Il caso di Alessandro e Maria - Teatro Manzoni (Milano)

Scritto da  Chiara Zazzetta Sabato, 07 Marzo 2009 
il caso di alessandro e mariaDal 3 al 29 Marzo 2009. Luca Barbareschi reinterpreta, in qualità di regista e di protagonista, un testo del suo amico Giorgio Gaber e di Sandro Luporini, portato in scena con Mariangela Melato dal “Signor G” nell’unica stagione teatrale 1982-83.

 

 

 

Al Teatro Manzoni dal 3 al 29 marzo 2009

Noctivagus e Casanova Entertainment

presentano

Luca Barbareschi e Chiara Noschese in

Il caso di Alessandro e Maria

Curiosa replica di una storia che ha già avuto luogo

Commedia in due atti

di Giorgio Gaber e Sandro Leporini

Musiche eseguite dal vivo dalla Marco Zurzolo Band

sax Marco Zurzolo  piano Antonino Armano  contrabbasso Peppe Timbro

chitarra Tony Miele  batteria Leonardo De Lorenzo

Scene di Massimiliano Nocente

Costumi di Teresa Acone

Disegno luci di Mario Esposito

Regia di Luca Barbareschi

 

Questa commedia musicale (in cui i due protagonisti cantano, suonano e ballano sulle note di canzoni riadattate di autori quali Endrigo, Lauzi, Pino Daniele, discretamente accompagnati dalla Marco Zurzolo Band, nascosta dietro un velo cangiante) non racconta in realtà una straordinaria, intensa, inimitabile storia d’amore (di “amore” non si fa cenno, non a caso, neanche nel titolo), ma l’incontro di due solitudini che, per un breve periodo, hanno vissuto l’illusione di aver trovato in un altro “essere” il completamento di se stesse. Alessandro, conformista, ipocondriaco, pusillanime, razionale, impotente nel fisico e nello spirito, trova in Maria quel senso di leggerezza, di libertà, di follia che gli permette di riscattare i giorni sempre uguali vissuti nel supino adempimento dei suoi doveri familiari e sociali. Maria, indecisa, frivola, insicura, vede in Alessandro la remota possibilità di acquistare certezze e solidità, in un progetto di vita meno evanescente. Per qualche tempo sono amanti, ma sono troppo diversi e nessuno dei due in realtà vuole o può cambiare la sua natura. E da questa amara consapevolezza nasce il desiderio di far soffrire l’altro, attribuendogli la colpa del proprio fallimento.

Certo, rimane comunque tra i due un forte legame che li porta periodicamente a rivedersi, per riparlare del passato, che viene parzialmente idealizzato, e per ritornare a scambiarsi reciproche accuse, in uno spietato quanto inutile tentativo di essere sinceri, di “far chiarezza”, di capire il motivo della loro separazione. Parlano del presente, deludente, ed hanno improvvisi slanci che li portano per un attimo a sognare un possibile nuovo futuro insieme. Ma è tutta una commedia, appunto, di cui non possono più fare a meno, ma che entrambi sanno, in fondo, essere una pura rappresentazione di vuote illusioni.

Luca Barbareschi è un godibilissimo interprete, poliedrico e ammiccante, che rende un discretissimo omaggio a Gaber, imitandone in alcuni brevi istanti voce ed atteggiamento.

Chiara Noschese sorprende per le sue inaspettate capacità canore, mentre non convince completamente sotto l’aspetto recitativo.

 

Teatro Manzoni
via Manzoni, 42 - 20121 Milano
Telefono 02/7636901 - Fax 02/76005471

Orari: feriali ore 20,45 - domenica ore 15,30

Biglietto: poltronissima € 30,00 da martedì a venerdì - € 32,00 sabato e domenica

poltrona € 20,00 da martedì a venerdì - € 22,00 sabato e domenica

 

Articolo di: Chiara Zazzetta

Grazie a: Ufficio Stampa Teatro Manzoni

Sul web: www.teatromanzoni.it

 

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