Il Gobbo di Notre Dame - Teatro Vascello (Roma)

Scritto da  Martedì, 19 Febbraio 2013 

La qualità della messa in scena, della scrittura drammaturgica, delle musiche, degli interpreti, al Vascello dei Piccoli è sempre altissima ed impeccabile. Ancora una volta la scelta di un testo difficile risulta nelle mani di questa compagnia una vera e propria vittoria artistica. Portare in scena il Gobbo di Notre Dame è rischioso; farlo per i bambini ancor di più, essendo una tra le storie più tristi che conosciamo, eppure se non si teme di mettere in scena la morte ci si rende conto di quanta magia l’arte sprigioni davanti al coraggio e alla bellezza e di quanto il teatro permetta anche ai nostri giorni la catarsi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Produzione TSI La Fabbrica dell'Attore presenta
IL GOBBO DI NOTRE DAME
da Victor Hugo
scritto da Isabella Carle e Maurizio Lombardi
con Isabella Carle, Valentina Bonci, Matteo Di Girolamo, Marco Ferrari, Valerio Russo, Jacopo Sorbini, Maya Giovanna Vassallo
canzoni Claudio Corona
regia Maurizio Lombardi e Isabella Carle
scene e costumi Clelia Catalano

 

 

Parigi. Notre-Dame. Sullo sfondo. Frollo, l’arcidiacono. Solo in scena. Lui, l’antagonista della vicenda; colui che rappresenta una parte della chiesa, degli errori commessi nella storia in nome di Dio; errori e persecuzioni come quello contro le donne ritenute streghe.
La storia inizia con l’arrivo di una zingara alle porte di Notre Dame e con il pianto del suo bambino, quel bimbo deforme verrà condannato proprio in questa notte ad anni di solitudine e a suonare le campane di Notre Dame. Ogni giorno le campane della cattedrale risuonano per annunciare la preghiera del mattino, la sera per i vespri e ogni ora per scandire la giornata degli abitanti della città.
Quasimodo nella sua prigione è solo in compagnia delle statue e, spinto dalla curiosità di vedere il mondo dopo venti anni di prigionia, la Notte dei Folli, scende in piazza e lì si innamora di Esmeralda. La zingara. Conoscerà la vita, la sua bellezza e la sua bruttezza. La sua crudeltà e la sua meraviglia. Dall’incontro tra Quasimodo ed Esmeralda, in un vortice di immagini la storia si dispiega e avvolge con la sua magia.
Un adattamento originale per la fiaba di Victor Hugo; una trama semplice ed efficace, dove la caricatura del male, di Frollo, permette ai piccoli spettatori di scegliere da che parte stare, di odiare la sua persona in un modo corretto per un bambino; senza paura ma solo per antipatia; antipatia nata da stereotipi ben costruiti.
Una regia, come sempre, curata, perfetta nella sua semplicità; caratterizzata da un forte ritmo reso da immagini, movimenti scenici, musiche suggestive, avvincenti e coinvolgenti. Momenti di forte tenerezza si alternano a scene più giocose, caotiche…
Una favola bellissima interpretata da attori bravissimi, il cui corpo e la cui tecnica non risparmiano nulla rivelando un gran lavoro di preparazione, una grande ricerca della dimensione giusta da portare sulla scena nel rispetto del pubblico e dell’arte.
Al termine dello spettacolo numerose immagini restano a lungo nella memoria, nel vissuto, nel visto: una pietà incantevole della morte di Quasimodo ed Esmeralda, le statue viventi, Frollo mentre frusta Quasimodo, l’entrata della regina degli zingari dalla platea, la danza degli zingari, lo spirito della cattedra che eleva l’anima di Quasimodo; immagini classiche, di dolore o di gioia. Immagini che come quadri si compongono e scompongono davanti agli occhi dello spettatore.
Dopo la bellezza delle fiabe teatrali proposte dalla compagnia nella scorsa stagione e di quelle proposte in questa si può solo sottolineare che il lavoro artigianale, la scommessa sul linguaggio corporeo degli attori, la semplicità dei testi a cui si arriva solo dopo un lungo lavoro, la bellezza delle musiche e l’armonia delle coreografie sono le carte essenziali che si devono disporre per un prodotto artistico di qualità.

 

 

Teatro Vascello - via Giacinto Carini 78, 00152 Roma (zona Monteverde Vecchio)
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/5881021 – 06/5898031, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: 2-3, 16-17, 23-24 febbraio sabato h 17 domenica h15
Biglietti: adulti 10€, bambini 8€

 


Articolo di: Laura Sales
Grazie a: Cristina D'Aquanno, Ufficio stampa Teatro Vascello
Sul web: www.teatrovascello.it

 

 

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