Il bugiardo - Teatro Litta (Milano)

Scritto da  Raffaella Roversi Venerdì, 22 Novembre 2013 

Il teatro Litta di Milano presenta, dal 12 al 21 novembre e dal 26 novembre al 1 dicembre, "Il Bugiardo" di Goldoni, una commedia dell’arte rivisitata in chiave pop, con tanto di musica, occhiali da sole anni Cinquanta e quiz televisivi. Carlo Roncaglia, il regista, nonostante le piccole aggiunte, ha mantenuto intatto lo sguardo tra il divertito ed il sornione dell’autore veneziano, che ama proporre personaggi reali presi dal popolo e dalla borghesia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Produzione Litta_Produzioni / Accademia dei Folli presenta
IL BUGIARDO
di Carlo Goldoni
con Enrico Dusio, Elena Ferrari, Elisa Galvagno, Gianluca Gambino, Raffaele Musella
regia Carlo Roncaglia
riduzione ed elaborazione drammaturgica Carlo Roncaglia, Emiliano Poddi
musiche originali Carlo Roncaglia
scene e costumi Bettina Colombo
luci Fulvio Melli
sonorizzazione Donato Merz Terrameo
organizzazione Valentina Pollani

  


Commedia dinamica e scoppiettante quella proposta dall’Accademia dei Folli al Teatro Litta, dove cinque interpreti danno vita ai quattordici personaggi della pièce. Il bugiardo è Lelio (Enrico Dusio), figlio di Pantalone, che torna a Venezia dal padre, dopo aver trascorso la sua fanciullezza e adolescenza a Napoli. Ama le donne e le “spiritose invenzioni” necessarie a modificare una realtà che gli va troppo stretta e che non arriva ad accettare. È di queste “invenzioni” che si serve per intessere una serie di menzogne, al fine di conquistare la bella Rosaura, figlia del medico segretamente amata da Florindo, dottore nobile d’animo. Lelio assume sembianze diverse: diventa un nobile marchese, un uomo sposato, un figlio obbediente o un suo amico.


Non a caso le pareti mobili sulla scena, che si spostano di continuo, con modi e moti diversi, raffigurano grandi specchi. Quasi che, tra le piaghe-pieghe della società benpensante, si celino personaggi che nascono dal gioco degli specchi, tanto pericoloso perché può sfociare in comportamenti non conformi a quelli da questa stabiliti.


Così sembra infatti essere per il Bugiardo che, incurante dell’amore che Florindo nutre per Rosaura, non si arresta davanti a niente: fa credere a Rosaura di averla omaggiata di regali offertile invece da Florindo, si dice sposato al proprio padre quando lui gli propone un contratto di matrimonio, litiga con il servitore, un Arlecchino guizzante ed istrionico, quando questi prova a richiamarlo alla ragione.


Il tutto tra originalissime trovate pop, grandi occhiali da sole che si sostituiscono alle maschere originali, quiz televisivi e telefoni. Ma i nodi vengono al pettine: una missiva da Roma diretta a Lelio è intercettata dal padre che scopre cosi la promessa di matrimonio fatta da suo figlio ad una prostituta. Il bugiardo sarà allora reietto e dovrà fuggire da tutti, mentre piano piano, sulla scena, il gioco degli specchi si ricompone in una equilibrata armonia. Proprio come i sentimenti dei benpensanti.


Spettacolo adatto per grandi e piccoli, per fisicità, comicità e realismo positivo.

 

 

 

Teatro Litta - corso Magenta 24, 20123 Milano
Per informazioni e prenotazioni: telefono 02/86454545, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: martedì-sabato ore 20.30; domenica ore 16.30; lunedì riposo
Biglietti: intero € 19 / ridotti € 13 - 9 convenzioni sul sito internet del teatro

 

Articolo di: Raffaella Roversi
Grazie a: Matteo Torterolo, Ufficio stampa Teatro Litta
Sul web: www.teatrolitta.it

 

 

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