In nome del Papa Re - Teatro dell'Angelo (Roma)

Scritto da  Oriana Russo Sabato, 02 Marzo 2013 

Dal 27 febbraio al 24 marzo. “In nome del Papa Re”, in scena al Teatro dell’Angelo, è una rappresentazione teatrale dai sapori e dal fascino cinematografici, con un andamento ritmico differente rispetto alla pellicola diretta da Luigi Magni, ma con le medesime inconfondibili atmosfere e sfumature sceniche, lo stesso colorito linguaggio ironico, e le pregiatissime interpretazioni dell'intera compagnia in scena, magistralmente guidata da Antonello Avallone e Sergio Fiorentini.

 

 

 

 

 

 

 

Teatro dell'Angelo presenta
Antonello Avallone e Sergio Fiorentini in
IN NOME DEL PAPA RE
di Luigi Magni
versione teatrale di Antonello Avallone
scene e costumi Red Bodò
musiche Danilo Pace
canzoni Tonino Tosto e Danilo Pace
regia Antonello Avallone
e con Emiliano De Martino
e Tonino Tosto, Susy Sergiacomo, Nanni Candelari, Patrizia Ciabatta, Matteo Lombardi, Flavia Di Domenico, Francesco Marioni, Daniele Di Matteo, Federico Mastroianni

 

 

Agli spettatori, accorsi numerosi sino a gremire l'intera sala teatrale, si è presentato sulla scena lo spaccato di una Roma papalina caratterizzata dalle vicende temporali e religiose della classe clericale ottocentesca. Ne è protagonista il Monsignor Colombo da Priverno, giudice della Sacra Consulta - impersonato dall’eccellente Avallone, pregiatissimo nella mimica corporea e nell’espressività recitativa - insieme al suo perpetuo Serafino, interpretato da un Sergio Fiorentini impeccabile nella recitazione da primo attore, nella presenza scenica, nella briosa e arguta dialettica adottata nel ritrarre la compostezza del fedele servitore.
E’ il linguaggio romanesco a marcare ancora di più l’ironia, la comicità dei dialoghi e delle situazioni che caratterizzeranno l’intero lavoro, in particolar modo allorchè il protagonista Monsignor Colombo da Priverno detta al suo perpetuo le dimissioni da giudice della Sacra Congregazione romana perché in disaccordo con la politica pontificia del Papa Pio IX. Può apparire immediato e naturale il romanesco, ma non lo è altrettanto non lasciarlo scadere nella volgarità di un linguaggio popolano, anche quando ad irrompere sulla scena sono i ragazzi rivoluzionari Cesare Costa, Giuseppe Monti e Gaetano Tognetti.
Il compito di incarnare l'impetuosa irruenza di questi personaggi è affidato a giovani attori, spontaneamente calati nel proprio ruolo con una recitazione energica ed un'incisività coinvolgente e sfacciata, perfette per raccontare gli attimi concitati della condanna a morte inflitta dal tribunale ecclesiastico per l’eccidio degli Zuavi pontifici del 1867. La figura austera dell’aristocratica contessa Flaminia, madre segreta del rivoluzionario Costa, viene portata in scena in modo struggente ed appassionato, con una sicura ostentazione della sua influenza privilegiata sul Monsignore affinchè intervenga in aiuto del giovane arrestato, nonché suo figlio come confessatogli dopo lungo tempo. Il giovane rivoluzionario sarà presto messo in libertà.
Si intervallano con avvincente equilibrio i testi e i dialoghi, fedelmente riprodotti dalla regia di Avallone, scavando nei rapporti tra il popolo privo della benchè minima protezione da parte delle alte sfere religiose da un lato, e l’aristocrazia ed il potere pontificio dall'altro, con i loro inoppugnabili privilegi ed inconfessabili segreti, contrari ai cristiani precetti di carità e privazione dei beni materiali. Lampante testimonianza di questo abissale divario la presa di posizione netta, chiara e soverchiante del padre Generale dei Gesuiti, definito "il papa nero", quando aggredisce verbalmente il monsignor Colombo durante la sua vana arringa per salvare gli altri giovani combattenti, instillando nel popolo una sconfinata amarezza e un violento risentimento verso il papa e l’ordine influente dei gesuiti.
Di grande coinvolgimento emotivo l'accompagnamento musicale, ironico ed originale, curato da Danilo Pace ed impreziosito dalle canzoni composte dallo stesso Pace e da Tonino Tosto, interpretate dal vivo dai due attori più giovani, la fidanzata di Cesare Costa e il condannato Giuseppe Monti, con l'intervento di quest’ultimo tra il pubblico reso in questo modo ancor più partecipe e coinvolto nella narrazione.
Di indiscutibile effetto l'allestimento scenografico a due livelli, che consente di distinguere con oggettistica e mobilio le diverse ambientazioni delle vicende, privilegiando in particolare colori caldi e avvolgenti per gli arredi interni della dimora del Monsignor Colombo. Da segnalare la fedele ideazione e riproduzione dei costumi del tempo, opera di Red Bodò, che caratterizza con minuziosa cura dei particolari i personaggi dei popolani e del perpetuo e sottolinea con tonalità cromatiche intense e brillanti gli abiti dei prelati e dell’aristocratica contessa.
Un lavoro drammaturgico piacevole ed emozionante, dall'impostazione tradizionale ed al contempo moderno nella resa scenica, con un intreccio narrativo di immediata presa sul pubblico, divertito per il saporito linguaggio e l'aguzza ironia e trasportato con efficacia in una realtà storica tanto cronologicamente lontana quanto densa di punti di contatto coi tempi attuali, in cui l’identificazione del potere temporale con quello religioso ha assunto forme più sotterranee e insinuanti, non cessando però di insinuarsi con finezza tentacolare nelle maglie del nostro tessuto sociale e politico.

 

 

Teatro dell'Angelo - via Simone de Saint Bon 19, 00195 Roma
Per informazioni e prenotazioni:
telefono 06/37513571 – 06/37514258, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Biglietti: poltronissima 25 €, ridotto poltronissima 20 €, poltrona 22 €, ridotto poltrona 18 € (+ 2 € di prevendita). Altre promozioni sui biglietti a questo link: www.teatrodellangelo.it/biglietti-abb.asp
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 17.30 (lunedì riposo)

 


Articolo di: Oriana Russo
Grazie a: Ufficio Stampa Maurizio Quattrini
Sul web: www.teatrodellangelo.it

 

 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

TOP