Io muoio e tu mangi! - Primavera dei Teatri 2015 (Castrovillari)

Scritto da  Mercoledì, 03 Giugno 2015 

Primavera dei Teatri ha ospitato i quotidiana.com ed il secondo capitolo della trilogia “Tutto è bene quel che finisce, tre capitoli per una buona morte”. Se il primo capitolo, “L’anarchico non è fotogenico”, introduceva il tema dell’eutanasia in maniera metaforica, come necessità di rinnovamento e quindi di morte di ogni vecchia, stagnante certezza, in questo secondo capitolo il fulcro è la riflessione sull’eutanasia propriamente detta, pretesto per un immaginario viaggio nell’Aldilà ma soprattutto nell’Aldiquà.

 

Quotidiana.com e Armunia Festival Inequilibrio presentano
IO MUOIO E TU MANGI!
di e con Roberto Scappin e Paola Vannoni
con il sostegno di Provincia di Rimini, Regione Emilia Romagna
in collaborazione con Istituzione Musica Teatro Eventi Comune di Rimini

 

Prima nazionale per il secondo capitolo della trilogia dei quotidiana.com dal titolo eloquente “Tutto è bene quel che finisce”. I due cowboys paradossali del primo capitolo lasciano spazio a due figure ben più quotidiane, ma la cifra stilistica del duo romagnolo resta inconfondibile: dialoghi ostinatamente flemmatici, ironia caustica, un disincantato senso di frustrazione.

La drammaturgia dei quotidiana.com viaggia in direzione ostinata e contraria. Argomenti scomodi in forme scomode, uno sguardo lucido sul presente e mai banale, declinato e dilatato in modi e tempi lenti, che ribaltano le aspettative: un teatro non di facile diffusione.

“Io muoio e tu mangi!” è un flusso di coscienza a due voci che prende spunto da un episodio autobiografico: l’agonia di una morte attesa, desiderata del padre novantaduenne della protagonista, vittima come suo padre del sistema ospedaliero che prolunga la vita e dunque la sofferenza.

La figlia protagonista assiste il padre ogni giorno, e al rientro a casa racconta le assurdità vissute lì dentro al compagno, che con cinica ironia le commenta. Il dialogo tra i due si evolve in un viaggio tra vita e aldilà, sollevando la necessità di una morte che dia dignità anche alla vita che la precede. La narrazione coinvolge lo spettatore direttamente, impedendo alla finzione scenica di innescarsi (altro elemento caratteristico del teatro dei quotidiana.com): il pubblico è chiamato in causa, la battuta finale dello spettacolo coincide con l’applauso degli spettatori.

Interessante è la leggerezza associata a temi tanto impegnativi: una leggerezza disincantata e fredda, affatto spensierata, ma forse l’unica arma contro l’impotenza che l’individuo sperimenta quotidianamente. Il pubblico ride, ma le espressioni serie e coinvolte dei protagonisti, anche a fine rappresentazione, raggelano la risata in inquieta amarezza.

Al duo riminese vanno riconosciuti la coerenza ed il merito di non piegarsi alle tipiche dinamiche del mondo dello spettacolo, proponendo un teatro libero espressione del libero pensiero.

 

Protoconvento Francescano - via S. Francesco d’Assisi, Castrovillari
Per informazioni e prenotazioni: telefono 389/2786755
Orario spettacolo: domenica 31 maggio, ore 22
Biglietti: posto unico € 6, ridotto (under 26 e over 66) € 5, Card 6 nominale € 30, Card 6 ridotta nominale € 25, Card 13 nominale €66, Card 13 ridotta nominale € 55 (per gli spettacoli in Sala 14 è obbligatoria la prenotazione tranne per i titolari di abbonamento Card 13)

Articolo di: Sabrina Fasanella
Grazie a: Ufficio stampa Primavera dei Teatri
Sul web: www.primaveradeiteatri.it

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