Il mistero dell’assassino misterioso - Teatro Sette (Roma)

Scritto da  Sabato, 11 Gennaio 2020 

Dal 7 al 26 gennaio. Arriva sul palco del Teatro 7 la commedia scritta dalla coppia comica Lillo & Greg ed interpretata da Sergio Zecca, Tiko Rossi Vairo, Vania Lai, Francesca Baragli e Giancarlo Porcari. Il testo, farcito di uno humor tutto inglese, si presenta come un lavoro originale e curioso. La regia è del direttore artistico dello spazio romano, Michele La Ginestra.

 

Jonglar presenta
IL MISTERO DELL’ASSASSINO MISTERIOSO
di Lillo & Greg
con Sergio Zecca, Tiko Rossi Vairo, Vania Lai, Francesca Baragli, Giancarlo Porcari
e con Valerio Altamura
regia Michele La Ginestra
scene Bombardoni & Co.
luci Gian Marco Cacciani
organizzazione Alessandro Prugnola
regia Michele La Ginestra
aiuto regia Anna Lina Tamisari

 

La certezza di ritrovare un attore incisivo ma non invadente, divertente e misurato, è quella che accoglie lo spettatore del Teatro 7, quando ad esibirsi è Sergio Zecca, artista di grande esperienza che in questi giorni si trova a vestire i panni del “bibitaro-angelo biondo” Ashton Piboty, personaggio principe de «Il mistero dell’assassino misterioso». Che sia seduto sul divano, a passeggio in platea per vendere bevande o nascosto dietro un qualunque elemento scenico, poco importa. È sempre uno spasso vedere Zecca distinguersi per la sua inconfondibile e marcata sensibilità recitativa.

Senza dubbio, la pièce vale. E a questo, giova sicuramente la sintonia fra attori capaci di sostenere il rimpallo di battute sempre crescente richiesto dallo spettacolo e valorizzato al punto giusto dalla regia di Michele La Ginestra. La singolare e sbilenca rappresentazione dallo humor d’oltremanica, cavallo di battaglia di Lillo & Greg, arriva ora nello spazio di via Benevento, dove rimarrà fino al 26 gennaio.

La prova è sicuramente faticosa per Tiko Rossi Vairo che si trova a dare voce - parecchia voce che se ne va, soprattutto - ad un improbabile detective Mallory alle prese con l’omicidio della contessa Worthington. Si presenta a suo agio nello sfaccettato compito di essere interprete di un personaggio lucido e al tempo stesso sopra le righe, a tratti comico in altri spalla. Ben riuscito è il ruolo dell’indiziato Harry, nipote della vittima, i cui panni sono vestiti dall’esuberante Giancarlo Porcari, impegnato con l’Ammiraglio Nelson ed un linguaggio bimbesco fatto di balobbe, poppo e barozzi. Molto brave anche le donne della compagnia, le due sospettate Vania Lai, la cameriera Greta Gruzenzmayer, e Francesca Baragli, la seducente Margaret, figlia dell’anziana deceduta.

Gli ingredienti ci sono tutti per il buon esito di un lavoro giallo la cui componente principale è quella mescolanza di equivoci ed imprevisti che ribalta in continuazione la situazione. Ma «Il mistero dell’assassino misterioso» è qualcosa di diverso da quello che ci si attende, è una commedia nella commedia che possiede una sua peculiare impronta meta-teatrale, dove ogni singolo elemento s’incunea all’interno della grande storia di cui è parte.

È triplice la prospettiva da cui può guardare il lavoro: la prima è quella della finzione scenica che si manifesta a sipario aperto, la seconda quella dell’interazione fra gli attori che si dipana dietro le quinte, e la terza quella delle aspirazioni di ciascun individuo convinto di poter dare un contributo più deciso con la propria presenza.

E come sempre, anche in un caso come questo dove l’obiettivo manifesto è quello di suscitare l’ilarità, si può dire che il fascino del testo teatrale si sostanzia nella sua capacità di dotarsi di un alone di veridicità che svela l’animo umano nelle sue molteplici complessità.

 

Teatro Sette - Via Benevento 23, 00161 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06.44236382, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario botteghino: dal lunedì al sabato ore 10.30-21, domenica ore 16-18
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 18
Biglietti: intero € 25, ridotto € 19 (prevendita compresa)

Articolo di: Simona Rubeis
Grazie a: Andrea Martella, Ufficio stampa Teatro Sette
Sul web: www.teatro7.it

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