Il fantasma di Canterville - Teatro Elfo Puccini (Milano)

Scritto da  Martedì, 20 Ottobre 2015 

Dal 13 al 22 ottobre. Ferdinando Bruni legge al Teatro Elfo Puccini di Milano uno dei testi più amati di Oscar Wilde, portando in scena uno spettacolo dall’allestimento essenziale, ma capace di trascinare il pubblico in sala grazie alla sua straordinaria interpretazione.

 

Produzione Teatro Elfo Puccini presenta
IL FANTASMA DI CANTERVILLE
testo Oscar Wilde
regia Ferdinando Bruni
con Ferdinando Bruni
traduzione Ferdinando Bruni

 

Ferdinando Bruni, storico fondatore del Teatro dell’Elfo e membro attivo nelle pro-duzioni della compagnia, riprende il suo personale percorso dedicato a Oscar Wilde, dopo l’inquietante allestimento di "Salomé" interpretato da soli uomini (che sarà, tra l’altro, riproposto dal 3 al 22 novembre), scegliendo di concentrarsi sul suo celebre racconto umoristico giovanile "Il fantasma di Canterville".

II testo, composto nel 1887, è stato tra le opere dell’autore più di sovente oggetto di adattamenti e rivisitazioni teatrali ed è inoltre considerato uno dei suoi racconti più divertenti, nel quale l’ironia e il sarcasmo creano scene di grande comicità ormai entrate nell'immaginario popolare.

La storia è semplice e lineare: un politico nord-americano si trasferisce con la sua famiglia in un tetro castello inglese, abitato da uno spettro del Cinquecento costretto a infestare per l’eternità il maniero a meno che non venga compiuta una profezia. Sin da subito si instaura tra la famiglia e il fantasma un rapporto fatto di battibecchi e dispetti, come testimoniato dalla famosa scena della macchia di sangue sul pavimento pulita ogni giorno dal signor Canterville tramite lo smacchiatore Pinkerton e che il fantasma ripropone puntualmente ogni mattina.

La figlia Virginia incontra una sera il fantasma che girovaga per le segrete e instaura con lui un rapporto empatico, riuscendo in questo modo a compiere la profezia. Il testo termina con il funerale del fantasma, finalmente riuscito ad accedere all’aldilà, alla presenza dei Canterville.

Il testo si posiziona a metà strada tra il genere gotico ed il genere comico: presenta infatti tutti i cliché tipici del racconto di paura e delle storie di fantasmi (segrete, passaggi sotterranei, vicende tormentate) senza che nessuno di questi elementi venga in realtà preso eccessivamente sul serio.

Ferdinando Bruni sceglie un allestimento dall’impianto estremamente asciutto: una grande e pesante sedia di legno e un leggio; in questo modo si avverte sin da subito l’esigenza di concentrare l’attenzione dello spettatore essenzialmente sulle vicende narrate in scena, sulla caratterizzazione di ogni singolo personaggio e sulla sua evoluzione. A partire da tali premesse Bruni riesce, tramite la sola impostazione della voce, a delineare perfettamente le peculiarità di ogni singolo ruolo, senza mai cadere nel vizio mattatoriale di sovrapporsi al senso della storia: da una sbadata e paurosa Mrs. Umney, la governante di casa, alla figlioletta Virginia mostrata in tutta la sua purezza e timidezza.

Dal punto di vista del ritmo lo spettacolo si può suddividere in una prima parte strutturata in piccoli sketch tra la famiglia Canterville e il fantasma e in una seconda parte invece dedicata al dramma dello spirito, anima perseguitata che non riesce a morire in maniera definitiva. Questa inversione di rotta permette allo spettacolo di passare da una situazione dall’impianto fortemente comico ad un’atmosfera più misteriosa e malinconica tramite il solo cambio del timbro e di qualche sfumatura di luce.

Ferdinando Bruni, in definitiva, porta in scena uno spettacolo estremamente semplice, ma capace di tenere costantemente avvinta l’attenzione del pubblico grazie alla sua superba capacità recitativa, quasi a volerci ricordare che il fulcro dell’esperienza teatrale risiede in pochi ma essenziali elementi: un attore con qualcosa da raccontare, che incontra un pubblico disposto ad ascoltare.

 

Teatro Elfo Puccini (Sala Bausch) - corso Buenos Aires 33, 20124 Milano
Per informazioni e prenotazioni: telefono 02/00660606, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: dal martedì alla domenica ore 19:30
Biglietti: intero euro 16.50, abbonati elfo euro 11.50, promozione bambini: ridotto € 11.50 per gruppi con almeno due bambini < di 12 anni (il ridotto viene applicato a tutti i bambini e a massimo due accompagnatori)
Durata: 50 minuti

Articolo di: Michela Bottanelli
Grazie a: Ufficio stampa Teatro dell'Elfo
Sul web: www.elfo.org

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