Dante Alighieri. Una patria lontana - Teatro Carcano (Milano)

Scritto da  Domenica, 24 Novembre 2019 

Lunedì 11 novembre, al Teatro Carcano di Milano, è andato in scena il primo appuntamento de “Il carattere degli italiani - Lezioni di Storia” a cura di Editori Laterza, un viaggio fatto di racconti attraverso l’analisi di alcuni dei personaggi più importanti che hanno contribuito a formare la cultura collettiva del nostro Paese, così com’è percepita da noi e da chi ci guarda dall’estero. Si parte con “Dante Alighieri. Una patria lontana”, spettacolo/lezione a cura di Chiara Mercuri, insegnante di Esegesi delle fonti medievali all’Istituto Teologico di Assisi, e autrice di diversi studi scientifici.

 

DANTE ALIGHIERI. Una patria lontana
con Chiara Mercuri
primo appuntamento de “Il carattere degli italiani”
Lezioni di Storia - Editori Laterza

 

Qual è il carattere di un popolo? La sua storia: tutta la sua storia e nient'altro che la sua storia”. Da questa riflessione di Benedetto Croce nasce l’idea del nuovo ciclo di “Lezioni di Storia” degli Editori Laterza che tornano al Teatro Carcano dopo il calorosissimo successo di “Romanzi nel tempo” della scorsa stagione.

Si comincia dunque con un nome altisonante, con il padre della nostra lingua, del nostro popolo: Dante Alighieri, il Sommo Poeta. Esploriamo insieme tutta l’opera di Dante Alighieri (1265-1321), soffermandoci in particolar modo sul perpetuo esilio del poeta, dopo il quale Dante non fu più quello di prima.

Si parte con il dipinto “Il vero volto di Dante”, della seconda metà del XIV secolo, conservato a Firenze, nel museo Alle Murate, che ritrae un Dante bonario, disteso, che prestò lascerà il posto ad un’iconografia superba, presuntuosa, con un naso che diventa sempre più lungo e caricaturale, così come lo ritroviamo nel famoso ritratto di Raffaello Sanzio. È Giovanni Villani, il maggiore cronista fiorentino del Trecento, che avvierà la triste tradizione che presenta un Dante arrogante. Perché Villani tenta questa operazione?

A questa, e ad altre domande, tenta di rispondere Chiara Mercuri che, insieme all’introduzione e alle letture di Chiara Continisio, segue un’analisi di versi, ricordi, ricostruzioni e interessanti critiche, mai scontata, anzi capace di smentire quei tratti dell’italianità che ci possono apparire come ovvi. Una rappresentazione che, tramite la storia di Dante, percorre tutta la storia italiana, dalle vicende degli emigranti nelle Americhe fino ai cervelli in fuga di oggi.

Dante primo esule che apre la strada ad una storia di immigrazione infinita. È infatti molto interessante il parallelismo che Mercuri fa con la società italiana contemporanea, spesso costretta alla fuga poiché vittima di condizioni poco dignitose. Una ferita ancora aperta dunque, nata secoli fa.

Dante lontano da Firenze dialoga con Firenze. Di continuo. Come fanno gli italiani all’estero che sembrano raccontare meglio il proprio Paese. Come se da lontano la vista fosse meno appannata nonostante si guardi ad una patria idealizzata, rimpianta, a tratti crudele. Dante è la voce dell’amante rifiutato, abbandonato, martoriato dalla nostalgia.

Dante non nasce poeta. La scrittura diventa una vendetta, scrive per ripulire il proprio nome, così nasce la sua commedia. Non ci sarebbe stata senza esilio. “È il danaro che ha rovinato Firenze” afferma Dante. La fortuna economica ha reso i fiorentini lupi, pronti ad ostentare i propri averi con ferocia, mettendo da parte ispirazioni culturali e morali. Quanto di questo c’è ancora nel nostro essere italiani?

 

Prossimi appuntamenti della rassegna:
9 dicembre 2019 CATERINA DA SIENA. Furore e arrendevolezza con Maria Giuseppina Muzzarelli
13 gennaio 2020 NICCOLÒ MACHIAVELLI. Astuzia e fortuna con Maurizio Viroli
24 febbraio 2020 LEONARDO DA VINCI. Genio e sregolatezza con Antonio Forcellino
30 marzo 2020 CAMILLO BENSO DI CAVOUR. Il calcolo e l’occasione con Alessandro Barbero
20 aprile 2020 ELEONORA DUSE. La bellezza come arte con Valeria Palumbo
27 aprile 2020 GIUSEPPE VERDI. L’Italia come passione con Corrado Augias

 

Teatro Carcano - Corso di Porta Romana 63, 20122 Milano
Per informazioni e prenotazioni: telefono 02/55181377 – 02/55181362, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: lunedì 11 novembre ore 20.30
Biglietti: posto unico numerato € 10, ridotto over 65 e under 26 € 8; tessera a scalare per 7 ingressi (come, quando e con chi vuoi) € 56

 

Articolo di: Alessandra Quintavalla
Grazie a: Brunella Portoghese, Ufficio stampa Teatro Carcano
Sul web: www.teatrocarcano.com

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