Il Vizietto - Teatro Manzoni (Milano)

Scritto da  Francesco Mattana Venerdì, 07 Dicembre 2012 

Il ViziettoDal 4 dicembre al 1 gennaio. Parli del Vizietto e nella memoria di noi italiani riaffiorano gli inimitabili Ugo Tognazzi e Michel Serrault, protagonisti del film omonimo. Ci volevano dunque due signori del palcoscenico come Marco Columbro e Enzo Iacchetti per non far rimpiangere gli illustri predecessori. Ma soprattutto, senza nulla togliere all'enorme richiamo degli interpreti, ci voleva il fiuto artistico (e imprenditoriale) del regista e produttore Massimo Romeo Piparo, che da circa vent'anni sforna musical di successo a raffica (da Jesus Christ Superstar al record di cartellone La febbre del sabato sera; da My fair lady a Hairspray). Come Re Mida, tutto ciò che tocca Piparo diventa oro.

 

 

 

 

 

 

IL VIZIETTO – La Cage Aux Folles
musical di Jerry Herman e Harvey Fierstein
tratto dalla commedia omonima di Jean Poiret
traduzione e adattamento di Massimo Romeo Piparo
interpretato da Enzo Iacchetti (Albin/Zazà) e Marco Columbro (Renato)
con Gianni Fantoni (On. Sant’Ann de Que), Russell Russell (Jacob)
per la regia di Massimo Romeo Piparo
scene Gianluca Amodio
costumi Nicoletta Ercole
luci Daniele Ceprani
suono Luca Finotti
coreografie Bill Goodson
direzione musicale Emanuele Friello

 

 

C'è da dire comunque che La cage aux folles è una storia scoppiettante già di suo, impossibile che il pubblico rimanga indifferente. Per quei pochi che in Italia non avessero mai orecchiato la trama, un breve sunto: siamo a Saint-Tropez, nel peccaminoso locale gestito da Renato (Columbro): l'attrazione principale di tutte le serate è il suo compagno Albin, che in scena si trasforma nella sfavillante Zazà (Iacchetti). Renato ha un figlio, venuto al mondo quando ancora aveva il 'vizietto' di frequentare le donne (perché ricordiamoci che il vizietto di cui parla il titolo è la parentesi eterosessuale di Renato). Succede che il figlio a un certo momento annuncia di volersi sposare con una ragazza che ha un padre molto conservatore, pregiudizialmente contrario alla natura dei consuoceri. Il resto è tutto da scoprire nelle due ore e mezzo di spettacolo. Un turbinio di situazioni allegre, da commedia degli equivoci, intervallate da canzoni (piacevoli da ascoltare) e balletti (belli da vedere).
Ne La cage aux folles si ride e si riflette. Vero è che l'Italia è un Paese sempre più secolarizzato, in cui il tema dell'omosessualità è stato ampiamente sdoganato. Ma c'è sempre uno zoccolo d'oro di intolleranti, come dimostrano del resto recenti fatti di cronaca. Di fronte a questi incorreggibili plotoni di ignoranti, non resta che prendere in prestito il motto degli indiani metropolitani: una risata li seppellirà.
E così il pubblico, convinto che il riso faccia buon sangue ma anche buon costume, si diverte dall'inizio alla fine della commedia. Iacchetti in tacchi a spillo è impagabile. Menzione speciale, tra gli attori, per Russell Russell: il famoso ballerino di colore, in Italia da decenni, sprizza simpatia da ogni poro della pelle. Se metti insieme attori bravi (ah, dimenticavamo quella sagoma di Gianni Fantoni!) e un team di professionisti d'alto livello (dalle coreografie di Bill Goodson alla direzione musicale di Emanuele Friello), il risultato è ottimo. E quando uno spettacolo è fatto bene, il pubblico è sempre il primo a intuirlo. E non c'è maltempo che tenga: a Milano nevica copiosamente ma si può star certi che, da qui al 1 gennaio, nemmeno una poltrona del Manzoni rimarrà vuota. Destino che capita solo a chi ha il 'vizietto' di fare teatro pensando al pubblico, avendo come unico obiettivo regalare due ore di serenità.

 

 

Teatro Manzoni – via Alessandro Manzoni 42, 20121 Milano
Per informazioni: telefono 02/7636901, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Biglietti: da martedì a venerdì poltronissima € 45, poltrona € 35; sabato, domenica e 1 gennaio poltronissima € 50, poltrona € 40; 31 dicembre poltronissima € 120, poltrona € 90
Orario spettacoli: feriali e 31 dicembre ore 20.45, domenica ore 15.30, 1 gennaio ore 17

 

 

Articolo di: Francesco Mattana
Grazie a: Rita Cicero Santalena, Ufficio stampa Teatro Manzoni
Sul web: www.teatromanzoni.it - www.ilviziettomusical.it

 

 

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