Il Casellante - Teatro Carcano (Milano)

Scritto da  Sabato, 04 Febbraio 2017 

Dal 24 gennaio al 5 febbraio. Al Teatro Carcano di Milano debutta 'Il Casellante', opera tratta dal romanzo di Andrea Camilleri, in cui si palesano tutta la sicilianità dell'autore e la bravura della compagnia capitanata da Moni Ovadia, Valeria Contadino e Mario Incudine, che riescono a trasportarci in una Sicilia arcaica e paradossale giocando con le parole, la musica e la gestualità.

 

IL CASELLANTE
di Andrea Camilleri e Giuseppe Dipasquale
dal romanzo di Andrea Camilleri, Sellerio Editore - Palermo, 2008
con Moni Ovadia, Valeria Contadino, Mario Incudine, Sergio Seminara, Giampaolo Romania, Antonio Vasta, Antonio Putzu
musiche dal vivo con Antonio Vasta, Antonio Putzu
musiche originali Mario Incudine con la collaborazione di Antonio Vasta
scene Giuseppe Dipasquale
costumi Elisa Savi
luci Gianni Grasso
regia Giuseppe Dipasquale
Produzione Promo Music - Corvino Produzioni |Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano |Comune di Caltanissetta



“Il Casellante” propone una storia ambientata a Vigata, luogo inesistente della Sicilia che oramai Camilleri ha materializzato ai nostri occhi attraverso i tanti racconti che in questo paese si snodano. Siamo negli anni del fascismo, in un paese in cui tutto ciò che accade, avviene nel negozio del barbiere. Qui la gente si incontra, parla, si confida, snocciola le questioni di ogni giorno. Lo fa parlando il vigatese, una forma dialettale unica ed originale che prende corpo attingendo dal dialetto siciliano più conosciuto e meno ostico nell'apprendimento. Ma non importa se non tutte le parole sono chiare al pubblico perché gli attori sul palco, magistrali, arrivano ugualmente allo spettatore con la gestualità, la musica, le espressioni del volto.

La storia ruota intorno a questa giovane coppia, Minica e Nino, che non riesce ad avere figli. Sarà la mammana del paese, una anziana e caratteristica “commare” del Sud, che con unguenti e credenze popolari farà in modo che il sogno si avveri: Minica resta incinta. Purtroppo però, la mala sorte è in agguato e Minica viene violata da un uomo che oltre all'oltraggio compiuto le procura la perdita del bimbo che aspetta. La vera tragedia è che Minica non potrà più avere figli. Lei impazzisce per il dolore, diventa folle e subisce una metamorfosi fisica, oltre che mentale. Rifiuta l'essere umano e cerca il contatto con la madre terra fino alla trasformazione più totale. Nino, il marito, su suggerimento del “mafioso” del paese, rispettato e onorato da tutti, compie un gesto estremo nei confronti dello stupratore. In una Sicilia surreale, antica e primitiva accade l'irreparabile, accade quello che la gente si aspetta e giustifica: l'omicidio d'onore, con modalità mafiose.

Camilleri si muove tra reale e surreale, tra senso e non senso, tra emozioni forti e risate sommesse.

Il primo tempo dello spettacolo è forse più difficile perché il pubblico deve fare i conti con una lingua difficile da comprendere: deve sforzarsi di seguire la storia, le scene, i concetti e le parole. A tratti si ride perché i protagonisti appaiono buffi, così calati nel loro ruolo fumettistico e sempliciotto di vigatesi. La parte musicale, pur spesso incomprensibile perché con forme dialettali superate da tempo, ha un grande valore catartico perché ci porta ancora di più nel cuore di una Sicilia remota e antica. Piano piano siamo quasi sulla scena con loro, cogliamo la loro prospettiva di vita, capiamo come si sentono. E' il secondo tempo che ci toglie il fiato. Non si ride più. La tragedia della violenza, della maternità negata, della metamorfosi di Minica, assoluta protagonista di elevata caratura, toglie il respiro perché urla con una tale disperazione il suo dolore da non permettere di tirare il fiato. Il secondo tempo resta dentro.

Le scene ed i costumi creano una perfetta sintonia con la storia ed i personaggi, interpretati da attori per cui ancora una volta ed ancora di più non si può non amare il teatro.

 

Teatro Carcano - corso di Porta Romana 63, 20122 Milano
Per informazioni e prenotazioni: telefono 02 55181377 - 02 55181362, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: martedì, mercoledì, giovedì e sabato ore 20.30, venerdì ore 19.30, domenica ore 16
Biglietti: poltronissima € 34 - balconata € 25 - Over 65 € 22/18/17/14,50 - Under 26 € 15/ 13,50
Durata: 1 ora e 45 minuti + intervallo

Articolo di: Monica Landro
Grazie a: Brunella Portoghese, Ufficio stampa Teatro Carcano
Sul web: www.teatrocarcano.com

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