Il quaderno perduto di Agatha Christie - Teatro Stanze Segrete (Roma)

Scritto da  Sabato, 08 Dicembre 2012 

Dal 4 al 23 Dicembre 2012. Nel museo (ex locanda) dedicato alla Signora Christie, si cela il famoso quaderno scomparso. Un gruppo di ospiti, si ritrovano, più o meno casualmente, all’interno del museo dove, tra cadaveri nascosti, personaggi che dicono di essere ciò che non sono veramente, cacce al tesoro e pistole fumanti, si arriverà a trovare il famoso quaderno che sarà solo l’inizio di un inevitabile finale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Compagnia dei Masnadieri presenta
Al Teatro Stanze Segrete 4.23 dicembre
IL QUADERNO PERDUTO DI AGATHA CHRISTIE
di Massimo Roberto Beato
regia JACOPO BEZZI
con Massimo Roberto Beato, Nicoletta La Terra, Silvia Mazzotta, Giacomo Rabbi, Lorenzo Venturini
musiche composte ed eseguite da Lorenzo Troiani


1926. Agatha Mary Clarissa Miller, più nota come Agatha Christie, scompare nel nulla all’inizio di quella che sarà una brillante carriera come la regina indiscussa del giallo. Scompare per dieci giorni senza lasciare traccia e ancora oggi, a decenni dalla scomparsa della scrittrice, nessuno ha saputo dare una spiegazione di ciò che è successo in quei dieci giorni. Fino ad oggi.


Fin qui la storia, così come ce la raccontano i giornali e come sono andati i fatti. Massimo Roberto Beato, si propone di raccontarci con “Il quaderno perduto di Agatha Christie” proprio quello che è accaduto in quei giorni enigmatici. Quando scompare un’artista di quel calibro (parliamo di un’autrice che ha venduto milioni di copie dei suoi romanzi in tutto il mondo, tradotti in tutte le lingue conosciute), qualsiasi opera post-mortem è una miniera d’oro per chiunque ne entri in possesso. Nel 2004 (anche questo è un evento reale) alla morte della figlia Rosalind, vengono dati alla stampa i famosi “quaderni”: appunti, taccuini, note che l’autrice inglese metteva da parte riguardanti i suoi romanzi ma anche strappi di vita quotidiana.


Un quaderno però è vuoto. E qui entra in scena la finzione. E se quel quaderno fosse in Italia, quando la regina del giallo vi si rifugiò in quei famosi dieci giorni? Questo è l’incipit di “Il quaderno perduto di Agatha Christie” commedia dal sapore noir in scena al teatro “Stanze Segrete” di Roma.


Nel museo (ex locanda) dedicato alla Signora Christie, si cela il famoso quaderno scomparso. Un gruppo di ospiti, si ritrovano, più o meno casualmente, all’interno del museo dove, tra cadaveri nascosti, personaggi che dicono di essere ciò che non sono veramente, cacce al tesoro e pistole fumanti, si arriverà a trovare il famoso quaderno che sarà solo l’inizio di un inevitabile finale.


Jacopo Bezzi mette in scena uno spettacolo che cola colore giallo da tutte le parti: il piccolo teatro, dove gli attori recitano praticamente tra il pubblico, sembra fatto apposta per ospitare il testo dell’autore Massimo Roberto Beato. Claustrofobico ma familiare, sembra un piccolo appartamento in cui, tra il pubblico, ci si sente “nella storia”. Lo stesso Beato è attore e tra gli altri offre senza dubbio la prova migliore per intensità e interpretazione. Degna di menzione anche la bravissima Silvia Mazzotta che delinea il personaggio forse più azzeccato per contrasti e linee drammatiche.


Se ad un primo atto pressoché perfetto per interpretazione, per atmosfera e anche per un testo originale e divertente, segue un secondo atto (vero banco di prova per ogni giallo) che non segue la stessa fortuna. Le spiegazioni, la ricostruzione del delitto (tanto cara a Poirot!), gli stessi movimenti degli attori e la regia finisce per essere un po’ caotica e non-sense. Il testo anche non aiuta, barcollando tra il giallo e la commedia senza però raggiungere un equilibrio scenico.


Questo non vuol dire che lo spettacolo non valga i soldi del biglietto, anzi personalmente mi sento di promuovere pienamente “Il quaderno perduto di Agatha Christie” soprattutto per l’originalità del testo, per il primo atto e per alcune scelte registiche argute e azzeccate, nonché per la felicissima introduzione di un pianista tra il pubblico che sottolinea in modo meraviglioso le fasi della scena. Sicuramente l’allestimento può migliorare e migliorerà in virtù del fatto che La Compagnia dei Masnadieri, sembra annoverare tra le sue fila giovani e ottimi talenti.


Andate a teatro, andate a vedere “Il quaderno perduto di Agatha Christiie”.

 

Info e orari
TEATRO STANZE SEGRETE
Via della Penitenza, 3 (Trastevere)
Tel. 06.6872690 – 3889246033
mar- sab ore 21.00 dom ore 19.00
tessera associativa semestrale: € 3
biglietto d’ingresso intero €13 - ridotto €10
Prenotazione consigliata


Articoli di: Mario Fazio
Grazie a: Francesca Melucci - ufficio stampa compagnia I MASNADIERI
Sul web: www.stanzesegrete.it - www.compagniadeimasnadieri.org

 

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