Il diario di Maria Pia - Teatro dell'Orologio (Roma)

Scritto da  Giovedì, 15 Gennaio 2015 

"Il diario di Mariapia", spettacolo scritto e diretto da Fausto Paravidino, dopo aver debuttato nel 2010 al Dramaten di Stoccolma, approda al Teatro dell’Orologio dal 13 al 25 gennaio, in Sala Moretti.

 

Produzione Nidodiragno presenta
IL DIARIO DI MARIA PIA
di Fausto Paravidino
con Iris Fusetti, Fausto Paravidino, Monica Samassa
testo e regia Fausto Paravidino
scene Laura Benzi in collaborazione con Lucia Giorgio
costumi Sandra Cardini


Maria Pia è immobile, eppure molto più fervida di molti di noi. Dalla sua condizione di svantaggio, di forzata inattività, ci obbliga a riflettere sull’essenza stessa della vita e a mettere in moto meccanismi cognitivi sopiti ed assorbiti dalla praticità della vita quotidiana. Ma a cosa serve tutto questo affanno in cui tanto ci prodighiamo? Le cose davvero importanti, quelle che riescono a farsi spazio nel mare di ovatta che attutisce tutto il resto, non sono poi semplici? Queste le domande che Maria Pia si pone e ci pone, attraverso le parole scritte sotto sua dettatura dal figlio Fausto, regista ed attore co-protagonista della pièce.

E’ un dramma svolto con i colori ed i toni della commedia, questo dialogo a tre voci portato in scena dal bravissimo ed affermato Fausto Paradivino. Fausto mette in campo una parte importante del proprio vissuto, analizza i propri sentimenti e reazioni ed affronta uno dei temi più dolorosi, temuti ed intimi della vita umana: la perdita della madre. Per una volta, però, il protagonista non è lui: al centro del palco, le parole della madre, Maria Pia, travalicano la figura di Monica Samassa, splendida nella sua immobilità sulla sedia a rotelle al centro del palco, ed arrivano, dettate con voce sussurrata, dritte al cuore del pubblico.

Maria Pia parla, detta, sussurra, cerca di spiegare e di spiegarsi: spronata da una sua collega dottoressa a tenere un diario dello stadio terminale della propria malattia, la donna ritrova nuova energia dal racconto, supera il proprio dolore e sconfigge la depressione causata dalla ‘fatigue’, la spossatezza tipica della neoplasia che come un ‘rullo compressore’ appiattisce tutti i ricordi, trasformando presente e passato in un unico, uniforme, monotono e silenzioso mare di ovatta. Da questo mare emergono pian piano i ricordi: i momenti felici del passato, l’amore verso i figli, il ricordo del marito le tengono compagnia ed alleviano il dolore di stare perdendo tutto, così come i profumi prelibati delle ‘triturine’ di un tempo insaporiscono le insipide minestre di fagioli servite in ospedale. Da questo mare ovattato, preludio di una situazione definitiva come la morte, Maria Pia getta una luce sulla vita, scoprendo ai nostri occhi nuovi significati profondi.

La scenografia, essenziale e lineare, colloca Maria Pia sulla sua sedia a rotelle, frontalmente alla platea: di lato, due sedie speculari oblique, sulle quali prendono posto di volta in volta amici e parenti, dottori e pazienti, un microcosmo di volti e personalità che, per poco più di un mese, ruotano intorno alla figura immobile della donna, tutti rigorosamente e magistralmente interpretati da Fausto Paradivino e Iris Fusetti che, con il solo ausilio di pochissimi accessori - occhiali, baffi, camice, codini - , entrano ed escono dai propri panni per indossarne altri.

Sapiente la regia di Paradivino, sempre in equilibrio tra toni commoventi e battute ironiche, in un continuo alternarsi di momenti di tensione a momenti di tenerezza, espressioni angosciate ma anche sorrisi, necessari per affrontare il dolore della perdita.

 

Teatro dell'Orologio (Sala Moretti) - via dei Filippini 17/a, 00186 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/6875550, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21.30, domenica ore 18.00
Biglietti: intero 15,00 euro - ridotto 12,00 euro (+ tessera annuale € 3,00)

Articolo di: Serena Lena
Grazie a: Stefania D'Orazio, Ufficio stampa Teatro dell'Orologio
Sul web: www.teatroorologio.com - www.nidodiragno.it

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