Il Matrimonio di Don Cristobal e Donna Rosita - Roma Fringe Festival 2015 (Roma)

Scritto da  Venerdì, 12 Giugno 2015 

Una serata d’altri tempi, quella proposta dalla Compagnia Officina Dinamo Teatro: una commedia in perfetto stile cinquecentesco, condita di richiami spagnoleggianti e orbitante, nella più classica delle tradizioni, intorno all’amore. Un esperimento di Commedia dell’Arte a pieno titolo, ben inserita in questo senso nella location en plein air del Roma Fringe Festival.

 

Compagnia Officina Dinamo Teatro e Associazione Officina Dinamo presentano
IL MATRIMONIO DI DON CRISTOBAL E DONNA ROSITA
ideazione e regia Roberto Negri
con Roberto Negri (Cristobal), Michela Ronci (Rosita), Paola Tarantino (direttore e madre), Stefano Skalkotos (poeta e innamorato)
burattini Enrico Francone
musiche originali Lorenzo Bucci e Francisco Dri
costumi Giulia Camoglio
consulenza coreografica Cristina Morelli
maschere Safir

 

Quando il pubblico del Roma Fringe Festival ha cominciato a prender posto, gli attori stavano ancora preparando il palcoscenico per lo spettacolo, naturalmente a scena aperta, come impone il contesto Fringe. Tale situazione poco frequente nei tradizionali spazi teatrali ha contribuito da subito a creare l’atmosfera da carovana, da spettacolo di piazza, proprio come accadeva secoli fa alle compagnie dei comici dell’Arte.

Ed è proprio questo tipo di rappresentazione che hanno proposto gli attori della compagnia Officina Dinamo Teatro, ripescando nel repertorio e nelle forme di quel teatro “basso” ma che ha raggiunto vette di grande spessore. Anche qui, più che davanti ad un testo drammaturgicamente sviluppato, ci troviamo davanti ad un canovaccio di situazioni tipiche: l’intreccio (la più che tipica vicenda della giovane fanciulla innamorata costretta a sposare per bisogno il vecchio viscido e ricco) rappresenta in realtà il pretesto per ricostruire un “fare teatro” più che una storia.

Gli interpreti danzano, gesticolano, ammiccano al pubblico, sfilano sul palcoscenico alternandosi ai rispettivi alter ego, le marionette, animate dagli stessi attori dietro uno stilizzato sipario, in un gioco godibile e divertente: fascinazione d’altri tempi, ma intramontabilmente efficace. Un apparato fondato sulla semplicità del “visibile” più che sulla trasmissione di significato, che riesce comunque a veicolare spunti di riflessione e a regalare momenti di piacevole afflato lirico.

Il contatto col pubblico, anzi il suo diretto coinvolgimento, tipico di questa tradizione di spettacolo, incontra però l’imbarazzo di spettatori del tutto disabituati a questo tipo di interazione, impensabile altrove. Così il gioco teatrale ne risulta un po’ compromesso, prevedendo in molti punti la partecipazione diretta di quella che dovrebbe essere una folla di passanti, più che una platea.

Ben pensati i costumi, efficace l’effetto coreografico. Forse sarebbe necessaria qualche asciugatura, ma di sicuro il progetto dell’Officina Dinamo, nel riproporre l’intramontabile magia della Commedia dell’Arte, è degno di nota.

 

Roma Fringe Festival 2015 - Parco Adriano (Giardini di Castel Sant’Angelo), Roma
Orario spettacoli: ogni giorno dalle 9:00 alle 2:00 di notte
Biglietti: ingresso gratuito all’area, per gli spettacoli 5€

Articolo di Sabrina Fasanella
Grazie a: Marta Volterra e Eleonora Turco, Ufficio stampa Roma Fringe Festival 2015
Sul web: www.romafringefestival.it - www.romaexpo.it

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