Il tempo di Gustav Mahler - Piccolo Teatro Studio Expo (Milano)

Scritto da  Sabato, 28 Aprile 2012 
Massimiliano Finazzer Flory

Dal 26 al 28 aprile. Lo spettacolo che Massimiliano Finazzer Flory ha dedicato a Gustav Mahler nel 2011, in occasione del centenario della morte del compositore. Un breve percorso all’interno della vita di un artista controverso, della sua musica, delle sue riflessioni e delle sue vicende personali.

 

 

Produzione Apertamente srl presenta

IL TEMPO DI GUSTAV MAHLER

di e con Massimiliano Finazzer Flory, voce recitante

con la partecipazione di Quirino Principe, pianoforte e voce narrante

coreografie di e con Gilda Gelati, danza

interventi musicali alla tromba con Gianni Dallaturca, musica


Massimiliano Finazzer Flory porta in scena Il tempo di Gustav Mahler, un testo intenzionato a restituire, attraverso lettere e altri scritti, la biografia del compositore e la straordinaria originalità della sua figura. Ad accompagnare la recitazione di Finazzer Flory ci sono le note di pianoforte di Quirino Principe, anche voce narrante, gli interventi della tromba di Gianni Dallaturca e le movenze di Gilda Gelati, prima ballerina del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala.
Straniero tre volte - boemo tra gli austriaci, austriaco tra i tedeschi ed ebreo nel mondo - Mahler fu un artista inattuale. A differenza di Strauss, interprete della borghesia del tempo, Mahler non fu apprezzato come compositore e si trovò destinato a rimandare al futuro il riconoscimento del valore della propria arte: “Verrà un tempo in cui i viventi si accorgeranno di essere rappresentati, descritti e identificati dalla mia musica e capiranno che essa è in loro da sempre”.
Attraverso le lettere e le domande della voce narrante scopriamo i rapporti del compositore con gli altri musicisti del tempo, non sempre segnati da sentimenti di stima, e la sua forte ammirazione per Dostoevskij, in particolare per I fratelli Karamazov. Lo spettacolo sfiora diverse tematiche: ci parla del rapporto con Alma, del contrasto con Puccini, della sofferenza per la morte della figlia, delle riflessioni sulla religione, della sua tormentosa ricerca di un Dio svincolato da dogmi e ritualità. Tuttavia, al di là dell’intento culturale degno di nota, la rappresentazione teatrale non restituisce una figura vibrante d’inquietudine spirituale. Abbiamo l’impressione di sfiorare i pensieri e i sentimenti di Mahler, come uomo e come artista, in una sorta di lunga citazione che non vi si addentra fino in fondo e che si abbandona a pochi momenti di pathos interpretativo.

 

Piccolo Teatro Studio Expo - via Rivoli 6 (M2 Lanza), Milano

Per informazioni e prenotazioni: 848800304 - www.piccoloteatro.org

Orario spettacoli: giovedì 26 e venerdì 27 aprile ore 20.30; sabato 28 aprile ore 19:30

Durata: un’ora e 30 minuti senza intervallo

Biglietti: platea 25 euro, balconata 22 euro - Prezzi speciali su www.piccolocard.it

 

Articolo di: Serena Lietti

Grazie a: Valentina Cravino, Ufficio stampa Piccolo Teatro

Sul web: www.piccoloteatro.org

 

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