Il secondo figlio di Dio - Teatro Vittoria (Roma)

Scritto da  Domenica, 05 Marzo 2017 

In cima a una montagna, davanti a una folla adorante di quattromila persone, un uomo si proclama reincarnazione di Gesù Cristo. È il luglio del 1878. L’inizio di una rivoluzione possibile, che avrebbe potuto cambiare il corso della Storia. Simone Cristicchi presenta “Il secondo figlio di Dio”, il suo nuovo spettacolo teatrale ispirato alla vicenda incredibile, ma realmente accaduta, di David Lazzaretti, detto il Cristo dell’Amiata.

 

IL SECONDO FIGLIO DI DIO
Vita, morte e miracoli di David Lazzaretti
scritto da Manfredi Rutelli e Simone Cristicchi
con Simone Cristicchi
regia Antonio Calenda
musiche originali Simone Cristicchi e Valter Sivilotti
con le voci registrate del Coro Ensemble Magnificat di Caravaggio preparato da Massimo Grechi e diretto da Valter Sivilotti
disegno luci Cesare Agoni
scene e costumi Domenico Franchi
assistente scenografo Michela Andreis
sarto Federico Ghidelli
elaborazione video Andrea Cocchi
sonorizzazioni Gabriele Ortenzi
progetto sonoro Andrea Balducci
datore luci Angelo Generali
produzione CTB Centro Teatrale Bresciano/ Promo Music
con la collaborazione del Mittelfest 2016 e Dueffel Music
un ringraziamento ad Andrea Anselmini

 

Cristicchi porta sul palcoscenico, come solo lui sa fare, una storia poco conosciuta, per farci riflettere sul passato traendo spunti per il nostro futuro. Questa volta la nostra attenzione verrà calamitata dalle vicende di David Lazzaretti, detto “Il Cristo dell’Amiata” per il proselitismo che riuscì a creare a cavallo dell’Unità d’Italia.

Per raccontarci la vicenda, Simone adotta un punto di osservazione quanto mai singolare, quello del carabiniere che ha posto fine alla sua vita nel 1878. Il giovane sicario, pentito di quanto fatto, ci permetterà di ripercorrere fedelmente le tappe principali della vita di quest’uomo, un umile carrettiere che inizia ad avere le prime visioni già da adolescente: sarà proprio quella prima visione di San Pietro a immortalare quello che diventerà il simbolo del movimento, due C rovesciate con una croce al centro, ed a proclamare David come “secondo figlio di Dio”. A partire da quanto predettogli dal Santo, il cammino di David sarà finalizzato alla diffusione della sua idea utopistica ed avveniristica di uguaglianza, condivisione e solidarietà, riuscendo a smuovere l’animo di più di 5.000 persone. Ma sarà proprio il successo di quanto accoratamente professato a firmare la condanna del povero uomo: David verrà, infatti, prima condannato come eretico dalla Chiesa, che metterà all’indice i suoi testi, e poi considerato un sovversivo dal nuovo Stato Italiano, fino ad essere ammazzato durante una manifestazione organizzata dalla sua comunità.

Bravissimo come sempre Simone Cristicchi, solo sul palco, a dare voce a un universo colorito di personaggi - moglie, soldati, proseliti, preti, figli -, a scandire la colonna sonora di un’Italia popolare di fine ‘800, ed a ricreare, volta per volta, la scenografia dei fatti, montando e smontando il carro mobile del barocciaio che diventerà chiesa, folla di persone, poltrona papale, rifugio.

Un racconto che non vuole essere né mistico né moralizzante, ma semplicemente il ritratto della forza di un sogno, uno sprone per tutti noi a credere in qualcosa al punto da sacrificare la nostra individualità.

Simone Cristicchi, davvero unico in questo, ci affascina e ci commuove scavando negli scatoloni della memoria e riesumando dalla polvere una nuova storia scomoda che, come sempre, riesce ad arrivare - e a rimanere - in un angolino della nostra anima.

 

Teatro Vittoria - piazza di Santa Maria Liberatrice 10, 00153 Roma (Testaccio)
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/5740170 - 06/5740598, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario botteghino: lunedì (ore 16-19), dal martedì al sabato (ore 11- 20), domenica (ore 11-13.30 e 16-18)
Orario spettacoli: dal 16 al 26 febbraio 2017 ore 21 (domenica ore 17.30, mercoledì 22 ore 17)
Biglietti: intero platea 28€, intero galleria 22€ (compresi 3€ di prevendita); ridotti in convenzione: platea 21€ e galleria 18€ (compresi i 3€ di prevendita)

Articolo di: Serena Lena
Grazie a: Alice Fadda, Ufficio stampa Artinconnessione
Sul web: www.teatrovittoria.it

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