Il malato immaginario - Teatro Eliseo (Roma)

Scritto da  Sabato, 02 Dicembre 2017 

Dal 28 novembre al 17 dicembre. La prima volta in cui Andrée Ruth Shammah si è misurata con questo classico risale agli anni Ottanta: all’epoca, il protagonista era Franco Parenti, mentre Gioele Dix recitava nel ruolo del giovane fidanzato di Angelica, Cleante. A distanza di più di 20 anni la stessa produzione approda al Teatro Eliseo dopo una lunga tournée, iniziata nel 2014 come omaggio allo stesso Parenti, a 25 anni dalla sua scomparsa.

 

Produzione Teatro Franco Parenti presenta
IL MALATO IMMAGINARIO
di Molière
con Gioele Dix
e con Anna Della Rosa, Marco Balbi, Valentina Bartolo, Francesco Brandi, Piero Domenicaccio, Linda Gennari, Pietro Micci, Alessandro Quattro, Francesco Sferrazza Papa
traduzione Cesare Garboli
regia Andrée Ruth Shammah
scene e costumi Gian Maurizio Fercioni
luci Gigi Saccomandi
musiche Michele Tadini e Paolo Ciarchi

 

Tutto cambia, pur rimanendo uguale a se stesso. Se dovessi cercare una frase per descrivere questo riallestimento della nota commedia di Molière, userei questa. Uguali a 30 anni fa restano i costumi e le scene, curate da Gian Maurizio Fercioni, uguale il nome che firma sapientemente la regia, quello di Andrée Ruth Shammah. Eppure, ad una più attenta osservazione, non è difficile scorgere i cambiamenti che, esulando dall’ovvia variazione del cast, si scorgono nelle dinamiche tra gli attori, fresche e spigliate, e nella resa scenica di una commedia che non è poi così distante da noi in quanto a tematiche affrontate.

La scena, che rimarrà fissa per tutti i 120 minuti della rappresentazione, la troviamo già sul palco una volta aperto il sipario: al centro una poltrona di velluto rosso, trono da cui Argan eserciterà il proprio effimero potere, attorno alla quale ruota tutta la pièce, così come le traiettorie diagonali percorse dagli altri attori; accanto un tavolino di vetro mobile, su cui sono posizionati tutti gli amuleti, responsabili di curare un illusorio male fisico, ma che nulla possono contro il reale male invisibile di cui soffre il protagonista; intorno delle sedie nere, dal design moderno, che saranno di volta in volta utilizzate dai personaggi che si avvicenderanno attorno al “malato”; infine tre pareti di tulle nere che lasciano intravedere le dinamiche tra gli altri caratteri nei corridoi e che lasciano scorgere un attaccapanni, dove verranno riposti i cappotti dei vari visitatori, e tre sontuosi lampadari di cristallo, simbolo del benessere raggiunto da Argan.

La storia, a tutti nota, si sviluppa attraverso una serie di gag e di espedienti che riveleranno ben presto la reale natura di Argan, buono e raggirato, incapace di prendere decisioni e plagiato dalle forti personalità che gli sono accanto: dalla seconda giovane moglie (interpretata da Linda Gennari), intenta ad abbindolarlo per usucapirne denaro e proprietà, al fratello (Pietro Micci), che cerca di aprirgli gli occhi e riportarlo sulla strada della lucidità, sino alla serva e governante (la bravissima Anna Della Rosa), alter ego del protagonista, determinata e dinamica quanto Argan è succube ed immobile nel suo stato di perenne malato.

E’ proprio questo passo a due tra Gioele Dix, perfetto nella mimica e nell’espressività di Argan in un continuo gioco di ammiccamenti e di empatia con il pubblico, e Anna Della Rosa, naturale in un continuo passaggio tra toni teatrali e macchiettistici e spontaneità e fluido umorismo, a costituire indubbiamente uno dei punti di forza della pièce. Una commedia di altri tempi, che, al di là della morale del bene che vince sul male, ci insegna che non è mai troppo tardi per riuscire a cambiare, per riuscire a trovare una buona scusa per vivere.

 

Teatro Eliseo - Via Nazionale 183, 00184 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/83510216, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: martedì, giovedì, venerdì e sabato ore 20; mercoledì e domenica ore 17; primo sabato di programmazione doppio spettacolo ore 16 e ore 20
Botteghino: lunedì ore 13/19, dal martedì al sabato ore 10/19, domenica ore 10/16
Biglietti: platea 40 € - I balconata 35 € - II balconata 27 € - III balconata 20 €
Durata spettacolo: 2 ore e 15 minuti intervallo compreso

Articolo di: Serena Lena
Grazie a: Maria Letizia Maffei e Antonella Mucciaccio, Ufficio stampa Teatro Eliseo
Sul web: www.teatroeliseo.com

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