Il ritorno a casa - Teatro Tordinona (Roma)

Scritto da  Venerdì, 23 Marzo 2018 

Dal 20 al 31 marzo. Approda al Teatro Tordinona un altro dei capolavori di Harold Pinter, l'ultimo del fecondo periodo iniziale della sua produzione: in "Il ritorno a casa" il geniale commediografo inglese si dedica alla distruzione della morale sociale e degli ipocriti valori della vita familiare, il tutto con lo stile ambiguo, enigmatico, addirittura criptico che ne rappresenta il marchio di fabbrica.

 

IL RITORNO A CASA
di Harold Pinter
traduzione Alessandra Serra
regia Carlo Lizzani
con Vittorio Caffè (Sam), Mario Ive (Max), Carlo Lizzani (Teddy), Valerio Ribeca (Joey), Marco Sicari (Lenny), Debora Troiani (Ruth)
movimenti coreografici Cristina Pensiero
disegno luci Valerio Camelin
costumi Ludovica Rosenfeld
illustrazione Alberto Ruggieri
produzione Attori & Tecnici


È una famiglia che somiglia di più a un branco, quella formata dal vecchio patriarca Max, da suo fratello Sam, un autista che però in scena non si vede mai, e dai suoi figli Joey, aspirante pugile, e Lenny, quello che a queste latitudini verrebbe definito un magnaccia. Il ritorno a casa che dà il titolo alla commedia è quello di Teddy, il terzo figlio di Max, professore di filosofia che vive in America, insieme alla moglie Ruth, che decide di presentare ai suoi. Decisione che si rivela quantomai incauta, perché dopo essersi a lungo annusata reciprocamente con quel branco di orchi, Ruth non solo finirà a letto con il giovane cognato Joey, ma accetterà anche l'offerta di lavorare come prostituta per Lenny, soddisfacendo al contempo i desideri sessuali di tutta la famiglia del marito. E il povero Teddy, così assurdamente succube dei propri familiari, non avrà altra soluzione se non quella di tornarsene mesto a casa, dai suoi tre figli, al di là dell'Atlantico, stavolta tutto solo.

L'autore premio Nobel riesce anche in questo testo a intessere sapientemente la propria tela, fatta di dialoghi e di interrelazioni psicologiche tra i suoi protagonisti, in un crescendo di assurdità così graduale e ben costruito da far, infine, apparire naturale perfino l'esito più paradossale, come quello di questa commedia. La materia che plasma, come un abile scultore, è fatta tutta di parole: che non sono più solo mezzi di comunicazione ma, nel suo lavoro, vengono trasformate in vere e proprie armi da guerra, sfruttate dai personaggi talvolta per la difesa del territorio, talvolta per la conquista del potere. È una "commedia della minaccia", dunque, quella composta da Pinter, che viaggia tutta sul filo sottile dell'ostilità implicita e mai esplosa: un meccanismo drammaturgico tutt'altro che semplice da rendere, ma al quale questa compagnia, pur giovane e inesperta, sotto l'abile regia di Carlo Lizzani (che interpreta anche magistralmente il personaggio di Teddy) riesce comunque a rendere giustizia.


Teatro Tordinona - Via degli Acquasparta 16, Roma (zona Piazza Navona)
Per informazioni e prenotazioni: telefono 338/1679929 - 06/7004932 (il botteghino apre due ore prima dell’inizio dello spettacolo)
Orario spettacoli: dal martedì al venerdì ore 21, sabato ore 17.30 e ore 21, domenica ore 17.30
Biglietti: euro 10 (+ tessera associativa euro 3)


Articolo di: Fabrizio Corgnati
Grazie a: Alice Fadda, Ufficio stampa Artinconnessione
Sul web: www.teatrotordinona.it

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