Inventaria 2016, I Corti Teatrali - Teatro dell’Orologio (Roma)

Scritto da  Venerdì, 03 Giugno 2016 

L’edizione 2016 di Inventaria si è conclusa, come di consueto, con la giornata dedicata ai Corti Teatrali. Nella sala Moretti del Teatro dell’Orologio si sono alternate sei storie, sei compagnie eterogenee, che con stili e sensibilità diverse hanno condiviso il sincero desiderio di esprimere la propria poetica ed il proprio modo di riflettersi nel mondo contemporaneo.

 

Di seguito i corti in concorso ed il nostro punto di vista:

ALLEGRO MA NON TROPPO
di Flaminia Chizzola - idea di Ylenya Cammisa
regia Flaminia Chizzola, Diletta Masetti
con Diletta Masetti

Dietro la sua cornice, il quadro più famoso ed osservato del pianeta, la Monna Lisa, dialoga con i visitatori-spettatori, mette in luce i più consueti e paradossali commenti che riceve dal turista medio “è meno grande, meno bella, meno… di come se l’aspettavano.” Diletta Masetti riesce a farci immedesimare, con garbata ironia, nei tormenti e nelle nevrosi dell’osservata speciale, sintomatologie fin troppo note alla nostra società fatta di immagine a discapito, troppo spesso, della sostanza.

A VOSTRA COMPLETA DISPOSIZIONE!
monologo di narrazione di e con Alessandro Blasioli
supervisione artistica di Giancarlo Fares
fonico Davide Mattei

Alessandro Blasioli racconta, con brillante recitazione e ritmo, la sventurata storia vissuta da una famiglia aquilana, a seguito del terribile terremoto abruzzese del 6 Aprile 2009. Con intelligente sarcasmo riesce a mettere in luce quanto la furia della Natura, per quanto distruttiva, sia poca cosa rispetto alle potenzialità penalizzanti della stoltezza dell’uomo. Blasioli riesce a sintetizzare convincentemente le nature più importanti del teatro, favorire la conoscenza, far riflettere e sorridere. Con il suo corto che riesce ad accendere, nel modo più efficace, le luci su una città ed una comunità abbandonata ancor oggi al suo dramma. Meritatamente premiato come vincitore della rassegna, nella sua categoria.

Fenice dei Rifiuti presenta
DISSOLVENZA
scritto e diretto da Alessandro Veronese
con Laura Angelone e Michela Giudici
cast tecnico Alessandro Veronese

Sara, Claudia, due sorelle. Ancora adolescenti, la loro mamma decide di togliersi la vita, tagliandosi le vene. Loro restano bloccate nel momento. Ognuna a suo modo. Sara reitera quei tagli, meccanicamente, sul proprio corpo, come sottolineasse il proprio dramma, che sia chiaro a tutti. Claudia è cresciuta solo di statura, il suo spirito si è rifugiato in una confortevole, perenne infanzia.
Pur amandosi, si rimproverano, tacitamente, l’un l’altra, di esser sopravvissute senza davvero riuscire a vivere. Proveranno, insieme, a rimediare. Una storia dolorosa e lirica, meriterebbe un epilogo di speranza.

I Propedeutici presentano
DUE
diretto e interpretato da Agnese Mercati e Tomàs Acosta
cast tecnico Alessandro Businaro

Una messinscena densa e vivace di una storia d’amore, raccontata solo col respiro del corpo dei due attori. La scena è riempita da una scala e dalla musica di Tchaikovskj. Gli innamorati eterni, Romeo e Giulietta, danzano percorrendo i loro negati spazi sociali ed emotivi. Una narrazione sussurrata ed armonica. Un omaggio, poliglotta, al teatro classico.

Fatti d'Arte presenta
HARD BOXE
scritto, diretto e interpretato da Raffaele Romita
assistente alla regia Mariantonia Capriglione
costumi e scene Franco Colamorea
organizzazione Liliana Tangorra

Max è un giovane uomo abituato a fare a pugni con la vita sin da quando era un bambino.
Nasconde la sua omosessualità nei guantoni da boxe, troppo piccoli però, per contenere la propria solitudine e il suo senso di inadeguatezza. Abbasserà finalmente la guardia, assumendosi il rischio di essere amato davvero. Un racconto suggestivo che avrebbe, tuttavia, bisogno di un identità più definita.

Focus_2 presenta
LA COLLEZIONE
di Ania Rizzi Bogdan, Eleonora Gusmano
regia Davide Sacco
con Ania Rizzi Bogdan, Eleonora Gusmano - e con Giuseppe Ragone (voce off)
scenografia Gaetano Verde
cast tecnico Edoardo Basile

Prostituta tra le tante vittime della “tratta delle bianche”, nella notte precedente a un aborto, Vera resta intrappolata nei suoi incubi: è una bambola, tra le grinfie di una sadica e oscura coscienza/inconscio. Un viaggio onirico ed ipnotico nelle femminilità corrotte dall’eterna umana misoginia. Narrazione sempre, purtroppo, troppo attuale, sensibilizzazione essenziale in una società in cui la parità di genere continua ad essere un pallido miraggio.

 

Teatro dell'Orologio (Sala Moretti) - via dei Filippini 17/a, 00186 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/6875550, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario biglietteria: dal lunedì al venerdì ore 11/19
Orario spettacoli: 22 maggio 2016, ore 20.30
Biglietti: intero 10 euro, ridotto 8 euro (over 65 / under 25 / possessori Q-Card Quasar /correntisti BCC Roma), gruppi di 4 persone 8 euro (prenotazione obbligatoria), convenzionato (scuole di teatro convenzionate / gruppi CRAL convenzionati /studenti universitari) 7 euro (prenotazione obbligatoria), ridottissimo DCQ (partecipanti Premio di drammaturgia DCQ-Giuliano Gennaio 2009-2014 / partecipanti Inventaria 2010-2015 / partecipanti Scene da una Fotografia 2012-2015 / artisti in cartellone al Teatro dell'Orologio / studenti di scuole superiori convenzionate) 5 euro - Tessera associativa stagionale 3 euro

 

Articolo di: Enrico Vulpiani
Grazie a: Alice Fadda, Ufficio stampa Artinconnessione
Sul web: www.teatroorologio.com

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