Intrappolati nella commedia - Teatro Sala Umberto (Roma)

Scritto da  Venerdì, 22 Aprile 2011 
Intrappolati nella commedia

Dal 12 aprile all’8 maggio. Approda al Sala Umberto uno degli spettacoli più brillanti, originali ed effervescenti della scorsa stagione teatrale, accolto da uno straordinario successo di pubblico al suo debutto al Brancaccio. La fantasia visionaria e spassosa di Lillo&Greg, la loro travolgente simpatia ed un vorticoso tourbillon di bizzarri personaggi, situazioni improbabili e paradossali colpi di scena rappresentano i punti di forza di una pièce che riesce a fondere alla perfezione la saporita tradizione della commedia all’italiana, il dissacrante humour inglese ed un incoercibile estro surreale.

 

AB Management presenta

Lillo & Greg in

INTRAPPOLATI NELLA COMMEDIA

commedia in due atti di Claudio “Greg” Gregori

con Lillo Petrolo (Thomas Livingston), Claudio “Greg” Gregori (Reginald Remington), Danilo De Santis (Greg Davenport), Elisa Di Eusanio (Jennifer Mc Donald), Emanuele Salce (Desmond O’Brian), Barbara Folchitto (Marjorie Livingston)

musiche Claudio “Greg” Gregori e Attilio Di Giovanni

scenografia Gianluca Amodio

costumi Mara&Marina

coreografie Cristina Pensiero

disegno luci Fabio Persia

regia Mauro Mandolini

 

Beniamini amatissimi dal pubblico radiofonico, con al proprio attivo anche numerose incursioni sul piccolo e grande schermo, Lillo & Greg (al secolo Pasquale “Lillo” Petrolo e Claudio “Greg” Gregori) si cimentano nuovamente sulle assi del palcoscenico portando in scena il loro ultimo esilarante spettacolo “Intrappolati nella commedia” e proseguendo quel curioso ed entusiasmante percorso di sperimentazione metateatrale che ha costituito una delle cifre distintive dei loro lavori precedenti.

Lillo e GregIn questo caso lo spunto narrativo straniante e foriero di inesauribili colpi di scena è rappresentato da un sopralluogo che i nostri due bislacchi protagonisti stanno conducendo, a tarda sera dopo aver presenziato ad una cerimonia di gala, gironzolando proprio tra le quinte ed il palco del Sala Umberto, dove si sono da oltre una settimana concluse le repliche della commedia sentimentale “Una moglie per Thomas” e i due si accingono ad esordire tra alcuni giorni con il loro prossimo spettacolo; una perlustrazione che nelle loro intenzioni sarebbe dovuta essere assolutamente solitaria e tranquilla, ma il destino ha in serbo ben altri piani dal momento che improvvisamente si accendono le luci e voltandosi scoprono che alle loro spalle la platea è gremita di un pubblico numerosissimo e caloroso. Ben presto saranno raggiunti dai protagonisti del triangolo amoroso al centro della trama di “Una moglie per Thomas”: la prorompente e fascinosa Jennifer Mc Donald (Elisa Di Eusanio), il suo amante compassato e seducente Greg Davenport (Danilo De Santis) ed il gelosissimo, violento e austero marito Desmond O’Brian (Emanuele Salce). Vestiti di eleganti e fastosi abiti ottocenteschi, i tre coinvolgeranno gli spaesati Lillo & Greg nelle loro bufere sentimentali, rivolgendosi a loro come se fossero altri personaggi del dramma borghese, rispettivamente il nobile Thomas Livingston e il suo compagno di mille avventure Reginald Remington.

La confusione dei nostri due protagonisti è totale e i loro maldestri tentativi di amalgamarsi con il contesto lezioso, affettato e cerimonioso tipico delle atmosfere ottocentesche della pièce suscita risate a profusione: la loro ostentata sicurezza iniziale (“Non siamo mica due che tagliano croccante alle fiere!”) si sgretola istante dopo istante e gli interrogativi divengono sempre più pressanti e nebulosi: si tratterà di un riuscito scherzo televisivo (inizialmente Greg ne è fermamente sicuro ma la sua “percentuale di sicurezza” al riguardo precipiterà inesorabilmente nel corso della narrazione, dando vita ad uno spassoso fil rouge che attraverserà diametralmente l’intera commedia sino al suo epilogo) oppure sono davvero precipitati in uno squarcio del continuum spazio-temporale? Fatto sta che il loro telefonino, con cui spererebbero di chiedere aiuto, si polverizza in una miriade di stelline iridescenti e la loro perplessità cresce esponenzialmente allorchè tra i protagonisti del turbine di intrighi amorosi vedono coinvolta anche Barbara Folchitto, l’attrice romana al loro fianco in passato in tanti progetti radiofonici e teatrali, ed ora totalmente immersa nel ruolo di Marjorie Livingston, la figlia di Lillo-Thomas.

Lillo e GregMentre Lillo si ritrova coinvolto a più riprese in un improbabile gioco a quiz in cui, all’interno di un’impenetrabile cabina avvolta da una tenda multicolore gli vengono rivolte complesse domande relative alla bizzarra materia in cui lui sarebbe specializzato, l’agiografia di S. Stefano dei Cani, dandogli la possibilità di aggiudicarsi uno stratosferico montepremi, Greg inizia ad immedesimarsi con sempre maggiore scioltezza nella commedia pronunciando le battute giuste che gli sovvengono spontaneamente, ballando elegantemente con la graziosa Marjorie e dimenticando i suoi propositi di fuga dal claustrofobico palcoscenico. Sembra proprio non esserci alcun modo di evadere da questa realtà parallela visto che le porte da cui entrano gli attori sono invece mura granitiche per Lillo & Greg e persino l’uscita di sicurezza li riconduce magicamente sul proscenio scatenando l’ilarità del pubblico; a complicare ulteriormente la già spinosa situazione, “Una moglie per Thomas”, la commedia in cui sono stati così profondamente risucchiati, riparte dalla scena iniziale per tre volte consecutive, ogni volta immersa in un diverso contesto storico e stilistico: la prima in una raffinata magione Ottocentesca e contraddistinta da un linguaggio artificiosamente ricercato e forbito, la seconda in uno stile da pellicola gangster/noir anni Quaranta decisamente più accattivante, sanguigno e passionale ed infine la terza avvolta da una coloratissima atmosfera optical da musical anni Sessanta resa ancor più effervescente da una divertentissima parentesi cantata e ballata, sulle note del “Caminetto Twist”, in cui Greg si dimostra un perfetto crooner nonché uno scatenato ballerino, lasciando Lillo letteralmente esterrefatto. Spetterà però proprio a quest’ultimo il compito di chiudere il balletto eseguendo il “passo della carbonella”, regalando risate a crepapelle in quantità industriale anche al più compassato degli spettatori. Dopo una divagazione all’insegna di un’impetuosa e farsesca parodia de “L’Esorcista” con l’esuberante Jennifer Mc Donald che si tramuta in Anna Maria Beccafava da Pietrasanta, eccentrica indemoniata “che bestemmia e dice cose sconvenienti”, pian piano anche Lillo-Thomas comincierà ad ambientarsi nelle dinamiche teatrali in cui è stato catapultato suo malgrado e, quando improvvisamente finirà sul palcoscenico anche una disorientata donna delle pulizie, saranno proprio Lillo & Greg in un sadico quanto burlesco gioco del contrappasso ad avvicinarla con circospezione e a “intrappolarla nella commedia”, pronti a ripartire per l’ennesima volta con la rappresentazione in questo circolo vizioso di risate e geniale comicità.

Lillo & Greg confermano in questo nuovo spettacolo il loro prezioso ed istrionico talento, illuminando i due atti della pièce di una ironia brillante, arguta, surreale e a tratti davvero gustosa e coinvolgente; la regia di Mauro Mandolini asseconda con intelligenza ed equilibrio le loro trovate fantasiose, a metà strada tra puro spirito demenziale e il coraggio di una sperimentazione teatrale che instilla nuova linfa vitale nel talora angusto panorama della commedia italiana. Ad impreziosire ulteriormente lo spettacolo le frizzanti musiche composte dalla collaudata coppia formata dallo stesso Claudio Gregori e da Attilio Di Giovanni, i ricchi costumi curati nei minimi dettagli da Mara&Marina e la scenografia semplice ma perfettamente funzionale alle esigenze narrative e a contestualizzare i diversi segmenti del magmatico intreccio nei loro rispettivi contesti temporali realizzata da Gianluca Amodio. Infine un applauso vigoroso al cast di interpreti che conquista per energia, calibrati tempi comici ed una scoppiettante sintonia sul palcoscenico; accanto agli irresistibili Lillo & Greg, ormai impareggiabili alfieri di uno stile di comicità surreale, intelligente e mai volgare che ha conquistato il pubblico italiano, un quartetto di versatili interpreti: dal dandy ironico e scanzonato portato in scena dall’ottimo Danilo De Santis all’indiscussa primadonna, grintosa, sensuale e simpaticissima di Elisa Di Eusanio, dal ruvido ed austero marito sospettoso di corna incombenti interpretato con maestria da Emanuele Salce all’effervescente e svampita fanciulla in cerca di avventure amorose di Barbara Folchitto.

“Intrappolati nella commedia” è lo spettacolo ideale per trascorrere due ore di pura e rigenerante spensieratezza, un deciso passo avanti per l’universo comico di Lillo & Greg che siamo sicuri continuerà a sorprenderci e a regalarci risate, buon umore ed una brillante ed originale arte teatrale.

 

Teatro Sala Umberto - via della Mercede 50, 00187 Roma

Per informazioni: telefono 06 6794753

Biglietti: da  € 30 a € 20

Orario spettacoli: dal martedì al venerdì ore 21, sabato ore 17 e 21, domenica ore 17,30 (secondo mercoledì ore 17)

 

Articolo di: Andrea Cova

Grazie a: Ufficio Stampa SVS

Sul web: www.salaumberto.com

 

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