Jesus Christ Superstar - Teatro Sistina (Roma)

Scritto da  Sabato, 23 Ottobre 2010 
Jesus Christ Superstar

Dal 19 ottobre al 14 novembre. Lo spettacolo che quarant’anni fa ha rivoluzionato radicalmente il modo tradizionale di concepire l’opera musicale torna in scena sul prestigioso palcoscenico del Sistina con un allestimento di eccezionale valore artistico: le immortali melodie composte da Andrew Lloyd Webber si intrecciano con il prezioso lirismo del libretto con cui Tim Rice ha tradotto in emozionante arte scenica gli episodi che nel Vangelo raccontano l’ultima settimana della vita di Cristo. Questa magica alchimia rivive in tutto il suo fervido slancio e travolge con entusiasmo lo spettatore grazie alla pregiata orchestra dal vivo, a scelte registiche e coreografiche di assoluto impatto e soprattutto a un cast di interpreti di primissimo livello che, accanto ad alcuni tra i più apprezzati talenti del musical italiano (come Paride Acacia e Cristian Ruiz), schiera pregiati cantautori e musicisti del nostro panorama pop-rock come Max Gazzè, Mario Venuti, Simona Bencini e Matteo Beccucci. Due ore di pura e galvanizzante emozione, cullati da atmosfere e sonorità anni Settanta, per raccontare in maniera ispirata e coinvolgente la storia di un martirio quanto mai drammaticamente attuale.

Planet Musical presenta

JESUS CHRIST SUPERSTAR

scenografie Giancarlo Muselli

costumi Santina Ferro

disegno luci Andrea “Bobo” Amadei

suono Luca Finotti

coreografie Roberto Croce

direzione musicale Emanuele Friello

regia Massimo Romeo Piparo

aiuto regista Andrea Palotto

assistente alla regia Teresa Cecere

assistente coreografo Claudia Scimonelli

capo balletto Cristian Ruiz

con Matteo Beccucci (Giuda), Paride Acacia (Gesù), Mario Venuti (Pilato), Simona Bencini (Maddalena), Max Gazzè (Erode, solo nelle date romane), Ciccio Regina (Caifa), Massimiliano Giusto (Hannas), Cristian Ruiz (Simone Zelota)

ballerini/popolo: Erika Arosio, Giammarco Capogna, Mekdes Cortili, Lorenzo De Baggis , Ilaria De Novellis, Luca Di Nicolantonio, Eugenia Goria, Giordano Orchi, Rachele Pacifici, Federica Panzeri, Cristian Ruiz, Carlotta Stassi

orchestra: Emanuele Friello (direzione musicale - tastiere 1), Luciano Zanoni (tastiere 2), Leonardo Porcheddu (chitarre 1), David Giacomini (chitarre 2), Pino Saracini (basso), Stefano Falcone (batteria), Mariele Ecca (corno francese), Andrea Di Pilla (tromba)

 

Jesus Christ SuperstarLa chiave di lettura proposta dal regista Massimo Romeo Piparo in questo nuovo allestimento che arriva a ben quindici anni dalla prima rappresentazione italiana e al quarantesimo anniversario della composizione del musical, sottolinea proprio la modernità e la dirompente intensità del messaggio di pace, armonia e amore veicolato dai versi di “Jesus Christ Superstar”, l’opera rock che più di ogni altra ha commosso e appassionato le platee dell’intero pianeta. In particolare la produzione italiana in lingua originale portata in scena dalla Planet Musical può vantare record davvero esorbitanti: oltre un milione di spettatori e più di mille rappresentazioni in tre diverse edizioni e undici anni consecutivi in cartellone nei più prestigiosi teatri italiani. Numeri da capogiro che costituiscono una chiara testimonianza dell’intrinseco valore di questa versione del musical di Webber e Rice, versione che peraltro è stata l’unica al mondo a ricevere il riconoscimento ufficiale da parte della Santa Sede in occasione dell’ultimo Giubileo allorchè lo spettacolo, che in quel frangente vedeva nel ruolo di Giuda nientemeno che Carl Anderson (l’indimenticabile protagonista della trasposizione cinematografica di Norman Jewison del 1973), fu addirittura incluso nel programma ufficiale dei festeggiamenti giubilari.

In un Teatro Sistina gremito sino all’inverosimile nel quale si respira distintamente l’atmosfera delle grandi occasioni, prima che abbia inizio lo spettacolo assistiamo con interesse alla proiezione del docu-film “So long Judas, dedicato proprio alla memoria del compianto Carl Anderson prematuramente scomparso nel febbraio 2004, ed in particolare alla sua partecipazione alla produzione italiana del musical andata in scena dal 2000 al 2002: alcuni immagini inedite presentate in anteprima in questo documentario ce lo mostrano calarsi con sublime passione nel personaggio di Giuda; peraltro l’ultima apparizione della sua vita la fece proprio sui palcoscenici italiani in questo ruolo, primo protagonista internazionale di un film di culto a prendere parte ad una produzione musicale dal vivo, rendendo davvero memorabile e leggendaria quella versione del “Jesus” italiano.

Jesus Christ SuperstarAppena si spalanca il sipario ci convinciamo però immediatamente che anche l’edizione di “Jesus Christ Superstar” alla quale ci accingiamo ad assistere non sarà affatto meno impetuosa, drammatica, poetica e travolgente. L’orchestra di otto elementi diretta dal maestro Emanuele Friello è posizionata sul lato sinistro del palco, con i talentuosissimi musicisti rigorosamente vestiti in smoking, ed accompagnerà la narrazione con le celebri arie tratte dal musical. La scenografia realizzata da Giancarlo Muselli è estremamente essenziale e tecnologica: una scalinata in legno disposta sulla parte destra del palcoscenico consente agli attori e ai ballerini di dislocarsi su vari livelli scenici rendendo maggiormente dinamica la narrazione e dando vita a momenti di epica coralità, mentre un’ardita intelaiatura metallica di piattaforme e scale incornicia l’ambientazione offrendo la possibilità di dar vita ad innumerevoli e sorprendenti soluzioni registiche; nel contempo sul sontuoso maxischermo che sovrasta il fondo scena, sofisticata ed avveniristica parete teatrale tecnologica, vengono proiettati brani del Vangelo strettamente collegati agli episodi rappresentati, per agevolarne la comprensione specialmente a seguito della decisione di portare in scena la versione originale del musical interamente in lingua inglese e senza l’ausilio di sopratitoli. Decisione quest’ultima assunta dal regista Massimo Romeo Piparo allo scopo di evitare che lo spettatore si distragga per seguire pedissequamente il testo dell’opera, smarrendone invece le sfumature più vibranti ed il senso complessivo; una decisione che in un primo momento potrebbe apparire ardita ma che si rivela invece assolutamente vincente, dal momento che i versi del Vangelo riprodotti sullo schermo permettono di seguire senza alcun problema i passi più incisivi del racconto ed è sicuramente un piacere lasciare avvolgere il proprio spirito, senza costrizioni o fuorvianti mediazioni, dalla trascinante potenza espressiva delle musiche interpretate con straordinario trasporto e slancio emotivo dagli artisti in scena.

Il musical ripercorre in due atti le ultime vicende dell’esistenza terrena di Gesù Cristo: l’ingresso a Gerusalemme e la predicazione ai suoi più fedeli seguaci, la congiura ordita ai suoi danni dal sommo sacerdote Caifa, il processo presieduto del prefetto romano Ponzio Pilato e conclusosi con la sua condanna a morte, sino ai drammatici episodi della flagellazione e della crocefissione. Una direzione registica magistrale, veloce e vigorosa riesce a rendere le due ore di rappresentazione assolutamente godibili e incalzanti, senza alcun calo di tensione ed anzi in un continuo crescendo emozionale. Il ricco corpo di ballo contrappunta numerosi istanti dell’intreccio narrativo con le potenti ed eleganti coreografie ideate da Roberto Croce ed i variopinti costumi disegnati da Santina Ferro ci aiutano ulteriormente a calarci nel mood anni Settanta di questa ispirata celebrazione e rilettura della storia del Messia tramandata dai testi biblici.

Jesus Christ SuperstarSe però lo spettacolo può dirsi davvero memorabile ed unico è indiscutibilmente grazie allo straordinario cast di cui questa nuova edizione può fregiarsi. Accanto a una graditissima conferma come Paride Acacia, nel ruolo di Gesù Nazareno ormai da numerosi anni, e ad altri artisti tra i più apprezzati, dotati e ricchi di esperienza del teatro musicale italiano come Cristian Ruiz (davvero pregevole ed intensa la sua interpretazione del discepolo Simone Zelota) e Ciccio Regina (nei panni del sacerdote Caifa), è innegabile che susciti particolare curiosità nel pubblico la presenza nel cast di nomi di primissimo piano del cantautorato pop-rock. A dispetto degli ottusi pregiudizi che spesso accompagnano, come una sorta di lettera scarlatta, i partecipanti ai talent show televisivi, la performance di Matteo Beccucci (vincitore della seconda edizione di X-Factor) nel ruolo da protagonista di Giuda si rivela assolutamente convincente sia sotto il punto di vista vocale che recitativo, regalando al pubblico alcuni dei momenti più significativi e profondi del musical (tra questi il brano di apertura “Heaven on their minds” ed ovviamente il tema portante dell’opera “Superstar” che Beccucci canta con emozionante pathos attraversando l’intera platea dal foyer sino a salire sul palcoscenico). Il cantautore siracusano Mario Venuti veste i panni del prefetto Pilato sfoderando tutto il proprio carisma e regalando al suo personaggio un’ampia gamma di sfumature, dalla morbidezza sognante dei primi passaggi alla decisa e feroce aggressività della scena della flagellazione in cui condanna Gesù Cristo al martirio. Una scena quest’ultima che si colloca senza ombra di dubbio tra le più vibranti, drammatiche e toccanti dell’intero spettacolo sia per l’eccellente performance vocale di Venuti e Regina nel brano "Trial Before Pilate (Including the Thirty-Nine Lashes)" che soprattutto perchè ciascuna delle trentanove frustate viene accompagnata dalla proiezione sul maxischermo di dolorose ed angoscianti immagini di martiri contemporanei (dall’Olocausto ai giorni nostri, passando per Gandhi, Martin Luther King, il Vietnam, Piazza Tienanmen e l’Afghanistan e concludendo l’excursus con la Costituzione Italiana, negli ultimi mesi sempre più vilipesa ed aggredita, e con l’immagine dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, accolta da uno scrosciante e commosso applauso in sala). Nel ruolo di un Erode Antipa decisamente bizzarro e sopra le righe troviamo poi (ma solamente nelle repliche capitoline) l’istrionico e simpaticissimo Max Gazzè, al suo esordio teatrale, che in un breve cameo riesce a caratterizzare il suo personaggio con una portentosa e grottesca carica ironica e a conquistare senza riserve il pubblico romano. Ci sentiamo però di rivolgere un elogio particolare all’unica interprete femminile del cast, la cantante fiorentina Simona Bencini che dona corpo, voce e anima a Maria Maddalena: dopo l’esperienza funky come front woman dei Dirotta su Cuba, la cantautrice ha negli ultimi anni intrapreso un percorso artistico sui sentieri del soul più elegante e raffinato, vellutate atmosfere e colori musicali che ritroviamo anche nella sua interpretazione eccellente, perfetta fusione di sensualità, ispirazione ed energia, della peccatrice redenta innamorata di Cristo. In brani come “I don’t know how to love him” o “Everything’s alright”, grazie al pregiato valore di queste composizioni, al suo timbro vocale caldo e avvolgente e alla delicatezza e sensibilità del suo modo di porgerli al pubblico, si raggiungono senza dubbio le vette più alte dell’opera rock di Andrew Lloyd Webber e di questa rappresentazione italiana.

Lo spettacolo sarà in scena al Sistina fino al 14 novembre, per poi proseguire la tourneè sino a marzo percorrendo l’intera penisola, da Aosta a Brindisi, da Catania a Milano. Un evento teatrale e musicale assolutamente imperdibile.

 

Prossime date della tourneè

16.11.2010 - 28.11.2010

MILANO (TEATRO SMERALDO)

05.12.2010

JESI (PALASPORT)

07.12.2010

RIMINI  (105 STADIUM)

08.12.2010 - 09.12.2010

ASSISI (LIRYCS)

11.12.2010 - 12.12.2010

LUGANO (PALACONGRESSI)

13.12.2010

BERGAMO (PALACREBERG)

14.12.2010 - 15.12.2010

TORINO (TEATRO COLOSSEO)

17.12.2010 - 18.12.2010

GENOVA (PALAVAILLANT)

31.12.2010 - 02.01.2011

BOLOGNA (EUROPAUDITORIUM)

12.01.2011

AOSTA (PALAIS SAINT VINCENT - SAINT VINCENT)

13-01-2011

BRESCIA

14.01.2011 - 16.01.2011

PADOVA (GRAN TEATRO)

18.01.2011 - 19.01.2011

ASCOLI

22.01.2011

FIRENZE (MANDELA FORUM)

27.01.2011 - 28.01.2011

BRINDISI (TEATRO VERDI)

29.01.2011 - 30.01.2011

COSENZA (RENDANO)

01.02.2011 - 02.02.2011

MESSINA (PALASANFILIPPO)

03.02.2011 - 04.02.2011

CATANIA (METROPOLITAN)

06.02.2011

CATANIA (METROPOLITAN)

08.02.2011 - 09.02.2011

CATANZARO (POLITEAMA)

 

Articolo di: Andrea Cova

Grazie a: Massimo Natale, Ufficio Stampa Teatro Sistina

Sul web: www.ilsistina.com - www.jesuschristsuperstar.it

 

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