Istruzioni per diventare fascisti - Teatro Carcano (Milano)

Scritto da  Giovedì, 26 Dicembre 2019 

Manipolando gli strumenti democratici si può rendere fascista un Paese senza pronunciare mai la parola “fascismo”: è sufficiente che un certo modo di esprimersi sia accettato socialmente in tutti i discorsi. Con ironia e gusto della provocazione Michela Murgia offre istruzioni di metodo e linguaggio che culmineranno in un piccolo test per misurare il grado di apprendimento raggiunto e valutare i progressi nell’adesione al fascismo.

 

Produzione Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano presenta
in collaborazione con Mismaonda
ISTRUZIONI PER DIVENTARE FASCISTI
di e con Michela Murgia
drammaturgia sonora eseguita dal vivo da Francesco Medda Arrogalla

 

Come nell’omonimo libro pubblicato da Einaudi Editore nel 2018, in “Istruzioni per diventare fascisti” Michela Murgia si presenta come insegnante del metodo fascista, decisa a convincere il democratico pubblico che non solo la democrazia è un tipo di governo superato e mal funzionante, ma che il fascismo è già tra noi grazie al molto lavoro svolto dalle generazioni che dagli anni Cinquanta ci hanno preceduto. Ovviamente, la posizione assunta dalla scrittrice è provocatoria, il suo scopo è evidenziare le caratteristiche del metodo fascista e lasciare che il pubblico, debitamente imbeccato, le ritrovi nella politica e nella vita odierne, lasciando da parte gli schieramenti partitici, perché si tratta di comportamenti e linguaggi trasversali.

Su un palco vuoto, dominato da un grande schermo di proiezione per le diapositive di questa lezione, Michela Murgia compare davanti al pubblico e sfrutta le sue doti di ironia e comunicatività per portare avanti un discorso vivace e ritmato, accompagnata dalle musiche eseguite dal vivo da Francesco Medda Arrogalla.

“Istruzioni per diventare fascisti” segue i contenuti del libro del 2018, esasperandoli tramite citazioni e allusioni più marcate, nonché personali digressioni dell’autrice, che non avrebbero avuto altrettanta efficacia su carta stampata. Allo stesso modo, la conferenza ha il pregio di permettere più ampi paragoni con gli eventi accaduti in Italia nell’ultimo anno e conquista e interessa anche gli spettatori che non sono inclini alla lettura.

Grazie alla caustica ironia della Murgia apprendiamo - o meglio, prestiamo attenzione a qualcosa che nel nostro intimo già sappiamo - che il fascismo non è morto né appannaggio di pochi “nostalgici”, come ci piace credere per rimanere tranquilli, ma che è ben vivo e può tornare. Soprattutto, come si afferma al termine dello spettacolo e del libro stesso, il fascismo ha la maledetta capacità di contaminare ogni cosa.

 

Note:
Michela Murgia: Cabras, 1972. Scrittrice, blogger e drammaturga italiana di formazione cattolica. Nel 2009 pubblica “Accabadora”, romanzo con il quale vince il Premio Dessì, il SuperMondello e il Premio Campiello. Dal 2018 conduce un Podcast chiamato “Morgana”, nelle cui puntate mensili rivede la biografia di una donna controcorrente e fuori dagli schemi.

 

Teatro Carcano - Corso di Porta Romana 63, 20122 Milano
Per informazioni e prenotazioni: telefono 02/55181377 – 02/55181362, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: giovedì 12 e sabato 14/12 ore 20.30, venerdì 13/12 ore 19.30, domenica 15/12 ore 16
Biglietti: posto unico numerato € 18, ridotto over 65 € 15, ridotto studenti e under 26 € 13.50
Durata spettacolo: 90 minuti circa

Articolo di: Valentina Basso
Grazie a: Brunella Portoghese, Ufficio stampa Teatro Carcano
Sul web: www.teatrocarcano.com

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