Articolo di: Francesco Gaudiosi
Grazie a: Silvia Signorelli e Monica Menna, Ufficio stampa rassegna “A volte ritornano!”
Sul web: www.teatrosannazaro.it

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