Il Capitale - Short Theatre 10, Teatro India (Roma)

Scritto da  Sabato, 26 Settembre 2015 

L’Ecole des Maîtres è un progetto di formazione teatrale avanzata, creato da Franco Quadri nel 1990 e che giunge quest’anno alla ventiquattresima edizione. Obiettivo formativo dell’Ecole des Maîtres è innescare una relazione fra giovani attori, formatisi nelle accademie d’arte drammatica e nelle scuole di teatro d’Europa già attivi come professionisti, e rinomati registi della scena internazionale, per dare vita a un’esperienza di lavoro fortemente finalizzata al confronto e allo scambio di competenze sui metodi e le pratiche di messinscena, partendo da testi, lingue e linguaggi artistici differenti, nel corso di atelier a carattere itinerante. Alla guida dell’Ecole des Maîtres 2015 il regista croato Ivica Buljan, personalità teatrale che si rispecchia in diverse culture europee, dalla mediterranea alla mitteleuropea, dalla cultura francese che ha scelto per la sua formazione, alla cultura tedesca.

 

ÉCOLE DES MAÎTRES 2015
IL CAPITALE

maestro Ivica Buljan
assistente Robert Waltl
compositore Mitja Vrhovnik Smrekar
costumista Ana Savić Gecan
drammaturgia Zlatko Wurzberg
gli allievi 2015 Luca Anić (HR), Gautier Boxebeld (FR), Leonor Coutinho Cabral (PT), Ivan Colarić (HR), Yuri D’Agostino (IT), Camille Grange (BE), Benjamin Krnetić (SLO), Anaïs Muller (FR), Silvio Mumelaš (HR), Berdine Nusselder (BE), Silvia Pietta (IT), Patrícia Pinheiro (PT), Vanda Ricardo Rodrigues (PT), Cécile Roger (FR), Elisabetta Scarano (IT), Giovanni Serratore(IT), Marie Simonet (BE), Baptiste Sornin (BE), Petra Svrtan (HR), João Ventura (PT)
partner di progetto e direzione artistica CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia (Italia), CREPA – Centre de Recherche et d’Expérimentation en Pédagogie Artistique (FWB/Belgique), TAGV – Teatro Académico de Gil Vicente, Colectivo 84 (Portugal), La Comédie de Reims, Centre Dramatique National (France), Hrvatsko narodno kazalište / Festival svjetskog kazališta (Hrvatska), Mini teater Ljubljana (Slovenia)
con la partecipazione di Accademia Nazionale d’Arte Drammatica“Silvio d’Amico”, Comune di Udine, Short Theatre, Teatro di Roma (Italia), Théâtre de Liège – Centre européen de création théâtrale et chorégraphique, Centre des Arts scéniques, Ministère de la Communauté française – Service général des Arts de la scène, Wallonie-Bruxelles International (FWB/Belgique); Ministère de la Culture et de la Communication, Fonds d’Assurance Formation des Activités du Spectacle (France); Universidade de Coimbra et Câmara Municipal de Coimbra , Direção-Geral das Artes/Secretário de Estado da Cultura (Portugal)
con il sostegno di MIBACT – Direzione Generale per lo Spettacolo dal vivo (Italia) Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (Italia) Fondazione Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone (Italia)

 

Da ventiquattro anni, grazie all'intuito e alla passione del suo ideatore Franco Quadri, l'Ecole des Maîtres rappresenta un prezioso appuntamento in cui venti promettenti attori si ritrovano a lavorare assieme sotto l'occhio vigile di un grande maestro. Sei sono stati i Paesi partecipanti quest’anno: Croazia, Portogallo, Francia, Belgio, Slovenia, Italia. E per puro patriottismo vogliamo ricordare che i quattro fortunati interpreti italiani prescelti sono stati: Yuri D'Agostino, Silvia Pietta, Elisabetta Scarano e Giovanni Serratore.

Dopo i conterranei ricci/forte, maestri concertatori della scorsa edizione, quest'anno è stata la volta del regista croato Ivica Buljan, direttore artistico del Teatro Nazionale di Zagabria, studioso transnazionale, fondatore del Mini teater di Lubiana e del Festival di Zagabria.

Solo da un regista internazionale come Buljan ci si poteva aspettare la singolare se non unica scelta di lavorare su quanto di più lontano possa esserci dal testo drammatico: un saggio di economia politica. Si tratta de “Il capitale nel XXI secolo” dell'economista francese Thomas Piketty, un testo di approfondimento sui meccanismi del capitalismo contemporaneo e sulla disuguaglianza del reddito. Al centro dello studio vi è l'idea che il capitalismo, oggi, sia caratterizzato dalla disuguaglianza riassumibile nella formula r>g (rendimento sul capitale maggiore del tasso di crescita). Ciò significa che, in una società che cresce poco, la ricchezza passata aumenta di valore e si accumula nelle mani di pochi.

Per farci capire quanto preoccupante sia lo stato economico in cui viviamo, i venti attori e i 180 minuti di spettacolo sono lo stretto indispensabile. Biscotti, volantini, panna, acqua, cartelloni, storie di famiglia, cavi, bicchieri di plastica e champagne sono escamotage per oggettivare il capitale, lo spreco, la crescita economica e il suo collasso.

Cercando ognuno di tradurre un capitolo del saggio di Piketty, i giovani attori ci raccontano a modo loro un mondo “nostro” ancora per poco. Le tesi economico-politiche vengono affrontate come a scuola, ma con maggiore dettaglio ed acutezza: le enunciamo, le ripetiamo, le analizziamo da sotto, da sopra e di lato, le ribaltiamo, cerchiamo di applicarle a una realtà tangibile, ci facciamo aiutare dal buon senso degli altri per comprendere quale sia la strada migliore da percorrere.

E tutto questo voi l’avete mai visto in teatro? Non credo. O almeno non in questo modo. I precedenti esistono solo nei tentativi, spesso falliti, di mettere in scena estratti o ispirazioni o deduzioni riguardo testi sicuramente non di natura economica.

Quello che viene fuori qui non è quindi solo la bravura di questi splendidi attori, riscontrabile anche nella capacità di interpretazione in lingua inglese (per nessuno di loro la lingua madre), quanto la sfida di incarnare non una parte, un personaggio, bensì un’idea, una tesi, un punto di vista sulla realtà non trascurabile.

 

Teatro India - Lungotevere Vittorio Gassman (già Lungotevere dei Papareschi) 1, 00146 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 060608 - 06 49385619, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: 13 settembre 2015, ore 20.00
Durata: 3 ore

Articolo di: Lou Andrea Dell'Utri Vizzini
Grazie a: Ufficio stampa Rosalba Ruggeri, con la collaborazione di Laura Marano e Elisabetta Reale
Sul web: www.shorttheatre.org - www.teatrodiroma.net

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