Il quaderno perduto di Agatha Christie - Spazio 18B (Roma)

Scritto da  Martedì, 26 Dicembre 2017 

Il fascino dei teatri “bomboniera” consiste nella partecipazione alla rappresentazione. E’ come sentirsi inglobati e risucchiati nella finzione, che allora appare quanto più viva e impressionante si possa immaginare. Quando poi si tratta di un vero e proprio thriller dalle tinte noir, ricco di elementi da racconto dell’orrore, come uscito dalla penna di un novello Poe, la mancanza della distanza tra spettatori e attori trasforma questi ultimi in veri assassini mentre chi assiste si sente calato nella parte della vittima. E il brivido corre ripido e rapido lungo la schiena, provare per credere. Appuntamento allo Spazio 18B con “Il quaderno perduto di Agatha Christie”.

 

IL QUADERNO PERDUTO DI AGATHA CHRISTIE
di Massimo Roberto Beato
con Massimo Roberto Beato, Veronica Rivolta, Sofia Chiappini, Alberto Melone, Pavel Zelinskiy
regia Jacopo Bezzi
musiche composte ed eseguite da Lorenzo Troiani

 

Il testo scritto da Massimo Roberto Beato, in scena in questi giorni al nuovo Spazio 18B nel quartiere Garbatella, è un piccolo ma ben congegnato meccanismo ad orologeria montato sulla struttura classica del “giallo” d’autore che si avvale dei trucchi del mestiere dei maestri del mistery e del poliziesco di stampo britannico.

In una sperduta casa-museo dedicata nientepopodimenoche ad Agatha Christie, che avrebbe usufruito di ospitalità in quel desolato eremo per dedicarsi alle sue opere in pace e concentrazione, capitano alcuni strani personaggi del mondo dell’editoria e del giornalismo, alla ricerca di un fantomatico quaderno di appunti della famosa scrittrice per un nuovo romanzo. Il ritrovamento di un cadavere e l’arrivo di altri due sospetti personaggi creano scompiglio e servono però a mettere sulle tracce del suddetto scritto autografo.

Va da sé che si susseguono i colpi di scena e le trovate comico-grottesche che portano avanti gli eventi fino al paradosso finale in cui i corpi cadono come mosche.

Il testo è scritto con brio ed è ricco di “freddure” che caratterizzano lo humor anglosassone ed in particolare le opere della Christie: infatti, più che a “Misery non deve morire”, o ad una complessa opera di Sir Conan Doyle, la costruzione della pièce si richiama alla serie della “Signora in Giallo” e alla protagonista di quella serie televisiva Jessica Fletcher. Cosicché il divertimento è assicurato anche dall’interpretazione ironica e a tratti surreale dello stesso Massimo Roberto Beato nel ruolo del direttore del museo dedicato ad Agatha Christie. Ciascuno degli attori si dimostra capace di caratterizzare il proprio personaggio con i dovuti tic e gag, come la signorina giovane caporedattrice della casa editrice in difficoltà finanziarie, quindi alla disperata ricerca di un best-seller, il suo redattore a caccia del manoscritto originale, la svampita attricetta che poi si rivela a sorpresa una Mata Hari o il giovane claudicante che sembra essersi appena allontanato dalla tenda insanguinata della scena della doccia di “Psyco”.

La regia di Jacopo Bezzi spinge sul ritmo e trova i giusti tempi comici adottando il taglio da serie televisiva del genere “Murder, she wrote” (appunto l’italica “Signora in giallo”) con lo spassoso finale di omicidi in serie ed entrate e uscite alla “Rumori fuori scena”. Il taglio da soggetto cinematografico trasforma la scena in un set, il tutto grazie alla recitazione perfetta da cinema del genere, alle musiche da film adeguate e al ritmo che non dà tregua nella successione dei colpi di scena, confezionando un gioiellino di drammaturgia in stile. Bravi gli interpreti anche nel gestire fisicamente lo spazio.

 

Teatro Spazio 18B - Via Rosa Raimondi Garibaldi 18, 00145 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/92594210, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: da giovedì a sabato ore 21, domenica ore 18, repliche straordinarie 19 e 20 dicembre ore 21
Speciale Capodanno 31 dicembre: doppia replica ore 19 (con brindisi) e 21.30 (con buffet e brindisi)
Durata spettacolo: 1 ore e 20 minuti

Articolo di: Enrico Bernard
Grazie a: Francesca Melucci, Ufficio stampa Spazio 18B
Sul web: www.spazio18b.com

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